Archivi giornalieri: 28 settembre 2017

Periodo blu di Pablo Picasso – Sai i segreti, le fonti e le ossessioni dell’esordio parigino?

Il blu, che gli ricava dal tonalismo del Greco, non è soltanto dolore, com'è stato sottolineato più volte impropriamente, ma introspezione, ricerca di un valore spirituale. Un guardarsi dentro omerico. Non per nulla alcuni personaggi che egli rappresenta sono ciechi.L'azzurro-blu sta peraltro avanzando ampiamente nella cultura visiva tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento come rappresentazione simbolo delle profondità delle psiche che, proprio in quegli anni emergono sia in modo scientifico, attraverso Freud, che secondo modalità magico-religiose, con il massimo sviluppo della teosofia

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Come fu dipinta la Gioconda. Perchè quel sorriso? Leonardo voleva dipingerla mentre rideva, ma gli fu impossibile

In particolare risulta degna di considerazione l’individuazione, alla base degli strati di pittura, di un apprestamento sommario del ritratto basato sull’incisione del supporto. Una sorta di mappa della fisionomia con la quale l’artista aveva ripreso, nei suoi elementi lineari fondamentali, la verità della donna che aveva di fronte

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La mona io canto. La rivoluzione libertina di Giorgio Baffo. Poesie licenziose del ‘700 e immagini

Giorgio Baffo (Venezia, 11 agosto 1694 – Venezia, 30 luglio 1768) fu autore di pensieri filosofici - mai apprezzati -, polemista - contro il clero e i Gesuiti - e di poesie licenziose in dialetto veneziano, che cantavano l'organo sessuale femminile, ponendolo al centro del mondo, forza oscura di movimento della realtà. Opere spesso venate dal dolore che colpisce una persona anziana di fronte al risorgere fremente della vita, a quella costante reincarnazione della mona a cui egli assiste con la più pura ammirazione e, al tempo stesso, con il dolore di chi non può più liberamente fruirne

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Gamla, foto sulle alture del Golan, tra le pietre di una città che non c’è più

Gamla era un'antica città ebraica sulle alture del Golan. Il sito di un assedio romano durante la Grande Rivolta del I secolo aC. Gamla è un simbolo dell'eroismo per lo stato moderno di Israele e un importante sito storico e archeologico. Il fotografo Amitbar ha portato la dolcezza di un corpo femminile in quei luoghi secchi, segnati dal dolore, creando un contrasto notevole tra protagonista e scenario

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Sai da cosa nasce lo “stile drammatico” di Munch? Le opere, il video

Edvard Munch è un esponente della cultura nordica, di derivazione tedesca, basata sul pensiero negativo, come evoluzione e conferma delle opere di Schopenhauer, accresciute dalla ricerca scientifica, dalle analisi di Nietzsche sulla decadenza, dalla psicanalisi, dall’interpretazione degli studi darwiniani sull’evoluzione, dai drammi di Ibsen e dall’esempio tormentato della pittura di Van Gogh. All’uomo non resta che gridare, ma senza che possa ottenere nulla, il proprio dolore, di fronte a una natura indifferente e leopardianamente matrigna

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La Deposizione di Rosso Fiorentino e D’Annunzio. Entrare nella struttura del quadro

"Già il vento della Resurrezione soffiava intorno al legno sublime. Ma tutta l'ombra era in basso, tutta l'ombra sepolcrale era sopra una sola carne, era sopra la Madre oscurata, sopra il ventre che aveva portato il frutto di dolore. 'La luce m'è sparita' aveva detto nell'antico lamento. Fra Maria di Cleopa e Salomè, tra due donne ignare e caduche, ella era già come un lembo della notte eterna".

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Viaggio nei paesi-fantasma d’Italia. Villaggi spettrali e monumenti. Il video

Il fascino tutto romantico delle rovine ha eliminato ogni traccia di dolore antico, lasciando alle vestigia il ruolo di splendidi testimoni delle capacità costruttive degli italiani; delle loro fantasia, del rapporto tra pragmatismo e propensione alla bellezza. Nel nostro Paese molto borghi antichi sono stati abbandonati per svariati motivi tra il XIX e il XX secolo. Guerre, malattie. Ma, ancor di più, dissesti idrogeologici e terremoti. Case e palazzi, con il passare del tempo hanno perduto i tetti, crollati sotto la neve o la pioggia, a causa della mancata manutenzione. Ma sono belli così, come furono lasciati, questi monumenti, frequentati da cavalli bradi che si riparano dal caldo e dalle intemperie

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Phyne Lamothe, com’era bello fare l’amore nel parco alla fine dell’Ottocento

Operazione rievocativa ben condotta, certamente, con deliziose figurinette di donne eleganti, gli stivaletti maliziosi, le calza con giarrettiera a nastro, piccoli orecchini, nasino all'insù e straordinarie, morbide acconciature. Era un altro mondo, forse quello intravisto dai cinquantenni dell'epoca e dall'autore, nati attorno alla fine dell'Ottocento. Era il loro imprinting di profumo femminile, odore di tigli, estati placide dalle notti distese. Certo è sempore bello quello che non torna più e che abbiamo percepito con aura mitica quando abbiamo aperto gli occhi al mondo e tutto pareva appena creato, scintillante, privo della dimensione del dolore

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Paolo e Francesca: Eros e Thanatos, al di là della morte il sentimento permane all’inferno

Il candore dei corpi abbracciati, l’impossibilità di distinguere - se nell’oscurità non apparissero Dante e Virgilio a fornire una traccia della fabula - il dolore dal piacere, il lenzuolo del talamo dal mortale sudario, trasferiscono al dipinto un significato intenso, compreso tra i poli estremi di amore e morte, di disperazione e sfinimento erotico. Lavora su un erotismo dolce e disperato, sulla permanenza dell’amore fisico e spirituale al di là della morte, secondo un concetto di ascendenza romantica, l’opera Paolo e Francesca, realizzata nel 1835 da Ary Scheffer...

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Ahi ahi ahi! Come truccarsi così una mano per fare uno scherzo agli amici

Non è difficile dipingere, con un po' di "bistro" e altre matite per il trucco, l'amputazione orribile e comica, ad un tempo. Ciò che dobbiamo ricordare è però il fatto è che lo scherzo sortisce l'effetto voluto su un fondo nero. Per cui, nel caso di uno scherzo agli amici, durante una delle interminabili sere di stagione, sarà necessario procurarsi un cartoncino nero che appoggeremo al tavolo con noncuranza. Per il resto è tutto già pronto, perfetto. La mano viene girata solo all'ultimo momento. "Stavo dando da mangiare l'erba a un cavallo - racconta di averi detto agli amic l'"inventore" di questo disegno - quando lui mi ha morso qui e qui (smorfie di dolore immane)£. Divertente elogio ai prodigi della pittura

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