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Archivi giornalieri: 7 giugno 2017

Rowlandson (1815), mentre lui guarda l’uccello in gabbia, lei se la spassa sulla porta

a uccello

Thomas Rowlandson (Londra, 1756–1827) fu un ottimo illustratore inglese, autore di comiche e piccantissime tavole di grafica o di disegno. Coglieva l'aspetto gioioso del sesso, ma, al tempo stesso, la natura furtiva dei sensi che, all'improvviso, travolgono l'uomo e la donna, nonostante i migliori propositi e la necessità di rispettare precisi codici comportamentali, all'interno della coppia strutturata, o sociali. Questi divertiti e divertenti "infortuni della virtù", non vengono descritti con la cupezza dei libertini francesi, la cui produzione è mirata a una sorta di sadico sovvertimento della morale. In Rowlandson il peccato mortale diventa veniale ed è accompagnato dal sorriso. In fondo, lo spirito è forte e la carne è debole

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Franco Losvizzero, la cavalcata-performance della donna-coniglio

a losvizzero

L'arte di Franco Losvizzero si distingue per l'uso di dispositivi meccanici e per l'ibridazione tra giocattoli e humanoidi pop surrealisti. Lavora in modi diversi, anche se il disegno e la pittura rimangono al centro della sua ricerca. Ha esposto sculture e realizzato performance meccaniche ma anche foto, installazioni video-artistiche, spettacoli dal vivo, teatro. Le opere, le sue installazioni, il video, la fotografia o il disegno, evocano spesso figure di giocattoli, racconti di bambini, luoghi leggendari o cimiteriali. Il suo lavoro è in grado di rievocare e di risvegliare nello spettatore ansie latenti dell'infanzia. Utilizza diversi tipi di materiali come la plastica e la resina, ma in particolare un "materiale ceramico" di sua invenzione per caratterizzare la maggior parte delle sue sculture e bassorilievi su carta e dipinti

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4000 prodotti realizzati in feltro imitano un supermercato. L’opera di Sparrow. Video

a supermercato copertina

New York l'ha accolta con tutti gli onori per una mostra che ha portato nella grande Mela un intero supermercato con prodotti finti, realizzati in stoffa di feltro. Il supermarket come involontaria galleria d'arte. Sarebbe piaciuto a Warhol che cantò la zuppa Campbell e la Coca Cola, come le nuove opere della modernità, superando ogni visione individuale dell'artista, a favore di una visione collettiva, legata al mercato. Protagonista di questa operazione neo-Pop è Lucy Sparrow, artista britannica di Bath che lavora, principalmente, alla creazione di opere che suscitano risposte emotive caratterizzate dall'idea di delizia e di gioia. Il lavoro di Lucy è stato spesso descritto come infantile a causa dei colori primari luminosi che utilizza e dei piccoli tocchi che aggiunge a quasi tutto quello che fa. Ogni oggetto in feltro si prospetta peraltro come un'opera d'arte autonoma che viene venduta a prezzi molto contenuti - qualche manciata di sterline - sul suo sito

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Le sculture e le statue nella storia del cinema. Simbolo e significati. Il video

a statua

Rappresentazioni di potere o della forza degli Dei, ambigui doppi umani proiettato in un'immortalità senza sensi, oggetti di amori impossibili, presenze inquietanti e titaniche. La statua e le sculture, nel cinema, sono state utilizzate con più valenze simboliche anche se esse tendono a ruotare attorno all'umano divenuto sovrumano o inumano. Di seguito, ecco una bella galleria di esempi nella storia del cinema, attraverso una serie di generi

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