Home / Corso di pittura on line gratis / Camera ottica, i segreti tecnici di Canaletto e Vanvitelli
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Disegno di una camera ottica settecentesca. Ne esistevano di dimensioni più ridotte, come quelle utilizzate da Caneletto, con treppiede. Il pittore si metteva un telo sulla testa e sulle spalle, come avveniva per i primi fotografi, per isolarsi dalla luce e ricalcare le linee degli edifici, le finestre, la prospettiva . Tutto ciò veniva proiettato su un foglio, al contrario, dalla lente. I disegni venivano poi ingranditi in scala e trasferiti sulla tela

Camera ottica, i segreti tecnici di Canaletto e Vanvitelli

Disegno di Vanvitelli. La veduta, molto precisa, fu ricavata conl'uso della camera ottica, antenata della macchina fotografica

Disegno di Vanvitelli. La veduta, molto precisa, fu ricavata conl’uso della camera ottica, antenata della macchina fotografica


di Stefania Mattioli

“Stile”aveva intervistato, sul tema del vedutismo e dell’uso della camera ottica, Fabio Benzi, che aveva curato la mostra “Gaspare Vanvitelli e le origini del Vedutismo”, al Chiostro del Bramante di Roma. Riproponiamo quell’intervento.

Di Gaspar van Wittel – italianizzato in Gaspare Vanvitelli – (1652-1736) si sa poco o niente. Sembra che neppure fra gli addetti ai lavori si sappia molto, e la bibliografia che lo riguarda – eccetto il saggio di Giuliano Briganti – è pressoché inesistente. Come è stato possibile questo oblio secolare?
E’ essenzialmente una “dimenticanza” della critica. Il saggio di Briganti – assumendo il ruolo di catalogo generale – ha indotto gli studiosi a dare per conosciuta la sua opera, anche se non era così. Probabilmente è mancato qualcosa in grado di stimolare l’interesse degli storici, sono mancati gli spunti per un’indagine approfondita. Che l’importanza di van Wittel sia stata a lungo sottovalutata, è comunque un dato di fatto. Questo non si è verificato per altri artisti, come Canaletto o Bellotto, molto più conosciuti anche grazie a studi di maggiore funzione storica. Se van Wittel fosse stato studiato con più attenzione, avrebbe portato a maggiori sollecitazioni…

 

Un'opera romana di Vanvitelli. Il rilevamento preparatorio avvenne attraverso l'uso di strumenti ottici

Un’opera romana di Vanvitelli. Il rilevamento preparatorio avvenne attraverso l’uso di strumenti ottici

Creatore della visione intesa come fedele rappresentazione della realtà, van Wittel è fra i capostipiti del vedutismo italiano. Come si collega la sua opera alla pratica del “Grand Tour”, che proprio allora trovava fortuna presso gli stranieri che calavano in Italia (tedeschi, olandesi ed inglesi)?
La sua opera è legata soprattutto all’inizio del fenomeno del “Grand Tour”, quando lo stesso non aveva ancora raggiunto l’apice. Un fattore questo che, rispetto a chi ne ha vissuto la fase più fruttuosa (quella fra il 1700 e il 1730), lo ha penalizzato dal punto di vista della fama.
Quale fu, nella concezione pittorica e prospettica dell’autore, il ruolo della camera ottica e di altri strumenti della visione?
La novità dalla mostra è proprio nella scoperta – attraverso l’analisi dei disegni – di un uso meticoloso, scrupoloso ed estremamente precoce della camera ottica (difficile produrre immagini di una tale complessità senza l’uso della prospettiva). Gaspar ne sperimenta le potenzialità sin dal 1680, molto prima rispetto agli artisti italiani. Il suo anticipare i tempi è inscindibile dalle sue origini: l’Olanda è il Paese dei filosofi come Spinoza, delle scienze e delle ricerche avanzate nel campo dell’ottica, è il Paese dove cattolici e protestanti convivono civilmente e dove esiste la libertà di stampa.
Che cosa caratterizza il vedutismo vanvitelliano?
La capacità di incrociare la veduta minima lenticolare olandese con il senso di misura della pittura italiana: questa commistione ha dato vita ad una visione unica che precede con largo anticipo le idee illuministe.
Carlo Giulio Argan individua l’origine del Vedutismo – una pittura di ricerca dell’oggettivo – proprio nella cultura illuminista, “preoccupata soltanto di mettere in chiaro le strutture ed il funzionamento della mente”. In che misura le vedute dell’epoca rappresentano oggettivamente la realtà?
L’affermazione di Argan è ineccepibile, e van Wittel, come ho già detto, è un arguto precursore di tale filosofia. La camera ottica induce a leggere la realtà in un certo modo; il risultato non è mai una pura composizione della mente, e quindi elettiva, ma è una veduta selettiva: partendo da un dato oggettivo, reale, la camera ottica offre l’opportunità di scegliere fra le vedute possibili. L’assenza di un uso scientifico della prospettiva equivale all’assenza di una precisa gerarchia fra gli elementi compositivi; la veduta quindi – libera da qualsiasi rigidità prospettica – diviene astrazione.

Veduta di Canaletto. Il maestro si aggirava per la città con una sorta di gigantesca "macchina fotografica "senza pelllicola, una camera ottica

Veduta di Canaletto. Il maestro si aggirava per la città con una sorta di gigantesca “macchina fotografica “senza pelllicola, una camera ottica

 

Si può parlare di reciproca influenza fra van Wittel e altri grandi vedutisti dell’epoca (quali Giovanni Paolo Panini, Canaletto, Luca Carlevarijs)?
L’influenza in alcuni casi fu diretta ed in altri indiretta. La pittura di questo giovane artista olandese che, arrivato in Italia nel 1674, si serviva con maestria della camera ottica, dovette far notizia. Non so se Canaletto vide le sue opere, probabilmente sì. Fra i due non c’è una vera e propria dipendenza stilistica, ma una spiccata affinità estetica ed una esplicita analogia di metodo certamente sì.
Per la prima volta in Italia un’esposizione monografica dedicata a questo pittore. Fra gli inediti, quali le opere di maggior significato?

Preparare la mostra di Roma non è stato semplice, soprattutto per la difficoltà incontrata nel reperire le opere che, nella maggior parte dei casi, appartengono a privati. Fra queste, alcune – sino ad oggi mai viste per volontà degli stessi proprietari – provengono dalla collezione Colonna: sette quadri fra i più belli della rassegna. Altre tele, delle quali si erano perse le tracce dopo un passaggio d’asta a Londra, arrivano invece dalla collezione del Viceré di Napoli. Tutte acquisizioni importanti sotto il profilo storico-artistico. Da non sottovalutare poi la sezione dedicata ai disegni. Per van Wittel il disegno era una parte fondamentale della pittura, gli consentiva di leggere ed indagare la realtà con minuzia topografica.

Valutazione gratuita quadri e oggetti / Come vendere  e guadagnare da casa / Fare gli artisti e guadagnare si può

1- VALORE QUADRI E D'OGNI OGGETTO - Qui gratis valutazioni e stime, quotazioni, coefficienti INIZIA LA STIMA GRATUITA
Servono un paio di foto - fatte anche con il telefonino - del quadro o dell'oggetto da collezionismo o vintage da valutare gratuitamente, perché in questo modo ci sarà possibile fornire una stima reale dell'opera o dell'oggetto, in quanto le quotazioni differiscono nell'ambito della produzione dello stesso autore o manifattura e la valutazione è sempre commisurata alla qualità dell'opera od oggetto e a tutti i precedenti d'asta, su opere delle stesse dimensioni, se esistono. I borsini o preziari mostrano infatti grandi limiti nell'arte e nel collezionismo. Se infatti funzionano discretamente per le automobili - che sono infinite repliche - non possono essere automaticamente applicati a un pezzo d'arte o di collezionismo. Le stime che ti offriamo gratuitamente -  in una sinergia Stile Arte-Catawiki - tengono conto dell'insieme di più fattori e possono riguardare quadri od oggetti di collezionismo di ogni provincia o di ogni area. Chi meno se ne intende - e facciamo l'esempio dell'arte - potrà sapere se quello che ha è una stampa o un'oleografia o un dipinto. Potrà conoscerne l'epoca, la qualità e ricevere una stima economica gratuita
 
 

cliccare sul bottone arancione, qui sotto, per inviare le foto

TUTTO AVVIENE ON LINE. SENZA DOVER PARLARE CON NESSUNO. CLICCARE SUL LINK GRATUITO ARANCIONE  QUI SOTTO, PER MANDARE FOTO E DESCRIZIONE OGGETTO PER LA STIMA GRATUITA E INFORMALE. PUOI COSI' CHIEDERE UN SEMPLICE PARERE sul valore di mercato dell'oggetto. E' dal 1995 che forniamo gratuitamente stime.
CLICCANDO TI SI APRIRA' UNA SCHEDA in cui dovrai mettere foto - è semplice come caricare un'immagine su Facebook - e indicare le dimensioni dell'oggetto

 

2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Jean Fouquet. Scandalosa amante del re. Agnese a seno nudo diventa la Madonna

Von Bayros, come facevamo l’amore ai tempi di D’Annunzio. Dai veleni liberty al sesso nel pineto