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Il sesso nell’arte

Disegni erotici: come facevamo l’amore ai tempi di Anita Garibaldi, Mazzini e Verdi

Giuseppe Mazzini avrebbe detto di Garibaldi: " Ha usato più l'uccello della baionetta". Ma lui aveva un numero infinito di amanti, comprese quattro sorelle, frequentate contemporaneamente. Crispi era bigamo, la prima moglie fu l'unica garibaldina che partecipò all'impresa dei mille, con le prevedibili illazioni che restarono registrate nella parte riservata dell'impresa stessa. Vittorio Emanuele II preferiva le contadine perche gli davano meno problemi

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Diciottenni, quando la vita è un gioco sensuale di seduzioni. Video di foto

L'insulto della giovinezza, lanciato al mondo. Il vigore della vita. Prima che la stessa stemperi, pieghi, plasmi sul volto espressioni sofferte. La bellezza sorgiva dei diciotto anni è quella dell'Elogio della Follia di Erasmo. Se non ci fosse la bellezza, se non ci facessimo trasportare da un poco di pazzia e di illusione, che ne sarebbe del mondo che esiste proprio nella misura in cui tutto non è filtrato dalla ragione? Il filmato ci mostra questa bellezza delle fonti. Alle quali i nostri occhi attingono qualcosa di elementarmente gioioso e confortante a diciottenni

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I disegni di Barret, metti un giovane damerino in mano a due ragazze troppo curiose

In questa serie, realizzata nella seconda metà degli anni Venti del Novecento, dallo scrittore e disegnatore francese Gaston Barret, emerge il collegamento culturale e stilistico tra il periodo Déco e il gusto settecentesco. Tra gli anni Venti e gli anni Trenta assistiamo ad un programmatico recupero delle atmosfere e, in alcuni casi, degli arredamenti settecenteschi. Non sfugge a questo desiderio di massa, l'opera giovanile di Barret, che immagina un giovane cavaliere di quei tempi che finisce per gioco tra le mani due due damine molto curiose. Avventure? Dissaventure? Beh, alla prova dell'asina, che incuriosisce così le ragazze, il nostro eroe sembra ritrarsi. Lo speriamo vivamente per lui

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Barbara Rossi, una modella in pose plastiche per i fotografi di nudo. Il video

La nudità, singolarmente, mentre apparirebbe sconvolgente all'aperto, diviene, in campo fotografico più intensa e ammaliante in ambienti chiusi. Per questo, al di là della facilità di chiudere una porta per evitare sguardi indiscreti, buona parte delle "cacce al clic" organizzate da agenzie specializzate e guidate da fotografi professionisti, avvengono in studio - dove è possibile contare su sofisticati apparati luce - o all'interno di abitazioni

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La mona io canto. La rivoluzione libertina di Giorgio Baffo. Poesie licenziose del ‘700 e immagini

Giorgio Baffo (Venezia, 11 agosto 1694 – Venezia, 30 luglio 1768) fu autore di pensieri filosofici - mai apprezzati -, polemista - contro il clero e i Gesuiti - e di poesie licenziose in dialetto veneziano, che cantavano l'organo sessuale femminile, ponendolo al centro del mondo, forza oscura di movimento della realtà. Opere spesso venate dal dolore che colpisce una persona anziana di fronte al risorgere fremente della vita, a quella costante reincarnazione della mona a cui egli assiste con la più pura ammirazione e, al tempo stesso, con il dolore di chi non può più liberamente fruirne

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Gamla, foto sulle alture del Golan, tra le pietre di una città che non c’è più

Gamla era un'antica città ebraica sulle alture del Golan. Il sito di un assedio romano durante la Grande Rivolta del I secolo aC. Gamla è un simbolo dell'eroismo per lo stato moderno di Israele e un importante sito storico e archeologico. Il fotografo Amitbar ha portato la dolcezza di un corpo femminile in quei luoghi secchi, segnati dal dolore, creando un contrasto notevole tra protagonista e scenario

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Phyne Lamothe, com’era bello fare l’amore nel parco alla fine dell’Ottocento

Operazione rievocativa ben condotta, certamente, con deliziose figurinette di donne eleganti, gli stivaletti maliziosi, le calza con giarrettiera a nastro, piccoli orecchini, nasino all'insù e straordinarie, morbide acconciature. Era un altro mondo, forse quello intravisto dai cinquantenni dell'epoca e dall'autore, nati attorno alla fine dell'Ottocento. Era il loro imprinting di profumo femminile, odore di tigli, estati placide dalle notti distese. Certo è sempore bello quello che non torna più e che abbiamo percepito con aura mitica quando abbiamo aperto gli occhi al mondo e tutto pareva appena creato, scintillante, privo della dimensione del dolore

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I nudi ardenti e poetici di Toor Anatoly. Il video

Agenzia internazionale di creativi e fotografi, la Toor Anatoly ha prodotto eleganti pubblicità per molti marchi mondiali o russi, nel raccordo tra occidente e Turchia. Ha firmato design d'ambientazioni televisive, realizzato cartoni animati, in un'azione ad ampio spettro che comprende l'immagine di case di moda e la ricerca fotografica nel campo del nudo d'autore. a tour 2

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