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Anticipazioni | “Ayrton Senna. L’ultima notte”. La mostra al Museo della velocità di Monza

Imola - G.P. San Marino,1989 Ayrton Senna con Alain Prost © FOTO ERCOLE COLOMBO

Imola – G.P. San Marino,1989 Ayrton Senna con Alain Prost
© FOTO ERCOLE COLOMBO

Ayrton Senna. L’ultima notte
Autodromo Nazionale Monza
Museo della Velocità Via Vedano, 5 – 20900 Monza
17 febbraio – 24 luglio 2016

Orari
Da mercoledì a venerdì: 10.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00
Sabato e domenica: 10.00 – 19.00 Lunedì e martedì chiuso

Biglietti
Intero: 7,00 euro
Ridotto: 5,00 euro

Informazioni
Tel. +39 02 49537680


Era un campione ammirato e celebrato. E’ diventato un mito il 1° maggio del 1994, quando, a 34 anni, perse la vita in seguito ad un gravissimo incidente sulla pista di Imola. Ayrton Senna è stato senza dubbio un pilota straordinario, un uomo – soprattutto – che ha lasciato un segno indelebile non solo nell’universo sportivo.

Jacarepaguà - G.P. Brasile, 1989 McLaren Honda © FOTO ERCOLE COLOMBO

Jacarepaguà – G.P. Brasile, 1989 McLaren Honda
© FOTO ERCOLE COLOMBO

L’idea della mostra “Ayrton Senna. L’ultima notte”, allestita negli spazi dell’Autodromo Nazionale Monza, Museo della Velocità dal 17 febbraio al 24 luglio 2016, nasce dal libro scritto dal giornalista Giorgio Terruzzi intitolato “Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna” (editore 66th and 2nd, collana “Vite inattese”, 2014). Un romanzo avvincente da cui emergono gli ultimi momenti della vita e le riflessioni del grande pilota nel suo approssimarsi al momento fatale.

 

Attraverso una selezione di circa cento fotografie di Ercole Colombo – uno dei più grandi fotografi della Formula 1 – la mostra intende raccontare la carriera sportiva, ma anche gli aspetti più intimi del campione brasiliano.

Il percorso espositivo, arricchito dai testi di Giorgio Terruzzi, ripercorre i momenti più significativi    di Ayrton Senna: gli inizi con il kart, l’esordio nel mondo della Formula 1, le vittorie e le sconfitte storiche, gli amici colleghi e i piloti rivali, il rapporto complesso con Alain Prost, gli amori, la fede, le dinamiche famigliari e le sue ultime, drammatiche ore in pista.

 

La mostra presenta inoltre alcuni oggetti di Senna tra i quali il kart originale del 1982 con cui      il pilota, agli esordi della sua carriera, vinse diverse gare che rivelarono ben presto il suo grande talento. Da semplice divertimento giovanile, il mondo dei motori si trasforma rapidamente nella sua vera ragione di vita. Le corse e le competizioni diventano per Ayrton un mezzo per esprimersi e per andare oltre. Una passione irrefrenabile, ma anche un sentimento contrastante che spesso ha reso difficile la sua esistenza, i rapporti professionali e affettivi.

Imola - G.P. San Marino, 1994 © FOTO ERCOLE COLOMBO

Imola – G.P. San Marino, 1994
© FOTO ERCOLE COLOMBO

Il pubblico avrà la possibilità di immergersi in un racconto emozionante e coinvolgente che culmina con l’ultima notte del pilota, trascorsa nell’ormai celebre “Suite 200” dell’Hotel Castello a Castel San Pietro, vicino al circuito di Imola.

In una sala suggestiva, in una stanza sospesa nel tempo e nello spazio, i visitatori potranno condividere le sensazioni, le riflessioni di una notte colma di pensieri dalla quale emerge il ritratto inedito di un campione, ma anche e soprattutto di una persona particolarmente sensibile, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile.

 

La mostra, a cura di Giorgio Terruzzi e di Ercole Colombo, è ideata, prodotta e organizzata da ViDi in collaborazione con l’Autodromo Nazionale Monza e con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

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