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Raffaello e Fornarina: matrimonio segreto - Raffaello and Fornarina: the secret wedding |
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di
di Maurizio Bernardelli Curuz |
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Raffaello sposò segretamente la Fornarina, la modella prediletta, la donna che gli offriva la possibilità di accedere al percorso iniziatico dell’amore-elevazione, configurato dai neoplatonici, una via che gli avrebbe permesso il raggiungimento di una superiore realtà di conoscenza e di espressione. Fu questa la causa per la quale egli rinviò sine die - pur confermando la promessa - il matrimonio con Maria Bibbiena, la nipote del potente cardinale Bernardo, colui il quale era stato tra i principali artefici della chiamata di Leone X al soglio pontificio. Vasari registra con estrema curiosità il comportamento dilatorio dell’artista. La potenza del cardinale costrinse l’Urbinate a un atteggiamento che univa la libertà di determinazione del proprio futuro a una diplomatica, nominale, parziale accettazione dello stato di “fidanzato perenne”. Ciò è quanto emerge dalla nuova lettura iconologica dei due ritratti dedicati alla donna amata (la Velata, dipinto conservato a palazzo Pitti a Firenze, e il Ritratto di giovane donna o La Fornarina della Galleria Nazionale d’Arte antica di palazzo Barberini a Roma) affrontata nello stretto raffronto con le fonti archivistiche cinquecentesche, con l’analisi accurata del testo vasariano, delle lettere di Raffaello, dei sonetti scritti dall’Urbinate, del Libro del Cortegiano di Baldassarre Castiglione - grande amico di Raffaello e oggetto di uno straordinario ritratto, dipinto tra il 1514 e il 1515 -, l’uomo con il quale maggiormente il pittore condivise una visione esistenziale improntata alla ricerca della grazia.......
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Saggio
Raffaello, lettore di Petrarca e dei neoplatonici, attendeva l’amore elevazione. Lo trovò nella modella dagli occhi bruni, nonostante fosse ufficialmente fidanzato con la nipote del cardinale Bibbiena. Gli incontri, le paure, i dipinti gemelli, i fittissimi indizi delle nozze segrete, il timore delle ritorsioni. E la scoperta, compiuta da “Stile”, di un piccolo, straordinario simbolo, che indica, nel ritratto della Velata e della Fornarina, il nome dell’amata: Margherita. E la margherita era la donna che, quattro mesi dopo la morte del maestro - secondo documenti cinquecenteschi - si ritirò in convento, dichiarandosi vedova. Una vicenda d’amore e pittura, il mistero di un anello cancellato, di un paesaggio coperto e di una lapide mendace. |
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