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Le donne nell’arte

Come vengono rappresentate Fede, Speranza e Carità?

La Fede è posta al centro, con gli attributi del calice e della Croce. Accanto a sè, la Fede reca la Carità - molto spesso rappresentata come una giovane che allatta - e la Speranza, che reca l'attributo di una catena metallica e di un un'ancora, a dimostrazione, da un lato dell'attesa dell'Unione a Dio in un approdo che non lascia il fedele in preda delle onde, ma al tempo stesso - attraverso la catena sollevata - richiama alla necessità di abbandonare ogni vincolo per giungere all'incontro con il Signore

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Chi era lady Godiva? E perchè fu celebrata dai pittori?

Lady Godiva, o Godgifu (990 – 10 settembre 1067), è stata una nobildonna anglosassone, moglie del conte Leofrico di Coventry (Inghilterra). Era una latifondista e, nel corso della sua vita, promosse la costruzione di numerosi monasteri, sostenendo le attività caritative e sociali. Fu forse da questo nucleo caratteriale così attento alle opere di bene che emerse una leggenda, connotata eroticamente, ma finalizzata a raccontare la spudoratezza del bene. Il suo mito, celebrato da poemi e leggende antiche, fu trasposto particolarmente nelle arti figurative ottocentesche, quando il soggetto eroico poteva consentire agli artisti di unire una cena cavalleresca a un bel nudo femminile

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Olympia di Manet, nudo insopportabile. Chi è quella donna. Lo scandalo, le fonti

Perché l’opera di Manet suscitò uno scandalo violentissimo al Salon? Quali furono i meccanismi psicologici che mise in moto? Qualche borghese cercò persino di bucare la tela con l’ombrello. Le ipotesi di Serena Romano e di Stile a confronto

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Carità romana – La dolce Pero e l’uomo della cella scura

Nel IX libro degli "Atti e detti memorabili degli antichi romani" di Valerio Massimo (I secolo d.C.) storico romano, appare la fiaba di Cimone e di Perro, con la quale l'autore intende richiamare le antiche virtù del popolo romano. Cimone, secondo quanto racconta Valerio Massimo, è condannato a morte e giace in prigione, stremato, senza cibo.

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Il bacio di Munch. Opere erotiche del maestro norvegese. Il piacere alla finestra. Donne vampire

Una posizione spesso ripetuta. Non pose sconvolgenti, come quelle di Klimt, ottimo pornografo. Tutto si ferma prima. Ma è travolgente. E' l'inizio dell'arsione. Uomo. Donna. E Una finestra. Più grande, più piccola. Quella finestra oltre la quale c'è il mondo. E il bacio, rubato alla visione di tutti, dietro le tende, in un punto isiolato, nel quale il tempo accende la propria vampa, ma tutto sembra eterno. Munch è un ibseniano. E, per capirlo meglio, siccome egli discende dai pensatori schopenaeuriani, somiglia per tanti aspetti al nostro Leopardi, nonostante egli operi quasi un secolo dopo. L'amore è il pensiero dominante, ma solo perchè è necessario alla specie. E' una volontà della natura. E tutto è un possente errore. Grande realista - nel doloroso linguaggio espressionista - o supremo nichilista? Munch è certo devastato dal nulla. E anche quando gli si prospetta qualche legame sentimentale importante rifiuta di avere relazioni più stabili poichè ritiene che la pittura richieda una solitudine sacerdotale

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Jean Fouquet. Scandalosa amante del re. Agnese a seno nudo diventa la Madonna

UN QUADRO IN 30 RIGHE - Agnès Sorel, la bellissima Agnès, è la favorita di Carlo VII. Piace molto anche al potente ministro del re, Étienne Chevalier. Quando la donna muore, nel 1450, Chevalier commissiona al maggior pittore francese del tempo, Jean Fouquet, un’opera per la chiesa di Melun...

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Quadri di donne alla finestra, chi erano? Perchè davano scandalo?

La presenza delle signore sui balconi o tra i vetri era regolamentato, nel passato, da ferree norme morali, che oggi abbiamo dimenticato. Le “donne per bene” potevano liberamente mostrarsi alla finestra soltanto in alcuni periodi, ma con un abbigliamento che ne denotasse la condizione sociale e che evitasse ogni fraintendimento. Quando i cambiamenti non ci fanno comprendere appieno il significato dei quadri

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Watteau, toccarsi il seno. Farsi impugnare il seno sinistro dal maschio. Che significa?

Molti non sanno che passeggiare con il braccio di lui sulla spalla, che scende fino al seno, è un postura di legame antichissima. Un legame profondo, segno di possesso matrimoniale. Persino statuette egizie mostrano la coppia in questo modo. Ne' sfugge a questa raffigurazione tutta l'iconografia medievale, con particolare riferimento alle storie bibliche. E' per questo che esibire il seno sinistro significava offrirsi forse per qualcosa di più duraturo di una più o meno rapida consumazione dell'atto sessuale. E' un segno di unione

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Il significato dei misteriosi simboli di Klimt

Qual era la funzione delle figure decorative poste da Klimt nei propri dipinti? Semplici decorazioni? Decorazioni-significanti? L'artista interpreta secondo la tradizione antropologica più profonda il passato per legarlo al presente. Introducendo nelle proprie opere,con notevole frequenza,elementi decorativo-simbolici con una specifica funzione evocativa. All'artista non interessa che l'osservatore decodifichi segno per segno. Ma poichè i simboli appartengono a un codice linguistico atavico essi hanno la funzione di rafforzare o indicare, subliminalmente, il significato di certe aree del quadro, sollecitando, come in un'opera aperta, l'automatismo del lavoro dell'inconscio. Oggi siamo in grado di comprendere che, nonostante l'attenzione decorativa, molto intensa nel maestro della secessione viennese, essi non sono forme pure inserite per aggiungere preziosità cromaatiche o formali all'opera, ma ad indirizzarne o a ad aumentare la forze del significato, attraverso l'antico linguaggio ieroglifico

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