IL SIMBOLO DEL CONIGLIO FRENETICO E FECONDO
 
  di Vera Bugatti  
     
 

LO STUDIO

Archetipo del mondo simbolico, il coniglio - presente in tutte le trame mitologiche come nel bestiario selenico - è protagonista del folklore e, allo stesso tempo, anello di congiunzione con le realtà trascendenti.
L'ambivalenza simbolica di tale animale, da sempre avvicinato alla lepre, associa intimamente gli aspetti fasto e nefasto, sinistro e destro, del suo simbolo, che non possono essere facilmente isolati. Si può comunque individuare, in base alle costanti di rappresentazione - il coniglio isolato, la coppia o il gruppo di animali, il colore del vello -, un orientamento semantico che sia di aiuto al lettore nell’interpretazione di questo lemma simbolico.
Infatti, anche se in araldica allude alle virtù di Mansuetudine e Bontà, il coniglio è noto in Occidente come riferimento al peccato di lussuria - spesso è il compagno di Venere - e insieme al cane, nei giardini dell’amore cortese, rappresenta i desideri carnali e sensuali. Tutto dipende dalla frenetica attività sessuale del maschio e dalla prolificità della femmina.
Il rimando alla semantica della fertilità si evince, tra gli altri esempi, dalla rappresentazione del Mese di Aprile di Francesco del Cossa all'interno del ciclo dei Mesi di Palazzo Schifanoia a Ferrara. Su un carro trainato da magnifici cigni si celebra il trionfo di Venere su Marte, raffigurato nella sua armatura, incatenato ed inginocchiato di fronte alla dea.
Sul prato, in riva al fiume, si muovono conigli bianchi, mentre gruppi di giovani eleganti fanno musica e ragionano d'amore. I conigli - che in questo caso sono simbolo sottinteso delle attività sessuali alle quali ragazzi e ragazze si dedicheranno nei mesi dell’amore - qui sono anche emblema di abbondanza, buona fortuna, sessualità, lascivia, lussuria, procreazione, pubertà, rinnovamento, slancio, crescita, amore per la vita e per le divinità come Venere, Afrodite e Cupido. Rappresentano in ogni modo sia la “pazzia” del mese di marzo che la fecondità virginale, elemento caro alla simbologia del matrimonio...

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di Vera Bugatti

STUDIO

Quando l’animaletto appare in un quadro antico indica amore o lussuria. Protagonista ambiguo del bestiario lunare, considerato per la sua prolificità attributo di Venere, viene rappresentato con valore opposto nelle scene evangeliche dedicate alla Madonna

 
     
 
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