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Una proposta di matrimonio con ritratto. Di Leonardo |
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di
Costanzo Gatta |
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Emerge dal limbo un inedito Leonardo. Si tratta di un disegno finissimo su pergamena - un Profilo nuziale di giovane dama -, fino a ieri considerato di “Anonimo tedesco” e da oggi assegnato proprio a Leonardo, realizzato a Milano fra il 1485 e il 1490. La prudenza è d’obbligo; ma se ulteriori studi confermeranno quelli recenti, anche i più scettici potranno dire - con Carlo Pedretti, massimo studioso dell’artista - che “l’opera costituisce, almeno per il momento, il ritrovamento più importante dopo il riconoscimento, all’inizio del Novecento, della Dama con l’ermellino come dipinto di Leonardo”.
La sorpresa viene da Vinci, patria del genio. Ogni anno il Museo Ideale propone un evento. Il suo direttore, Alessandro Vezzosi, laboriosa formica, raggranella briciole leonardiane. Quest’anno, più che una mica, ha raccolto una gigantesca pagnotta da dividere in tre parti: un boccone per lo storico dell’arte, un secondo per il bibliofilo e il terzo per chi vuol lustrarsi gli occhi ammirando opere sconosciute.
Fuor di metafora, l’evento a Vinci si è fatto triplice: tavole rotonde sulla scoperta, il disegno in mostra, pubblicazione di un raro volume che mira a fare chiarezza su Leonardo dopo i recenti ritrovamenti e le nuove indagini scientifiche.
Il Profilo nuziale è forse quello di Bianca Maria Sforza, secondogenita figlia di Galeazzo e Bona di Savoia, che all’epoca aveva un’età compresa fra i tredici e i diciott’anni ed era… in cerca di marito. Fin dalla nascita, infatti, il padre aveva pensato ad una buona sistemazione e l’aveva promessa a diversi principi. Ma Filippo I di Savoia, primo nobile scelto, era morto diciassettenne. Nel 1482 era fallito anche il matrimonio con Giovanni, figlio naturale di Mattia Corvino, aspirante alla corona di Ungheria. Solo nel 1494, per i buoni uffici di Ludovico il Moro, Bianca Maria sposerà l’imperatore Massimiliano I, un vedovo più vecchio di lei.
Sulla clamorosa scoperta abbiamo intervistato Alessandro Vezzosi.
Che possibilità ci sono che il Profilo nuziale di giovane dama sia di Leonardo?
Allo stato attuale, è la logica conseguenza di una serie di constatazioni. Finora non sono emerse controindicazioni. Gli esami scientifici hanno fornito molte conferme, tuttavia non sono conclusi: continuano per meglio accertare le diverse tecniche presenti, oltre all’entità, ai tempi e alle modalità dei comprensibili restauri.
L’opinione degli studiosi davanti a questo inedito?
Naturalmente tendono a dividersi, fra quelli che credono nell’autografia di Leonardo, con entusiasmo nonostante le ragionevoli cautele, e quelli che la mettono in dubbio, o perché sembra una scoperta “troppo bella per essere vera” o perché inconsueta nel supporto e nella compiutezza. E’ necessario che passi del tempo e soprattutto che il disegno sia visto e conosciuto, dato che lo pubblichiamo per la prima volta.
A che periodo risale, secondo voi?
Per ragioni stilistiche e iconografiche, direi tra il 1485 e il 1490; in base agli esami al carbonio 14 la pergamena può risalire fino al 1440…
Da cosa avete dedotto che il disegno raffiguri il profilo di una ragazza da sposare?
Questa è un’ipotesi di studio. Ho immaginato che un ritratto così compiuto per manifestare bellezza, realizzato su un supporto facilmente trasportabile, fosse finalizzato ad una proposta di matrimonio a distanza, ad altissimo livello, tanto da meritare un’accurata raffigurazione ad opera del nuovo protagonista dell’arte in Milano: Leonardo, un “Apelle da Firenze” alla corte degli Sforza. Invece di una pergamena arrotolata, in tempi più recenti si sarebbe fatto uso di una fotografia, oggi di una webcam...
...trovi l'intervista completa sulla rivista...
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intervista di Costanzo Gatta
Attribuito al genio di Vinci un disegno su pergamena che effigia una giovane nobildonna milanese. Secondo Alessandro Vezzosi, parrebbe trattarsi di un’opera finalizzata a concludere un contratto nuziale
a distanza, e la dama potrebbe essere Bianca Maria Sforza, che poco tempo dopo avrebbe sposato
l’imperatore Massimiliano I
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