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Archivi Autore: Redazione

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Come usare creativamente le bottiglie di plastica dell’acqua e delle bibite

I motivi floreali sono stati ottenuti semplicemente tagliando il fondo delle bottiglie, che sono stati montati, in filza, grazie ago e filo. Ogni filo, di lunghezza diversa è stato poi assicurato a un cerchio. Ed ecco l'effetto ottenuto. Meduse. Piogge floreali. Lampadari di un palazzo. Che cantano sommessamente e misteriosamente nel vento.

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Ofelia nella fotografia e nell’abbandono erotico. Gli splendidi scatti di Eīhwaz

Il presunto spunto per Shakespeare: nel 1579, una giovane di Stratford, Katherine Hamlett, annegò accidentalmente nel fiume Avon; conosciamo questo evento grazie a un'inchiesta di cui restano tracce negli archivi della cittadina. L'evento dovette scuotere la piccola comunità, tanto da suggerire che Shakespeare, allora quindicenne, abbia successivamente preso spunto da questa situazione per la morte di Ofelia che manca nelle fonti dell'Amleto. La scena che ha più colpito i pittori è quella della morte di Ofelia, avvenuta per annegamento in un fiume della Danimarca. I suoi abiti, intrappolando l'aria, le hanno permesso di rimanere temporaneamente a galla, con un'espressione che è sempre stata legata a una sorta di abbandono erotico

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Come danzano nell’aria e di cosa sono fatte le sculture di Elias Crespin

Sospese a quasi invisibili fili di nylon che hanno l'altro capo collegato a piccoli motori, dirette, nel movimento, dai computer le sculture disegnano delicatamente, nello spazio, una danza. Ruotano quasi impercettibilmente per passare da una forma all'altra e dall'ordine al caos, in una coreografia disegnata dall'artista. In questa ricerca per quanto riguarda la forma, spazio, tempo e movimento, spesso Elias Crespin combina lo studio del colore attraverso la sperimentazione di diversi materiali e texture, d'ombra e luce

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Il pittore Caravaggio tra Bergamo e Milano, le foto di tutti i luoghi dalla nascita alla giovinezza

Immagini e ricostruzione fotografica del periodo più oscuro di Michelangelo Merisi, dalla nascita all'apprendistato nella bottega milanese di Simone Peterzano. Il futuro artista venne alla luce a Milano, ma fu trasferito, da bambino, a Caravaggio, presso la casa del nonno amatissimo, che fu per il bambino una guida straordinaria. Nella cittadina bergamasca frequentò, a livello parrocchiale, le scuole fino all'età di 14 anni. Poi tornò a Milano, dove inizò la formazione artistica

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Disegni erotici: come facevamo l’amore ai tempi di Anita Garibaldi, Mazzini e Verdi

Giuseppe Mazzini avrebbe detto di Garibaldi: " Ha usato più l'uccello della baionetta". Ma lui aveva un numero infinito di amanti, comprese quattro sorelle, frequentate contemporaneamente. Crispi era bigamo, la prima moglie fu l'unica garibaldina che partecipò all'impresa dei mille, con le prevedibili illazioni che restarono registrate nella parte riservata dell'impresa stessa. Vittorio Emanuele II preferiva le contadine perche gli davano meno problemi

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Diciottenni, quando la vita è un gioco sensuale di seduzioni. Video di foto

L'insulto della giovinezza, lanciato al mondo. Il vigore della vita. Prima che la stessa stemperi, pieghi, plasmi sul volto espressioni sofferte. La bellezza sorgiva dei diciotto anni è quella dell'Elogio della Follia di Erasmo. Se non ci fosse la bellezza, se non ci facessimo trasportare da un poco di pazzia e di illusione, che ne sarebbe del mondo che esiste proprio nella misura in cui tutto non è filtrato dalla ragione? Il filmato ci mostra questa bellezza delle fonti. Alle quali i nostri occhi attingono qualcosa di elementarmente gioioso e confortante a diciottenni

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Perché è un capolavoro il sorriso dell’Ignoto marinaio di Antonello da Messina?

Negli anni sessanta del Quattrocento Antonello da Messina maturava definitivamente acquisizioni ed esperienze di cultura figurativa fiamminga, da Van Eyck a Petrus Christus, esperienze che determinarono opere come il ritratto del Museo Mandralisca. Dinanzi a questo capolavoro assoluto, il problema della collocazione cronologica è di notevole importanza

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Ecco l’arte amata da Hitler

Il ritorno al passato, le citazioni di Durer e della via tedesca al Rinascimento, il rinnovo della tradizione accademica, un'aderenza perfetta al realismo e alla figurazione. Scene di eroismo quotidiano, rappresentazione di un popolo povero, ma eletto. Fu anche in parte all'ordine del realismo - coincidente con il messaggio delle dittature - a frantumare - la figurazione a favore di linguaggi disgreganti e sintetici

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