Home / Le donne nell’arte

Le donne nell’arte

Pittura sacra: la moglie di Putifarre, grande seduttrice, si vuol portare a letto il ragazzino.Le immagini lascive

Una delle più sensuali interpretazioni del tema di Giuseppe e della moglie di Putifarre giunge da Tintoretto, che intride di miele autentico il desiderio torrido della stanza in cui avviene il tentativo di adescamento, quasi che il luogo fosse un interno veneziano di seta e cuscini percorso dall’atmosfera elettrica di uno scirocco greve di calore erotico e di sabbie.

Leggi Articolo »

Charles Baudelaire, disegni e poesie dominati dalla figura selvaggia dell’amatissima Jeanne Duval

Il poeta la incontra nel 1842. Una storia d’amore tempestosa e infinita che, tra alti e bassi, segna i successivi vent'anni della vita e le poesie del poema maledetto. Lei c'è in ogni luogo, in ogni pensiero, in ogni figura femminile. Lei appare anche in alcuni ritratti, disegnati a penna dal poeta. il legame tormentato e irrinunciabile proseguirà almeno fino al 1861. Poi silenzio. Si dice che lei sia morta di sifilide nel 1842, poco più che quarantenne. Ma la notizia sarà smentita dal suo vecchio amante, Nadar, che dirà di averla vista claudicante, sulle stampelle, nel 1870.

Leggi Articolo »

Sapete com’erano il velo matrimoniale e l’abito da sposa ai tempi della Fornarina di Raffaello?

Il velo, inoltre, il diffusissimo “ panno alla romana”, oggetto anch’esso d’infinite dispute se osservato e interpretato nella sua coincidenza con altri particolari del dipinto, ci racconta dello stato di congiunta della donna ritratta. E’ di seta, come denunciano le sfumature giallastre, e solo le nobildonne lo portavano così confezionato (per le altre dame, ciò avveniva unicamente in occasioni speciali). L’abbondanza del tessuto, dalla sontuosa veste alla delicata biancheria, evidenzia invece la preziosità dell’abito. Le donne del tempo sottolineavano la loro distanza dalla plebe, o la straordinarietà dell’evento al quale partecipavano, anche attraverso la pulizia e il candore della propria biancheria

Leggi Articolo »

Gauguin, le donne, le ragazzine polinesiane. Eros in pittura e prima biografia sentimentale del pittore

Gauguin fu un pittore di una grandezza incommensurabile. Pari a quella del suo amico Van Gogh. Ma la sua pessima reputazione in campo sessuale limitarono- e limitano, ancora oggi, un simpatia diffusa, che attornia, normalmente il mito. Anche New York, nel 2017, ha meditato con una mostra, a Chicago, attorno al genio francese, sul quale pesa il peccato di accanimento sessuale, di infedeltà e di pedofilia, per le unioni con le ragazzine della Polinesia. Fatti gravi, questi ultimi, che richiedono non attenuanti, ma storicizzazioni. Comunque sia la vita erotica del pittore ha inciso pesantemente sul gradimento da parte del grande pubblico

Leggi Articolo »

Robert Auer, il brivido dei baci più profondi e peccaminosi nel cuore dell’Art Nouveau

Buon ritrattista e ottimo autore di nudo, Robert Auer (Zagabria, 27 novembre 1873- 8 marzo 1952) fu pittore croato di formazione austro-tedesca, molto sensuale, che passò dall'Art Nouveau e al Déco, giungendo successivamente a uno stile di impressionismo rinnovato, verso gli anni Quaranta. La gioia del suo eros, i colori azzurri e rosa e quelli delle carni, le pose ardite delle sue modelle si inseriscono sul recupero di un filone legato all'arte libertina rocaille di Fragonard e Boucher, ma con una tavolozza tonalmente potenziata

Leggi Articolo »

Dosso Dossi – Circe e il cane dagli occhi troppo umani

La verifica sulla Melissa di Dosso Dossi attraverso l’Orlando furioso consente di porre in evidenza i momenti dello scioglimento dell’incantesimo che ha trasformato i guerrieri in pietre e animali. L’artista ripensò la scena coprendo una figura maschile che le radiografie riportano alla luce. Ecco l’identità del personaggio. Magie e allegorie fra la tela e l’Ariosto

Leggi Articolo »

Doni d’amore. Donne e rituali nel Rinascimento

Sempre alla sfera simbolica sono da ricondurre le iconografie scelte per decorare questi splendidi manufatti. I temi, ¬riproposti su oggetti in materiali diversi, erano per lo più attinti dalla storia antica e dalla letteratura e volti a esaltare le virtù muliebri di purezza, obbedienza e fedeltà, qualità all’epoca ritenute essenziali per una moglie. Per il desco da parto e le stoviglie in maiolica destinati alla puerpera si prediligevano, invece, scene di nascita riprese da quelle di ambito sacro in modo da sottolineare la buona riuscita del parto e l’incolumità della madre.

Leggi Articolo »

Watteau, toccarsi il seno. Farsi impugnare il seno sinistro dal maschio. Che significa?

Molti non sanno che passeggiare con il braccio di lui sulla spalla, che scende fino al seno, è un postura di legame antichissima. Un legame profondo, segno di possesso matrimoniale. Persino statuette egizie mostrano la coppia in questo modo. Ne' sfugge a questa raffigurazione tutta l'iconografia medievale, con particolare riferimento alle storie bibliche. E' per questo che esibire il seno sinistro significava offrirsi forse per qualcosa di più duraturo di una più o meno rapida consumazione dell'atto sessuale. E' un segno di unione

Leggi Articolo »