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Impressionismo

Caillebotte, quando l’organo sessuale delle donne appare triste e desolato

a caill

Il volto è affaticato; una profonda occhiaia segna quelli che un tempo - qualche mese prima, perchè la modella è giovane - potevano essere lineamenti ingannevolmente belli; il brutto ventre prominente, risale gonfio dalla magrezza del corpo emaciato; la parte inferiore del bustino che le ha scavato una linea tra la carne tra la base della cassa toracica e la vita; la pelle, colpita dalla luce radente della finestra alle spalle della modella, cade flaccida, all'altezza del ginocchio sinistro; e un colorito malato, anche nell'ombra; e sull'alluce del piede destro nero di lucido da scarpe. Piedi contratti nai nervi, non distesi, come nelle Veneri classiche;e un gonfiore a livello dell'incavo della gamba destra.

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Come Monet, per far vibrare le sue tele, inventò il linguaggio stenografico della luce

monet stenografia

La domanda, dalla quale possiamo intuire una risposta nelle modalità di stesura dei dipinti del periodo immediatamente successivo al 1874, anno della prima mostra impressionista: è possibile instaurare un rapporto tra i progressi, la diffusione e il grafismo della stenografia e la convulsa, sincopata raccolta di energie e frasi luminose della natura nella sintesi compiuta da Monet. La scrittura rapida e sintetica della stenografia contribuì a suggerire al maestro modalità diverse di captare e di restituire all'osservatore il brulichio della moltitudine dei fenomeni luminosi? monet albero luce 2

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La Normandia, perchè questo paesaggio sviluppò i primi soffioni impressionisti

a normandia copertina

Fu il Romanticismo, associato al grand tour e ai viaggi dei pittori inglesi nel continente, a trasformare bozzetti di angoli pittoreschi o di momenti in cui il Creato manifestava la propria sentimentale mitezza o il proprio lato intemperante ed oscuro ad aprire la nuova stagione del paesaggio che da Turner avrebbe portato agli impressionisti. Dal 1820 la Normandia aspra e selvaggia, con le sue rocce a picco sul mare e le nubi sfilacciate dal vento, poco sopra il blu cobalto del mare profondo e freddo, o le località balneari di quella regione del Nord diventarono oggetto dell'osservazione dei pittori, alla ricerca della rivelazione dell'istante

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Renoir – Giardini e fiori in pittura, uno splendido video sull’attimo che fugge

Giardini e fiori sono elementi portanti della pittura impressionista, che si colloca sempre nelle dimensione del presente, per scandagliare otticamente la realtà nel suo momento effimero e transitorio. I dati naturali, le essenze arboree, le piante fiorite costituiscono un polifonico banco di prova del colorismo impressionista, per questi artisti che credono nella luce e nella bellezza della natura, da godere in un istante poiché poi muterà e non sarà più quella. Qui presentiamo un viaggio tra fiori e giardini dipinti da Renoir

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Capire Degas, il maestro delle inquadrature sfalsate e della luce artificiale. Influenzerà il cinema

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Nelle sue opere, Degas rivoluziona le leggi pittoriche che per tutto il XIX secolo avevano regolato la rappresentazione sulla tela dell’evento teatrale. Più della magnifica illusione che si reitera ogni sera tra le luci del palcoscenico, all’artista interessa la realtà spiata dietro le quinte

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Perché gli impressionisti suscitarono scandalo? Ecco il testo che li stroncò

Claude Monet Impression, soleil levant, 1872, 48x63cm, Parigi, Musée Marmottan Monet

"Ah, eccolo, eccolo!" esclamò dinanzi al n. 98. "Che cosa rappresenta questa tela? Guardate il catalogo". "Impressione, sole nascente". "Impressione, ne ero sicuro. Ci dev'essere dell'impressione, là dentro. E che libertà, che disinvoltura nell'esecuzione! La carta da parati allo stato embrionale è ancor più curata di questo dipinto". "Ma che avrebbero detto Bidault, Boisselier, Bertin, dinanzi a questa tela importante?" "Non venitemi a parlare di quegli schifosi pittorucoli!"

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Assenzio e arte – L’ ”ora verde” di Parigi e il bastone concavo di Toulouse-Lautrec

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Gli artisti erano assidui frequentatori dell’ “ora verde” parigina, una sorta di happy hour ante litteram, che dalle cinque alle sette del pomeriggio trasformava i locali della Ville Lumière in una sorta di vivace agorà della cultura del tempo. La "fata verde" dava un contributo alla socializzazione e alla leggerezza, che tale non restava, dopo qualche ora di bevute

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Pierre-Auguste Renoir, qui filmato autentico. Così dipingeva vincendo la malattia che gli torceva le mani

La violenta artrite deformante che colpì Pierre-Auguste Renoir (1841-1919). in tarda età non gli impedì l'esercizio artistico né la realizzazione grandi e importanti dipinti come Le bagnanti, ultimo canto monumentale alla donna, al nudo femminile, al corpo dell'altra metà del cielo dal quale egli coglieva l'inesausta forza della vita. Attorto dalla malattia, dimagrito spaventosamente, negli ultimi anni di vita il pittore chiedeva di essere sollevato dal letto e portato in braccio fino alla sedia che stava davanti al cavalletto, nella sua casa provenzale. Era davvero circondato da affetti autentici che supplivano le funzioni limitate del suo corpo o totalmente cancellate dalla malattia

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Meraviglia. Apri l’articolo. Ingrandisci, ingrandisci ed entra nel paesaggio di Sisley

a sisley

Le pont de Moret. Effetto mattino, venduto da Sotheby's per 2 milioni e 900mila dollari, è un olio su tela dipinto da Sisley nel 1891, con una pittura più compatta, rispetto alle opere del periodo precedente, ripensamento e stabilizzazione del pensiero impressionista. Moret-sur-Loing è un comune francese che oggi ha 4.526 abitanti ed è situato nel dipartimento Senna e Marna, nella regione dell'Île-de-France. Qui Sisley trascorse gli ultimi anni della sua vita e qui fu sepolto

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I papaveri nell’arte, il meccanismo della rivoluzione gioiosa di Monet

monet papaveri 1

L'azione del vento sui campi, i colori cangianti dell'erba alta e dei petali, ora rossi, ora tendenti al vermiglio, ora bruniti, ma lievi e preziosi come lembi di seta e di velluto, costituivano un vero trionfo per l'occhio di Manet, per certi aspetti aperti al nuovo, ma al contempo tempo, qui,  incantati da una visione tradizionale della passeggiata, un paesaggio con figure che sembra venire dal passato. Ciò che risulta estremamente interessante è che l'artista reitera la presenza di madre e figlio - la compagna di Monet e il loro bambino -. Prima li coglie sulla cima del dosso, poi più in basso, ma mutandone gli abiti. La presenza della mamma e del bimbo con il cappellino di paglia, che viene replicata lungo la diagonale del rettangolo, contribuisce a suscitare, come si diceva, una sensazione di movimento in discesa. Non è soltanto una preoccupazione compositiva. Monet tende a ciò che avrebbe sviluppato in modo straordinario, successivamente: suggerire il movimento reale.

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