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Madonna del Divino Amore - dopo il restauro IMG_5938ape

Anticipazioni: Raffaello. La Madonna del Divino Amore in mostra a Torino

Raffaello: la Madonna del Divino Amore
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
17 marzo – 28 giugno 2015

Info
Martedì – domenica ore 10.00 – 19.00 | Chiuso lunedì
Biglietti: 10€ intero, 8€ ridotto gruppi, over 65, convenzionati; 4€ ridotto scuole, ragazzi 6/16 anni; gratuito 0/6 anni, disabili, Abbonati Torino Piemonte Musei

Lingotto – Via Nizza 230/103 , 10126 Torino Tel + 39 011 0062713

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli e la Soprintendenza speciale per il Polo Museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta. sono lieti di presentare l’esposizione straordinaria per la prima volta a Torino del dipinto Madonna del Divino Amore di Raffaello.

Negli ultimi anni sono state realizzate importanti mostre dedicate a Raffaello, che hanno messo a fuoco i diversi momenti del percorso artistico del pittore.  Dalla mostra della National Gallery del 2004-05 a quella su Raffaello giovane di Urbino (2009) alle recentissime esposizioni dedicate all’ultimo Raffaello al Museo del Prado (2012) e al Louvre, (2013), si sono verificate numerose occasioni di studio, approfondimento e confronto.

Un’altra iniziativa importante – dichiara Fabrizio Vona, Soprintendente del Polo museale di Napoli – unisce nuovamente la Pinacoteca Agnelli e il Museo di Capodimonte in un comune programma di promozione del nostro prezioso patrimonio d’arte e di cultura, una collaborazione che ci auguriamo possa proseguire in futuro.

Il Museo di Capodimonte ha partecipato con i suoi dipinti a queste iniziative, realizzando importanti interventi di restauro e campagne di indagini che hanno contribuito significativamente alla comprensione del complesso e affascinante iter creativo di Raffaello ed in particolare della celeberrima Madonna del Divino Amore.

Raffaello Sanzio  Madonna del Divino Amore  Napoli, Museo di Capodimonte, Collezione Farnese  Olio su tavola - cm. 140 x 109

Raffaello Sanzio
Madonna del Divino Amore
Napoli, Museo di Capodimonte, Collezione Farnese
Olio su tavola – cm. 140 x 109

Si è venuto così a costituire un patrimonio di conoscenze sui processi di ideazione e sulla tecnica esecutiva del pittore, solo parzialmente resi noti nelle più ampie mostre monografiche.

La mostra alla Pinacoteca Agnelli diventa l’occasione per presentare in maniera esauriente e significativa i risultati di questi studi e attraverso l’utilizzo di supporti digitali, che rendano fruibili le indagini riflettografiche e consentano di leggere – anche al grande pubblico –  la struttura interna del dipinto e le numerose varianti e pentimenti dell’artista durante la stesura dell’opera, in serrato dialogo con i disegni e gli schizzi preparatori del maestro urbinate conservati nelle più prestigiose collezioni grafiche europee, due provenienti dall’Albertina di Vienna e uno dal museo delle Belle Arti di Lille.

In occasione della mostra il Dipartimento Educazione ha ideato una serie di attività e workshop per bambini e adulti e per le scuole di ogni ordine e grado.

L’allestimento della mostra è stato realizzato da Marco Palmieri.

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