Home / 2018 / gennaio / 06

Archivi giornalieri: 6 gennaio 2018

L’Epifania dal Gotico a Leonardo da Vinci, così cambiò lo stile. Foto e filmati

Dai favolosi racconti per immagini del Trecento e primo Quattrocento, alla svolta rinascimentale che toglie il fumo della leggenda per mettere a fuoco la verità monumentale dell'Adorazione dei Magi. Dalla solidità geometrica di Giotto, che parla a un gruppo di fedeli di eterogenea estrazione, al linguaggio raffinato, fiabesco ed elegante di Gentile da Fabriano e del Gotico internazionale, frutto della cultura d'elite delle corti e dell'alta nobiltà, per giungere alla fusione della citazione archeologica di derivazione greco-romana con il narrato. E soprattutto con la classica eroica possanza delle figure che, nel primo Rinascimento, si sviluppano dal modello della statuaria antica. Per parlare a tutte le classi sociali, con la verità degli episodi, la forza dei contesti architettonici e con il comune substrato latino.

Leggi Articolo »

Epifania – Comete, presunti Ufo e strani oggetti nel cielo dei dipinti sacri. Tesi e antitesi. I filmati

Analizzando varie opere, quasi tutte a sfondo religioso, compaiono elementi che possono parere estranei alla sfera terrestre e più affiancabili alla testimonianza dell’avvistamento di un’entità aliena, ma che, se inseriti nella globalità dell’opera e nel messaggio che essa vuole trasmettere, assumono connotazioni che fanno cadere tali ipotesi

Leggi Articolo »

Leonardo da Vinci – Adorazione dei Magi, dalla tecnica allo sfumato. I segreti del pittore

Significativi alcuni particolare nella comprensione del processo mentale di Leonardo che lavora secondo la propria ispirazione in maniera molto libera al di sopra di una, invece, rigorosissima impostazione prospettica dell’insieme. Il gruppo di teste sul lato sinistro mostrano con evidenza i vari possibili livelli durante il processo di costruzione delle immagini. All’estremità destra, invece, appaiono varie posizioni di una testa di cavallo, per la quale, evidentemente, il pittore non aveva ancora compiuto la scelta definitiva

Leggi Articolo »

Andrea Rugarli, l’istante e il tempo si rivelano alla fermata dell’autobus

Andrea Rugarli, Premio Finalisti Nocivelli 2017: "Passando lungo la carreggiata vedo casualmente Tommaso nell’atto di bilanciarsi sul palo di una fermata. Il dipinto è la ricomposizione di questa memoria, attraverso un collage ottenuto da vedute di Google Maps e fotografie di Tommaso reperite sui social network. In realtà, benché il titolo sia proprio ‘Tommaso Alla Fermata’, il riquadro del cartello contiene il manifesto di una mostra di arte classica svoltasi recentemente a Milano. L’incongruenza tra titolo del quadro e contenuto è fraintendimento, e al contempo è sostituzione di un indice di ‘circuito spaziale’ – quello della fermata dell’autobus – con un indice di ‘circuito temporale’ – il modello classico".

Leggi Articolo »