Exempla, la riscoperta dell'antico
 
     
 

Exempla, ovvero modelli. Poiché di modelli, ossia di precisi riferimenti culturali, oltre che formali, vive la rinascita, o il recupero, del gusto classico nell’arte italiana del Duecento.
L’evento che, con questo titolo, propone il Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini in collaborazione con i Musei Vaticani, di “exempla” ne allinea davvero molti e importanti: a dimostrare come numerosi capolavori del nostro Medio Evo abbiano, concretamente, alle spalle opere greche o romane ad ispirarli. Opere spesso riscoperte proprio in quei decenni o che in quei decenni sono state studiate e conosciute.
Simbolo per eccellenza di questa ricchissima rassegna potrebbe essere la formella che un tempo stava sul Campanile di Giotto, dove Andrea Pisano pare identificarsi in Fidia intento a scolpire una figura umana, a dire come la nuova arte vivesse dello spirito, dell’“anima” dei grandi classici.
La mostra - ideata e curata da Marco Bona Castellotti e Antonio Giuliano - è, affermano i promotori, “eccezionale per molte ragioni: per la qualità delle testimonianze raccolte, per il loro numero (oltre cento), per gli studi che l’hanno preceduta e che hanno portato anche a nuove attribuzioni.
In più si pone come evento d’enorme fascino: basti pensare alla meraviglia che offrirà il connubio tra il candore dei capolavori della scultura classica e la suggestiva asprezza della Rocca dei Malatesta, che li ospiterà dal 20 aprile al 7 settembre”.
Fu intorno ad un altro castello - il Castel del Monte - e ad un’altra corte, quella di Federico II, che si alimentarono e si accrebbero in epoca duecentesca i già vivaci fuochi del “ritorno all’antico”. Per ragioni d’immagine e strategia politica, certo, ma anche per istanza culturale. Ad interpretare magnificamente tale istanza fu un artista, Nicola Pisano, che a Castel del Monte ebbe la propria formazione. Il suo classicismo è altra cosa rispetto a quello federiciano, è un classicismo che “evoca” quasi sentimentalmente l’età antica, rifacendosi a modelli romani, e in particolare ai sarcofaghi che Nicola poteva ammirare a Pisa.
In mostra sono presenti alcuni splendidi originali del maestro, come la formella della Fontana Maggiore di Perugia, con Romolo, Remo e la Lupa, compiuta insieme al figlio Giovanni...

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La mostra promossa dal Meeting di Rimini a Castel Sismondo racconta il recupero dei valori classici
da parte degli artisti del Duecento italiano. Le opere mirabili dei Pisano e di Arnolfo messe a confronto
con i modelli ispiratori

 
     
 
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