Home / Arte contemporanea

Arte contemporanea

Piace camminare sulla acque ma non è Christo. La nuova passerella a Münster. Video

a acqua

Sull'acqua (Auf dem Wasser) è il titolo dell'opera di Ayşe Erkmen per Skulptur Projekte Münster 2017. Per Sculptur Projekte 2017, Erkmen ha scelto il porto interno di Munster come sede. Subito sotto la superficie dell'acqua tra le due rive del canale, la vivace Nordkai (molo nord) e la Südkai industrializzato (molo meridionale) - ha installato un molo che collega le due sponde. Crea l'impressione che i visitatori camminano sull'acqua. In questo senso diventano attori visibili sul palcoscenico di Erkmen. Inoltre, l'artista indica problemi di natura sociologica e urbanistica: come vengono disegnati i confini sulle mappe e come viene raggiunto l'accesso socioculturale sul piano di disegno? Come si possono superare gli ostacoli esistenti, sia fisicamente che metaforicamente? erto per chi ha l'occhio abituato ai pontili galleggianti di Christo, sul lago d'Iseo, è tutt'altra cosa. Ma il lavoro tedesco è carino e si è sviluppato con esigue risorse economiche

Leggi Articolo »

Credete nell’arte virtuale? Casco, pennello. Che ne pensate delle opere di Drue?

a drue copertina

Si può disegnare in 3D, senza supporto, con un casco e due comandi manuali.  Ed è già futuro. Gli integrati dicono che non ci sarà forma d'arte oltre a questa, immateriale, che nasce senza supporti materiali particolari. Scompariranno, così si dice, pittura e scultura, allestimenti che implichino la materia. Già la pittura è in crisi, per mille altri motivi. Ma resiste sempre anche nel momento in cui sembra soccombere. Sarà vero che sta qui il colpo di grazia a tutte le arti plastiche tradizionali?  O, a un certo punto del percorso apprezzeremo ciò che si tocca e del quale si può avere un'esperienza sensoriale non virtuale? Apprezzeremo sempre più l'errore di rappresentazione o lo stile particolare di un nuovo autore, che nasce dall'unicità della persona? Esporremo nelle nostre case, sempre più, l'unicità dell'umano?

Leggi Articolo »

Dove va l’arte? L’apertura di Documenta, a Kassel. Ecco il video

a documenta

Tuttora considerata tra le rassegne più prestigiose al mondo, continua ad offrire un'importante vetrina sull'arte contemporanea di tutti i continenti. Assieme alla Biennale di Venezia ed a Manifesta è tutt'oggi considerata una delle manifestazioni che meglio riesce a descrivere il panorama delle nuove tendenze artistiche. L'appuntamento con Documenta 14 - 14esima edizione quinquennale della rassegna d'arte contemporanea è dal 10 giugno al 17 settembre 2017 a Kassel, in Germania. Contemporaneamente, ad Atene, si è svolta una manifestazione parallela - 8 aprile-16 luglio 2017-. Il direttore artistico è Adam Szymczyk

Leggi Articolo »

4000 prodotti realizzati in feltro imitano un supermercato. L’opera di Sparrow. Video

a supermercato copertina

New York l'ha accolta con tutti gli onori per una mostra che ha portato nella grande Mela un intero supermercato con prodotti finti, realizzati in stoffa di feltro. Il supermarket come involontaria galleria d'arte. Sarebbe piaciuto a Warhol che cantò la zuppa Campbell e la Coca Cola, come le nuove opere della modernità, superando ogni visione individuale dell'artista, a favore di una visione collettiva, legata al mercato. Protagonista di questa operazione neo-Pop è Lucy Sparrow, artista britannica di Bath che lavora, principalmente, alla creazione di opere che suscitano risposte emotive caratterizzate dall'idea di delizia e di gioia. Il lavoro di Lucy è stato spesso descritto come infantile a causa dei colori primari luminosi che utilizza e dei piccoli tocchi che aggiunge a quasi tutto quello che fa. Ogni oggetto in feltro si prospetta peraltro come un'opera d'arte autonoma che viene venduta a prezzi molto contenuti - qualche manciata di sterline - sul suo sito

Leggi Articolo »

Da non perdere. Nel video una visita virtuale alla Biennale di Venezia 2017.

a venezia

La 57 ° Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia (Italia), organizzata dalla Biennale di Venezia, è intitolata "Viva Arte Viva". A cura di Christine Macel, la mostra rimarrà aperta fino al 26 novembre 2017, ai Giardini e Arsenale. La mostra presenta 120 artisti provenienti da 51 paesi; 103 di costoro partecipano per la prima volta. Questo video fornisce un tour virtuale dell'Arsenale e, tra le altre, delle opere di Rasheed Araeen, Lee Mingwei, Gio Van Tran, Francis Upritchard, Leonor Antunes, Anri Sala, Yee Sookyung, Sheila Hicks, Liliana Porter, Ernesto Neto, Liu Jianhua e Alicja Kwade, tra gli altri.

Leggi Articolo »

Bellezza e forza estetica esplosiva nelle sculture di Rino Pagni

a pagni copertina 2

Un Michelangelo in un cantiere a noi contemporaneo. Scrive Adriana Conconi affrontando l'analisi critica: "Da artista contemporaneo non utilizza la materia, intesa come elemento primitivo che proviene dalla madre terra, da essa generata e da essa, poi, attraverso un lento e inesorabile processo ricondotta a se stessa, ma utilizza il materiale, elemento realizzato dall’uomo, quindi conosciuto e verificabile, come per esempio tubazioni idrauliche, cavidotti elettrici, barre di ferro, polistirene espanso, vetro resina, colla a caldo, tessuti, spago che in fase di esecuzione vengono plasmati anche con la fiamma ossidrica. Se l’uso della materia riconduce a una connotazione mitica nella sua essenza e nella sua imprevedibilità, il materiale riporta al reale, all’uomo costruttore, all’homo faber delle sue creazioni, così come peraltro una parte della scultura sin dal secondo dopoguerra si è indirizzata verso questa scelta, scarnendosi anche nella sua parte narratologica e volendo significare solo se stessa"

Leggi Articolo »

Arman e il Nouveau Réalisme, così un’automobile si accoppia con un frigorifero

a arman

Il percorso à rebours negli spazi di Palazzo Cipolla punta a ricostruire la ricca poetica che Arman ha attuato nel corso di cinquant’anni di attività, lavorando intensamente sia per serie sia con opere singole alla costruzione di un corpus articolato tra pittura e scultura, assemblage e ready-made, senza dimenticare il disegno e l’azione. L’elaborazione delle idee di raccolta e collezione è presente sia nei Cachets, in cui l’artista fa uso di obliterazioni con timbri a inchiostro misti a interventi pittorici, sia nelle Accumulations di oggetti e utensili. A opere delle serie Poubelles e Inclusions – sia in cemento sia in resina – sono affidate invece le riflessioni sul concetto di scarto o resto, anche nella sua forma archeologica. Altrove, come nelle Colères o Rages degli anni sessanta, o nei recenti Sandwich Combo, della fine dei novanta, Arman esplora l’annullamento della funzionalità di un oggetto attraverso la sua scomposizione o distruzione. L’atto di rendere disfunzionale uno strumento d’uso può avvenire sia mediante la sua demolizione sia tramite interventi di ibridazione tra due soggetti – come un frigorifero e un carrello della spesa, Du Producteur au Consommateur, 1997, o un pianoforte e un letto a baldacchino, Eine Klein Nacht Musik, 2000

Leggi Articolo »

Gillo Dorfles compie domani 107 anni. Storia di un uomo prodigioso. Le opere

a gillo copertina

Lo stesso artista ammette di non mirare fin d’allora a qualcosa di preciso, ma di interessarsi a simboli preesistenti, come la croce, la luna, il sole, forme archetipe particolarmente suggestive cui fa ricorso in modo del tutto occasionale. Da subito la sua pittura – definita “organica” e “vagamente surreale” – risulta slegata da qualsiasi schematismo geometrico e dalle regole precostituite di uno sterile astrattismo

Leggi Articolo »

La scultura di Kafka che si compone e si disfa. Opera di David Cerny. Il video

a franz

David Cerny ha realizzato una scultura composta da 42 lastre d'acciaio, tagliate, ognuna delle quali ruota in modo autonomo. L'opera, omaggio al grande scrittore Franz Kafka, è stata collocata nell'area del Quadrio Business Centre, a Praga, nella Repubblica Ceca. Al di là della ricerca di un effetto di mobilità, che diviene ossessivo per ogni oggetto della civiltà contemporanea, la scultura rappresenta anche le sfaccettature infinite di Kafka e dell'uomo del Novecento, che riescono ad essere se stessi solo per un istante, quando le diverse componenti del quadro psicologico e il destino-caso si allineano

Leggi Articolo »