Home / architettura

architettura

C’è una guardia all’uscio: i fermaporte dipinti da grandi artisti

A partire dal XVII secolo, anche artisti molto raffinati dipinsero uomini, donzelle e animali su sagome di legno usate come fermaporte o come illusori elementi scenografici da inserire negli spazi architettonici. Si creava in questo modo un permanente rapporto di dialogo dimensionale tra edificio e luoghi vivificati dalla presenza umana

Leggi Articolo »

Com’erano i letti degli antichi romani? Il design ricorrente tramandato dagli affreschi erotici

Se nelle case povere o nei postriboli il cubiculum era il luogo con un parallelepipedo di mattini , murato, e intonacato, sul quale veniva gettato un sacco contenente foglie e lana, che formava il giaciglio, nelle domus della borghesia e della nobiltà, i letti non appartenevano alla struttura in muratura, ma erano mobili. In molti casi essi derivavano da fusioni di metallo, come il bronzo, ed erano autentiche sculture

Leggi Articolo »

Sai a cosa servivano i nuraghi? L’analisi, il filmato

Sviluppatasi in un lungo arco cronologico, tra l’età del Bronzo e gli inizi dell’età del Ferro (XVII-IX sec. a.C.), la civiltà nuragica, che prende nome dal singolare e imponente monumento che la caratterizza, il nuraghe, spicca nel panorama dell’Europa antica per varietà e ricchezza delle sue manifestazioni culturali. Tra XVII e XIII sec. a.C. l’occupazione sistematica e capillare del territorio portò all’edificazione di migliaia di nuraghi sia semplici che complessi, distribuiti in sistemi insediativi costituiti da un numero variabile di torri, di abitati e di luoghi di culto funzionali al controllo delle risorse

Leggi Articolo »

STIME E VALORE DEI MOBILI – Qui gratis valore mobili vintage, antichi e di design

Ti sei mai chiesto il valore dei mobili antichi o di design? Si sta iniziando a spargere la voce che i mobili possono essere un investimento più redditizio rispetto agli immobili, ma semplicemente cos'è esattamente che rende così preziosi alcuni pezzi? VALUTA QUI IL TUO PEZZO D'ARREDAMENTO

Leggi Articolo »

Cosa sono le grotte di Palazzo Borromeo all’Isola Bella e a cosa servivano

Le grotte sono costituite da una sequenza di sei ampi ambienti illuminati dal baluginare della luce che si rifrange su lago, interamente ricoperti a ciottoli, stucchi, madreperle, concrezioni, marmi, a voler ricreare la sensazione di addentrarsi in vere e proprie grotte.La realizzazione di questi ambienti, voluti da Vitaliano Borromeo, per proteggere famiglia e amici dalla calura estiva ma anche per stupire e divertite i suoi ospiti, ha richiesto più di un secolo, con diverse interruzioni.

Leggi Articolo »

Sculture nei vigneti e nei musei delle cantine. Penone porta l’arte povera in Provenza

I vigneti nobili, quelli che producono materia prima per i vini più amati dal mercato d'élite, divengono musei a cielo aperto per la scultura contemporanea. Questa tendenza è particolarmente diffusa in Francia, Paese nel quale le case di produzione sono particolarmente attente a creare uno stretto connubio tra i prodotti della più alta vinificazione e l'art tout court. Di grande rilievo, per la perfetta ambientazione, è la mostra dell'autunno 2017 - settembre-novembre - a Château la Coste, in Provenza che dedica una mostra, all'aperto e nello spazio galleria progettato dall'architetto italiano Renzo Piano. Considerando il design, i dintorni e il paesaggio circostante, Penone ha selezionato attentamente le opere in un dialogo tra arte, architettura e natura. Le opere su carta, il lavoro di bronzo e marmo e la replica delicata a un singolo granello di sabbia sono inclusi in un contesto che evidenzia l'interesse di Penone per la natura natura e per l'identità nella società industriale

Leggi Articolo »

Tutti i segreti della cappella di Ronchamp di Le Courbusier spiegati in 5 magnifici minuti

Situata a Ronchamp, non distante dalla città di Belfort, Notre-Dame du Haut è considerata uno dei capolavori dell'architettura contemporanea. Realizzata dall'architetto Le Corbusier secondo i canoni dell'architettura brutalista, l'opera è di un'immane potenza e presenta soluzioni di grane effetto e suggestione. Il lavoro alla stesura del progetto iniziò nel 1950. Quattro anni dopo - il 4 aprile 1954 - venne collocata la prima pietra. In poco più di un anno fu conclusa - 20 giugno 1955 - e aperta al culto, mentre fu consacrata l'11 settembre 2005

Leggi Articolo »

Le Corbusier: Ville Savoye, Poissy (1928-31) spiegata dallo storico Bucci. Il video

Una bella lezione, agile e rapida, e per questo molto efficace - è tenuta in questo video dal professor Federico Bucci, docente del Politecnico di Milano, sull'architettura contemporanea. Questo viaggio rapido ci consente di inquadrare i principali fenomeni del Novecento legati a una svolta del modo di progettare e di costruire, tra nette cesure con il passato e l'acquisizione di suggestioni dell'arte d'avanguardia

Leggi Articolo »