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Archivi giornalieri: 14 febbraio 2017

Il Bacio dei Casti amanti. Quello che nessuno vi ha detto sul simbolo di San Valentino 2017

a bacio amanti

Il nome origina dal bacio "casto" che due amanti si scambiano in uno dei quadretti (in foto) di banchetto che decorano il triclinio della casa, con annesso panificio. Si trattava infatti dell’abitazione di un ricco panettiere e all’interno della domus sono visibili  oltre al forno del panificio, splendidamente conservato, con le annesse macine anche le due stalle con i resti di sette animali. Ancora non integralmente esplorata, Vittorio Spinazzola nel 1912 aveva iniziato l'indagine della facciata con il balcone con colonnato,  poi danneggiato nel bombardamento del 1943. Lo scavo è proseguito, a più riprese, dal 1982 fino al 2004, con un ampio progetto di restauro e valorizzazione

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San Valentino nell’arte e nella storia. Un volto truce che celebra l’amore. Perchè?

san valentino copertina

Nell'iconografia nordica antica appare spesso collegato auna piccola figura sdraiata - un epilettico -e il suo volto è spesso deforme o scavato da profonde rughe, a causa della vecchiaia, poichè, secondo le fonti antiche, sarebbe stato ucciso all'età di 97 anni. La gravità del suo volto tendeva peraltro anche a sottolineare la gravitas della sua figura, che non poteva essere assimilata a a quella di una sorta di mezzano di faccende d'amore. Fu a partire dal Gotico francese e dal Cinquecento italiano che la sua immagine si ingentilì, assumendo i tratti di un giovane petrarchesco

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Sussurra i versi dell’Aretino, mostra le immagini di Raimondi. E leggi:” Fottiamci, anima mia, fottiamci presto/ perchè tutti per fotter nati siamo;/ e se tu il c… adori io la p… amo,/ e saria il mondo un c… senza questo”

a carracci copertina

Il pittore Giulio Romano, importante allievo e collaboratore di Raffaello, dipinse una sorta di kamasutra della classicità greco-romana, con posizioni in buona parte statuarie e atletiche. Le opere, oggi perdute ma rilanciate da Marcantonio Raimondi, l'incisore di Raffaello, ispirarono al poeta Pietro Aretino i Sonetti lussuriosi, una raccolta poetica di esplicita natura sessuale, composta nel 1526. L'opera è divisa in due libri contenenti sedici e tredici composizioni. Le incisioni di Marcantonio Raimondi risalgono, in prima pubblicazione, al 1524 e componevano un sorta di manuale erotico o comunque un rilievo sessuologico che aspirava a quell'enciclopedismo che caratterizzava il periodo rinascimentale, come dimostra peraltro il titolo con il quale erano conosciute: I Modi o Le 16 posizioni. Nel 1527 Le incisioni furono unite editorialmente ai Sonetti lussuriosi dell'Aretino, ma quasi tutti i libri vennero fatti sequestrare dal papa e messi al rogo

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