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Art food. Cracco. Planata di gamberi futuristi su pianura scomposta. Il video

Anni e anni fa, con lo chef-intellettuale Gualtiero Marchese, Stile arte lanciò un nuovo modo di intendere i piatti realizzati dal maestro. Essi divenivano, nel colloquio che si sviluppava in redazione, recensioni di mostre d'arte, riscritture, revisioni analitiche che consentivano di entrare in un quadro che nulla aveva a che vedere con il cibo, attraverso il cibo stesso. L'attenzione a quella che non è più soltanto la mise nel piatto, ma una autonoma forma decorative, rievocativa e descrittiva, è oggi molto più diffusa. E un grande merito va a Marchesi e alle intuizioni di Stile arte. In linea con una visione del piatto come una tela, si pone spesso anche Cracco, che qui realizza quella che non esiteremmo a intitolare £Planata di gamberi futuristi su pianura scomposta geometricamente". Un titolo alla Balla, insomma. Che si riallaccia anche all'aeropittura

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Pittura iperrealista calorica. I peccati della gola dipinti sulle tele. Il video

> Vendi i tuoi oggetti con Catawiki: Clicca qui Sapevi che alcune delle più grandi aste di arte online in Europa sono ospitate da Catawiki? Dalla prima asta nel 2011, il sito d’aste online Catawiki è cresciuto in maniera straordinaria, con aste settimanali in oltre 80 categorie, incluse 50 aste di arte che spaziano dall’arte classica a quella moderna. Il tratto ...

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Sfiziosità d’arte. Una statua di 1500 chili di margarina batte primato Guinness

Modellare e scolpire sono doti che non guastano al bravo chef e al pasticciere. E a questi requisiti non si sottrae il cuoco indiano Devwrat Anand Jategaonkar che ha realizzato una scultura di margarina - 1500 chili - che raffigura la “Trimutri” di Elefanta, con tre teste di Shiva. Il burroso "mastodonte" misura 2 metri e mezzo in lunghezza, uno in larghezza, ed è alto un metro e ottanta. Il cuoco indiano ha battuto il precedente record di categoria "scultura in margarina" contenente nel Guinness dei primati. Sono serviti dieci giorni di lavoro e quattro di progettazione per giungere alla conclusione della statua

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Ab ovo

In occasione delle recenti festività pasquali, ho elaborato una variazione sul tema del tradizionale uovo di cioccolato. Sono intervenuto scultoreamente sullo stesso con un’operazione “in levare” che mi ha portato ad una frammentazione della materia, ad una rimodellatura ora radicale, ora minuziosa, ispirata alla grazia della trina.

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Salvador Dalì – Ossessione del cibo, ricette afrodisiache, compulsioni gastro-erotiche

"La mia pittura è gastronomica, spermatica, esistenziale". Nulla di più chiaro, e conciso, con cui descrivere le proprie pulsioni, anche creative, poteva essere detto. Basti pensare a quanto accadde ai suoi quadri: uova fritte al tegamino - senza tegamino - penzolanti da cucchiai surrealisti; pani sodomiti, rivoluzionari o sentimentali; costolette d'agnello che ammiccano dalla spalla nuda di Gala o che "firmano" l'autoritratto dell'artista: telefoni a forma di astice o coperti da sardine fritte; orologi molli, sensuali, pronti a segnare una "Memoria persistente" come il gusto intenso del Camembert leggermente sciolto al caldo estivo a dalì libro 2

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La forma del calamaro nel piatto di Gualtiero Marchesi

Luigi Rognoni scriveva che “la decadenza della forma è la decadenza dell’anima, cioè del contenuto; e il crescere della forma è il crescere del contenuto, cioè dell’anima”. Ingeborg Bachmann, invece, affermava nelle Lezioni di Francoforte che “il poeta esiste realmente solo in quanto ha una sua direzione, e segue la sua traiettoria come l’unica via possibile”, assumendosi l’obbligo inevitabile di definire il mondo.

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16mila persone in lista d’attesa per cenare nel ristorante in cui si mangia nudi

Spogliarsi prima di andare a tavola. E Londra stupisce tutti. Più di 16.000 persone sono in lista di attesa per scoprire il ristorante Bunyadi di Londra, aperto nel mese di giugno. Per ora soltanto 42 "eletti" sono stati in grado di cenare nel "nuovo modo". I clienti che desiderano cenare nella zona nudista, dopo aver lasciato i vestiti negli armadi raggiungono la sala. Chi invece vuole conservare l'abito è destinato a un altro spazio. Il clima nel luogo per clienti nudi? Pensate a una spa di lusso - a lume di candela, bambù ovunque, accappatoi bianchi soffici, e cocktail dal nome degli elementi ...

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Gualtiero Marchesi, come si “impagina” un piatto pensando a Mirò

La creazione si rifà ad un personale codice poetico: rigoroso, lineare ed insieme assolutamente libero, gioiosamente inventivo. Permane in me, con forza, la lezione di Juan Miró, maestro e punto di riferimento imprescindibile. Anche in questo piatto prevale una visione luminosa, ilare, ludica direi, della vita e del mondo.

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