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Archivi giornalieri: 3 marzo 2017

Il significato del pipistrello nell’arte. Leonardo li condannò perchè “omosessuali”

pipistrello copertina

Misterioso animale notturno, il pipistrello è collegato, nell’arte dei simboli che si trasfonde nella pittura, alla notte, all’oscurità, alle forze del male. Il suo volo fratto e imprevedibile, il piccolo muso peloso dai canini acuminati, il suo permanere, durante il sonno, a testa in giù, in modo contrario agli altri animali hanno sempre motivato una visione negativa nei suoi confronti, al punto da essere ritenuto un rappresentante delle forze del male, che si oppongono alla luce divina

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Cos’è l’arte autodistruttiva di Gustav Metzger, morto in questi giorni

a tedesco

Vicina, per certi aspetti all'espressionismo astratto, e all'arte povera italiana, e nel parallelo con le combustioni di Burri, l'opera di Gustav Metzger (Norimberga, 10 aprile 1926 – Londra, 1° marzo 2017) è improntata alla violenza. La violenza che egli ha vissuto in prima persona, quando, lui tedesco e membro di una famiglia perseguitata, venne salvato dal Refugee Children Movement e portato in salvo in Inghilterra. Tagli, combustioni, tele tagliate che evocano figure. Materiali destinati ad estinguersi. La contestazione di tutto - governi e mercato - fu in Metzeger, radicalissima. Al punto da negare un posto all'arte stessa.

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Feodor Stepanovich Rojankovsky – Dipinti erotici anni Trenta. La Primavera

eros

Qualcosa è cambiato, nel costume, o si tratta soltanto della sensibilità del disegnatore? Il Novecento lascia alla donna la possibilità di prendersi nuove libertà, rispetto al proprio corpo, nonostante molto spesso finga di non apprezzare, per attenersi ad una morale ancora abbastanza rigida. Ciò che è interessante, sotto il profilo antropologico,è una grande attenzione del disegnatore nei confronti dei preliminari. Il sesso,canta Rojan, è gioia e attenzione alla bellezza del corpo dell'altro.

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Michelangelo, ecco il suo autentico ritratto “fotografico”. L’eco nelle vecchie 10mila lire

a michelangelo copertina

Un ritratto incompiuto o il non-finito michelangiolesco fu una scelta per il maestro e l'epigono? Daniele da Volterra, poi definito Braghettone perchè chiamato a dipingere i panneggi sul pube dei personaggi biblici, nella cappella Sistina, definisce i due punti essenziali per descrivere il maestro. Mette a fuoco il volto e la mano. Intelligenza, identità - il volto- e opera - la mano deformata dal lavoro. Molto interessanti sono gli appunti-spunto caratteriali definiti con acutezza da Daniele: l'intelligenza, il disprezzo, la rapacità, ben delineati dalla curvatura acuta del sopracciglio. Un inventario redatto do la morte morte di Daniele annota la presenza, tra i beni del pittore, "un ritratto di Michelangelo sul pannello." E 'stato probabilmente dipinto attorno al 1545 l'opera fu fonte di numerose copie.

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Furono i greci antichi a costruire il canale di Corinto? La risposta. Video con drone

a corinto

I Greci e i Romani avevano ipotizzato l'impresa del taglio delle rocce per evitare alle navi il periplo del Peloponneso e la congiunzione del golfo di Corinto all'Egeo. La l'intervento, con scarse tecnologie, era, in effetti immane. Pertanto si dovette attendere il XIX secolo dei grandi macchinari a vapore perchè la grande impresa fosse affrontata.Venne realizzato tra il 1881 e il 1893. La lunghezza è di 6 chilometri e 345 metri, la larghezza è di 25,6 metri ed ha una profondità massima di 8 metri. Queste misure consentono il passaggio di navi medio -piccole - fino a circa 10mila tonnellate - che, non dovendo circumnavigare il Peloponneso, risparmiano tra i 200 e i 700 chilometri di viaggio

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Antonella Giapponesi Tarenghi, l’opera al bianco al Pirellone

a giapponesi copertina

Un candore eterno superiore, distaccato appartenente è una dimensione spirituale. Il bianco che attiene alle donne. Antonella Giapponesi Tarenghi lavora, con le sue geometrie, attorno a questi concetti che implicano un'elevazione. Una risalita. Le appartengono profondamente queste idee alchemiche. Dall'Opera al nero al l'opera al bianco in cui si presenta più alta la calcificazione di ogni impurità. I suoi quadri simmetrici, riflessi, profondi e dotati di una rinascimentale prospettiva che collocano l'occhio umano al centro dell'universo sono oggetto di una mostra allestita per la Festa della donna al Pirellone di Milano

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