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La magia nell’arte

Sai perchè Babbo Natale porta i doni? Chi è? Da cosa deriva? Le testimonianze della pittura

Come nacque l'immagine di Babbo Natale. Il miracolo dei doni in una tavoletta del 1437: le monete d’oro lanciate di notte da san Nicola evitarono a tre ragazze di prostituirsi. E nel 1668 l’olandese Jan Steen dipinse i bambini alla base del camino (nella foto) con le strenne portate da Santa Claus

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Ecco i demoni del peccato che apparvero a Costanza, protettrice del Caravaggio

La crisi e la depressione di Costanza erano profonde. Il direttore spirituale la affronta con lettere durissime poichè lei riceve uomini in camera da letto e non insegna alla figlia più grande la distanza che deve tenere con gli uomini; in più partecipa alle salottiere letture di romanzi amorosi, durante serate in cui uomini e donne condividono la sala. L'eco del disagio profondo e della depressione in cui versa Costanza riverberano nelle lettere del suo direttore spirituale. Si sente forse posseduta dal demonio se i suoi pensieri sono legati alla carne e all'amore?

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Corna e scongiuri nell’arte. Era preghiera fare le corna a un funerale

Le corna e gli scongiuri appaiono, in antico, legati soprattutto all'arte funeraria e, sporadicamente, a personaggi mitologici. Ad essere impegnata in questo gesto di scongiuro è sempre la mano sinistra. Il segno delle corna è presente in centinaia di urne cinerarie etrusche. E questa continuità iconografica può essere osservata in particolar modo nel museo di Volterra. La patera, contenitore votivo, viene tenuta ferma dalla sinistra del defunto, rappresentato sull'urna stessa, mentre, chiusi contro la palma il dito medio e l'anulare, esibisce indice e mignolo. Al di là della superficiale superstizione che oggi siamo portati ad immaginare attorno al gesto, questo segno doveva costituire un potente viatico per l'Aldilà

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Sai cos’è esattamente l’alchimia? In poche righe la spiegazione. Il rapporto con la pittura

Il concetto e i fini dell'alchimia erano tenuti velati dagli alchimisti stessi che non parlavano mai esplicitamente - anche nei libri - di fini e procedure, utilizzando sempre un linguaggio simbolico. Oggi, pertanto, risulta ancora assai difficile trovare una spiegazione chiara del fenomeno. Considerato l'uso frequente deelle immagini per alludere al processo, la storia dell'arte e l'iconologia sono chiamate, in prima linea ad esaminare il mondo alchemico che, grazie alle illustrazioni e ai dipinti appare molto chiaro. Abbiamo chiesto a Maurizio Bernadelli Curuz, che ha lavorato anni sull'iconografia e sull'iconologia alchemica, di offrirci una sintesi diretta, didattica ed efficace del fenomeno

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L’oroscopo del banchiere Chigi, protettore di Raffaello, dipinto da Peruzzi

Baldassarre Peruzzi dipinse la volta della villa di Agostino Chigi mettendo in luce la benignità delle stelle nei confronti dell’uomo d’affari. Tutto risultava scritto nel giorno della nascita del potente finanziere che volle così rendere evidente la sua condizione di predestinato. Ecco il ritratto cosmico che si ricava da quei segni

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Dosso Dossi – Circe e il cane dagli occhi troppo umani

La verifica sulla Melissa di Dosso Dossi attraverso l’Orlando furioso consente di porre in evidenza i momenti dello scioglimento dell’incantesimo che ha trasformato i guerrieri in pietre e animali. L’artista ripensò la scena coprendo una figura maschile che le radiografie riportano alla luce. Ecco l’identità del personaggio. Magie e allegorie fra la tela e l’Ariosto

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Le sirene nell’arte – Il significato: un simbolo che rappresenta il disastroso richiamo dell’eros

Rappresentazione del tranello mortale che ci tendono i sensi, le sirene hanno avuto una connotazione negativa nella storia dell'arte, specularmente alle credenze antiche. Sotto il profilo simbolico. essere rappresentano, almeno fino al passaggio edulcorato nella fiaba ottocentesca, che ne mutò indole, inclinazione, atteggiamento e rappresentazione - vedi Sirenetta di Copenaghen, che si ispirò alla fiaba di Andersen, in cui essa è l'incarnazione dell'amore romantico -, il tranello mortale teso dalla donna, con la propria voce dolce e suadente e con il proprio corpo, nei confronti dell'uomo

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Le tele dei maghi e delle streghe, ritratti dal vero

I processi per stregoneria vengono celebrati in Italia - e soprattutto nel settentrione - tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento, periodo che coincide con il fenomeno rinascimentale e con il Manierismo. Ciò significa che gli artisti, rappresentando streghe, demoni o personaggi mitologici sinistri - non occupavano tanto zone immaginarie o fantastiche, ma trasferivano spesso sulla tela o sulle tavole immagini desunte dalle voci popolari o diffuse dai sacerdoti o provenienti dagli interrogatori processuali. Le fonti erano pertanto molto vicine. E tutta la società dell'epoca era fortemente permeata da una visione magica del mondo, che si intersecava con le acquisizioni scientifiche reali

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Il partito degli arcimboldisti. La natura morta diventa natura viva

Osservarono le tele del maestro che aveva dipinto per Rodolfo II, imperatore e alchimista. I frutti che compongono le figure rappresentano l’en to pan, l’uno nel tutto della tradizione alchemica. Il caso delle opere di Antonio Rasio, conservate alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia

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