Home / Aneddoti sull’arte (pagina 3)

Aneddoti sull’arte

La guerra di Umberto Boccioni. L’amore per i cavalli. E la sua morte provocata da una caduta da sella

La guerra, che felicità. Bum, bum, tuonano i mortai. Fii, fii, sibilano le granate. Ta-ta-ta-ta, crepita la mitraglia. E i cavalli? I cavalli si adeguano, nel paradiso dei combattenti futuristi. Qui ogni cosa è movimento, forza, dilatazione e compenetrazione. Qui, sul campo di battaglia come sulle polverose piste dove sfrecciano gli automobili dai motori arrembanti, come nei cieli bassi solcati da velivoli con le ali di carta. La vita è un gioco, allegro e rumoroso. Così la guerra: un gioco da giocare in corse temerarie e beffarde

Leggi Articolo »

Fauve, perché il nostro cervello è messo in crisi dagli errori percettivi delle “belve”?

Derain e compagni ambivano al riscatto del colore dalla forma. Mentre il colore ci attrae immediatamente perchè spiazza la consuetudine percettiva, la mente reagisce poi con un senso di disagio, che può essere superato dalla comprensione storica del fenomeno e apprezzato. Oggi la neuroestetica dimostra che il cervello non è in grado di percepire il dato cromatico prescindendo dal confronto tra superfici adiacenti

Leggi Articolo »

Arte e rebus. Fermo Stella. Un rebus come firma pittorica a Caravaggio

Sul muro fra la prima e la seconda cappella, nella chiesa di San Bernardino, a Caravaggio, c’è uno dei più begli affreschi della chiesa. Raffigura la Madonna fra San Bernardino (alla sua destra) e San Rocco. Sotto il dipinto si conserva una fascia che reca una scritta a rebus che ci permette di individuare autore e data: Fermo Stella, 1500. ...

Leggi Articolo »

La donna e gli uccelli, tutti i poetici (ma non troppo) sottintesi in pittura

Con il tempo, il gioco dell'uccello e della gatta ha divertito, per i mille sottintesi erotici, i nostri antenati. E ciò risultava semplice perchè si voleva equivocare, da Lesbia in poi, la tenerezza manifestata dalle signore per i piccoli volatili tenuti in gabbia o lasciati svolazare per la casa. Agli occhi dei maschi quegli animaletti volanti non rappresentavano altro che una traslazione del desiderio sessuale delle gentili compagne, che però disponevano, da parte loro di un animale ben più terribile, la gatta. In italiano il termine uccello è rimasto, tra le tante denominazioni attribuite al pene, a identificare l'organo sessuale maschile, mentre abbiamo perso il termine gatta, in alcune zone a favore del termine topa.

Leggi Articolo »

Cari maschi, noi pittrici vi faremo a pezzi. Squarci di storie di donne nella pittura

Le donne erano represse dalla società, non potevano avere carriere lavorative, si bruciavano le streghe. Ma a partire dal Cinquecento, pur parzialmente protette nelle botteghe dei genitori o dei fratelli, avviano carriere di livello. Resta comunque una competizione accesa, la libertà limitata e, come avvenne per Artemisia Gentileschi, lo stupro e l'inganno sentimentale. Per questo, spesso, esse maturano odio nei confronti del mondo maschile, perchè pur lavorando accanto agli uomini non hanno gli stessi diritti

Leggi Articolo »

Le tele dei maghi e delle streghe, ritratti dal vero

I processi per stregoneria vengono celebrati in Italia - e soprattutto nel settentrione - tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento, periodo che coincide con il fenomeno rinascimentale e con il Manierismo. Ciò significa che gli artisti, rappresentando streghe, demoni o personaggi mitologici sinistri - non occupavano tanto zone immaginarie o fantastiche, ma trasferivano spesso sulla tela o sulle tavole immagini desunte dalle voci popolari o diffuse dai sacerdoti o provenienti dagli interrogatori processuali. Le fonti erano pertanto molto vicine. E tutta la società dell'epoca era fortemente permeata da una visione magica del mondo, che si intersecava con le acquisizioni scientifiche reali

Leggi Articolo »

Il dramma vero de Il Diavolo in corpo, il figlio della colpa, la profe distrutta per aver sedotto un ragazzino

In questa vicenda ci sono due piani. Il primo è quello della realtà, che lega in un rapporto dolce e furibondo d'amore e di sesso un adolescente di 15 anni, dall'intelligenza pronta, ma ribelle e dallo scarso rendimento scolastico, alla giovane profesoressa 23enne che gli dà lezioni.Ma lei è fidanzata, poi moglie di un soldato al fronte.Nella verità del suo diario lei, ebbra di sensualità, scrive"Baciami forte il collo, mordimi, marchiami, lascia il tuo sigillo sul mio corpo".

Leggi Articolo »

Sai quante sono tutte le opere prodotte da Pablo Picasso?

E' certamente una stima presuntiva, che si basa però su dati basilari come il numero delle opere conservate dall'artista nelle proprie case, sulla circolazione di mercato e su una valutazione dell'impegno produttivo annuale, moltiplicato per gli anni di fervido lavoro. Picasso ebbe una capacità profonda di incidere sul Novecento, anche grazie all'altissimo ed elevatissimo rapporto quantità-qualità. L'artista catalano divenne un fenomeno di massa e, nonostante il valore elevato delle sue opere, coinvolse indirettamente, come propri sostenitori, tutti coloro che possedevano anche un lacerto di un disegno

Leggi Articolo »