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Archivi giornalieri: 1 luglio 2017

Il trionfo del pene eretto e della performance sessuale sulla roccia calcarea dell’Egeo

Sarebbe, secondo alcuni archeologici, la più antica iscrizione sessuale evidentemente personale - compiuta cioè non a fini rituali collettivi, ma legata a una storia erotica tra due persone - del mondo. Comunque sia la figurazione mostra un certo interesse e una sue rude, essenziale eleganza e merita, qualunque ne sia la datazione e l'origine, di essere considerata come una manifestazione di espressione artistica se non primitiva, almeno primitivista. La roccia dei falli venne individuata e studiata dall'archeologo Andreas Vlachopoulos su una roccia calcarea - pertanto piuttosto malleabile - a Astypalea - in italiano conosciuta come Stampalia - una tranquilla isola del Mar Egeo 1.300 abitanti del mare e la scoperta venne comunicata nel 2014 e ripresa da The Guardian

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Giovane Caravaggio, ecco i cento disegni ritrovati. E le ragioni della fondatezza della scoperta

E’ un’autentica rivoluzione del “sistema Merisi”, una delle maggiori, articolate scoperte nel campo della storia dell’arte e della cultura: cento disegni del giovane di Caravaggio, realizzati in Lombardia, - di cui ottantatre saranno ripresi più volte nelle opere dalla maturità - dieci ritratti inediti realizzati ad olio, un autografo biglietto di protesta, l’identificazione del volto di Costanza Sforza Colonna, la protettrice del pittore, un possibile autoritratto milanese dell’artista, i diversi esercizi compiuti dal giovane pittore per prepararsi al trasferimento romano.

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La sessualità diversa, le opere erotiche del piccolo-grande uomo Toulouse-Lautrec

Dotato di una sensibilità acutissima. Tolouse-Lautrec raccontò anche i retroscena dei bordelli; e coglieva le storie omosessuali vissute tra le donne di piacere, come unico punto di compensazione affettiva di una realtà maschile che invece appariva degradante e degradata. Al di là dei giochi di autoironia - con i quali l'artista esorcizzava l'antica malattia che gli aveva bloccato, da bambino, la crescita delle gambe - dei rapporti che ebbe con donne bellissime come Suzanne Valodon e altre modelle, Henri cantò la dolcezza degli amori autentici tra donne. Che forse ere la prima volta non venivano osservati come fonte di scene erotiche per eccitare il maschio, ma come momenti di pura, altissima, commovente intensità

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Avete mai visto i quadri dipinti da Bob Dylan? In 3 minuti guardate qui la sua antologia pittorica

La controversia sul ritiro del Premio Nobel, lo sprezzante silenzio da parte del cantautore fanno parte di uno stile di sostanziale rifiuto dei grandi riti e dei grandi poteri che si appropriano della genialità, spesso contestatrice, degli artisti per convogliarla in direzione di una pacifica normalizzazione, attraverso la fagocitazione da parte del potere. E non può essere letto in altro modo il diniego, l'accettazione, il rinvio della cerimonia proprio come una perfetta performance che fa pensare cosa sono i Nobel, da cosa derivano e cosa hanno significato a livello di imbalsamazione dei letterati. Grande creativo, Bob Dylan - pochi lo sanno - è anche un interessante pittore, come il Nobel italiano Dario Fo. Nel filmato vedremo un'antologia dei suoi dipinti. Qui di seguito la storia del cantautore

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Gabriele D’Annunzio pittore. Ecco le sue tele tormentate

Il giovane Gabriele lavorò con la tavolozza. Negli anni del liceo dedicò al primo amore “un tramonto d’estate pieno di luce opalina”. E Stile ha ritrovato una “Marina” dipinta dal Vate nel 1892. Qui la storia e le immagini delle opere dell'aspirante pittore e le quotazioni dei suoi cimeli. “Nella sala di pittura il mio quadro mi parve così goffo e scolorito che mi venne la tentazione di sfondarlo con un colpo di pennello alla Goya”. E ancora il 13 maggio, a sera: “Il quadro l’avrai quanto prima; aspetto la cornice che ho già ordinata all’officina ma t’avverto ch’è un lavoraccio ripreso con moltissima fatica, e a forza di lenti d’ingrandimento, da un piccolo schizzo del Marcot”

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La vanitas in pittura – Quando il teschio ammonisce i politici e i potenti. Il filmato

Il potere, da sempre, ha cercato infatti di vivere come se ogni proprio esponente fosse eterno: e ogni azione di prevaricazione, truffa, malversazione, sopraffazione sembra alimentata inconsciamente dall'idea che tutto possa essere dominato e acquistato. Introdurre la consapevolezza del memento mori significava riportare i vertici alla base, invitandoli alla giustizia, alla fratellanza e alla condivisione

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