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Archivi giornalieri: 16 giugno 2017

Sei la mia infinita passione. Quando il nudo è eros e pathos. I quadri di Aerni

Tecnicamente molto libero e dotato di una non comune scioltezza pittoricista, Christoph R. Aerni - svizzero, nato nel 1954 a Gäu-Hägendorf - si è misurato spesso - e con efficacia - con il tema del nudo emanante, quello legato più all'arte erosa che alla semplice ricerca di volumi plastici, così perfettamente offerti dalle figure femminili. Le immagini delle sue modelle non esprimono neutralità sessuale, ma coinvolgono lo spettatore in una dimensione di sguardo emotivo. Bella è anche la storia di questo pittore svizzero che, dopo le scuole elementari, è entrato in un una scuola professionale legata al legno e alla scultura, frequentando poi gli istituti d'arte di Basilea, Berna e San Gallo. Dal 1974 al 1979 è stato impiegato come scultore. al 1979 è stato pittore e scultore libero professionista Ha quattro figli adulti e vive a Gunzgen. Il suo studio si trova in un'ex fabbrica, a tre chilometri di distanza Egerkingen

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Rob Gonsalves, l’architetto figlio di zingari che dipinge come un surrealista. Video

Rob Gonsalves è un pittore canadese che si colloca in un punto di contatto tra il realismo magico e il post-surrealismo. Figlio di zingari rumeni che avevano deciso di cambiare vita e di emigrare in Canada alla ricerca di stabilità, Rob è nato a Toronto, in Ontario, nel 1959. Durante la sua infanzia, Gonsalves ha dimostrato un'intensa inclinazione alla creatività, utilizzando vari mezzi espressivi. A dodici anni ha compreso che la propria strada poteva essere quella dell'architettura. Case, edifici stabili. Era il superamento della cultura di origine, in direzione di un mondo radicato. Dopo aver visto le opere di Dalí e di Tanguy, Gonsalves ha iniziato i suoi primi dipinti surrealisti. L'approccio al "realismo magico" di Magritte e alle illusioni prospettiche di Escher è stato un punto di partenza importante. Nei suoi anni post-universitari, Gonsalves ha lavorato a tempo pieno come architetto, dipingendo anche murales trompe-l'oeil e scenografie teatrali. Intensa, come vedremo nel filmato, anche l'attività nell'ambito della pittura di cavalletto. a rob gonsalves 1

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Sophie Gengembre dipingeva bimbe soavi e piccoli pastori. Video incantevole

Bambine soavi, piccoli pastori impegnati a suonare il flauto, fratellini addormenti dolcemente. L'amore ottocentesco per l'infanzia trova uno dei massimi cantori nella pittrice pre-raffaellita Sophie Gengembre Anderson. Nata a Parigi nel 1823 da un architetto francese che aveva sposato un'inglese, apprese le tecniche del ritratto nella capitale francese, frequentando lo studio di Charles Auguste Steuben, uno specialista del ritratto. Durante la rivoluzione del 1848, quando Sophie era venticinquenne, la famiglia decise di partire per gli Stati Uniti d'America. Vissero tra Cincinnati e Manchester della Pennsylvania, città nella quale la ragazza incontrò il pittore Walter Anderson, che sposò poco dopo. Nel 1854 si trasferirono a Londra, dove la pittrice esibì i propri lavori nella Royal Academy. Nel 1858 presero la via di New York, per poi tornare definitivamente a Londra nel 1863. I suoi primi dipinti mostrano una forte attenzione per il dettaglio botanico, in comune con i Preraffaelliti. Morì nella propria casa, a Falmouth nel 1903 a sofia 1

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