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Utamaro – Il pittore che spiava le cortigiane. Le ardite posizioni dei giapponesi

Il più grande artista giapponese dopo Hokusai raccontò per immagini la vita delle “case verdi”, il quartiere delle prostitute della Tokyo del primo ’800. Un resoconto nato dalla diretta esperienza del suo autore. Le “sorelle minori” entravano nelle Case verdi come apprendiste a dodici-tredici anni, e vi rimanevano sotto la guida di una “sorella maggiore” fino ai diciassette-diciotto, quando diventavano cortigiane a tutti gli effetti

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Tempest Storm, nuda sotto il visone. Fu quasi sommossa al campus universitario. Le sue foto

Nel 1955, mentre lavorava aun Nightclub di Denver, Tempest visitò il campus universitario di Boulder Colorado. Indossava una pelliccia di visione sulla pelle nuda. E a un certo punto la lasciò scivolare a terra. Questo gesto erotico, interpretato dagli studenti, come un simbolo libertario provocò una mezza sommossa. Si è esibita in spettacoli fino a qualche anno orsono. Esistono fotografie del 2006 che la ritraggono, ancora bellissima, sul palco

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Colorismo in pittura – Il colorismo veneto. Definizione, concetto ed esempi

Il colorismo è una modalità tecnico-pittorica - che ha caratterizzato, in passato soprattutto la scuola veneta - che assegna all'atto pittorico un'importanza maggiore rispetto al reticolo disegnativo steso, in preparazione, sul supporto del dipinto. La pittura viene così generalmente stesa senza che sulla tela o sulla tavola, al contrario della pittura dell'Italia centrale, molto vincolata al disegno - sia realizzato un minuzioso disegno preparatorio. Sicchè si può affermare che mentre i grandi maestri del rinascimento fiorentini o romani, di fatto, coloravano un disegno, restando ad esso vincolati, i veneti procedevano a plasmare la luce-colore con minori vincoli, utilizzando più il pennello che il lapis o il carboncino.

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Primo Novecento, i disegnatori si scatenano sul sesso a scuola. Le antiche immagini

La scuola come costrizione e come coartazione ha sempre suscitato pensieri di fuga e di eversione, spesso rappresentati da immagini di sesso. Non può sfuggire il fatto che un'organizzazione un tempo così rigida e punitiva - e comunque sempre costrittiva -legasse l'idea di ribellione e di fuga all'arma più potente che ragazze e ragazzi si trovavano a disporre da poco tempo, quella dell'eros e dei propri organi sessuali. Non si trattava, allora, più di subire, ma, almeno con il pensiero, raffigurare elementi di contestazione estrema o di pensare alle delizie dell'altro sesso, mentre il professore spiegava. Alcuni grandi disegnatori, come Tom Poulton, hanno sottoposto, con matita dettagliatissima, la scuola a una lettura psicanalitica. Con i risultati straordinariamente veri - a livello di pulsioni inconsce -, come possiamo vedere

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Modigliani senza maschera, come dipingeva il giovane ebreo quando arrivò a Parigi

La distruzione delle opere del giovane Modigliani, dipinte o scolpite durante il periodo italiano - sotto l'influsso dei Macchiaioli - ha creato una grossa lacuna negli studi del processo formativo dell'autore, per quanto ripudiato da Modigliani stesso, alla ricerca di un nuovo sé, con trasferimento a Parigi. Ma è possibile, come ha fatto meritoriamente il museo il Jewish Museum di New York, cercare, pur tenendo conto del tentativo da parte il pittore di cancellare la memoria italiana, gli elementi di transizione, che portarono questo giovane di origine ebraica a misurarsi con il nuovo

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Il sesso orale nel Quattrocento. Le performance di streghe e diavoli nelle stampe

I peccati commessi al cosiddetto sabba erano soprattutto di natura sessuale. Dopo la consumazione di "boni rosti", le diverse coppie, che si univano al momento, si appartavano per incontri sessuali prolungati. Le feste potevano costituire residui di consuetudini sfrenate che furono osservate dai persecutori come ossessioni demoniache

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Natiche e scarabocchi. La scala trasformata dall’artista mr. Doodle. Il video

Mr Doodle, cioè signor Scarabocchio, è un simpatico giovanotto inglese dal ciuffo di rame che copre rapidamente di animaletti e omini totemici grandi superfici di pareti. Lo stile rinvia certamente a quello di Haring ma, di suo, Doodle aggiunge una scioltezza ancora maggiore che trasforma i disegni fitti nella trama di uno stupefacente tessuto. La sperformance, nel filmato, è scherzosamente completata da un paio di natiche irridenti che si frappongono con rapidità tra l'obiettivo e l'artista. Sorridere, per essere sempre come adolescenti irridenti

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Con motosega e aerografo scolpisce e dipinge animali in un tronco morto. video

E chi direbbe mai che con una brutale motosega, spesso utilizzata dal protagonista del filmato come un piumino, e con l'ausilio di un aerografo sia possibile realizzare un angolino così divertente? Il vecchio tronco di un albero morto, ancora radicato al terreno, è la materia prima. La motosega viene utilizzata per ridurre notevolmente i tempi di lavorazione. Escamotage perfetto, ma rischioso per chi non ha dimestichezza con questo attrezzo aggressivo. Comunque sia il risultato è molto divertente. E mostra, peraltro, i risultati notevoli, in termini di realismo, che possono essere ottenuti con l'uso dell'aerografo.

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Andrea Barretta, poesia e curatela. Viaggio nei segni decifrabili

Presenti sei artisti contemporanei, un poeta e sculture dei maestri Bruno Cassinari e Tommaso Gismondi, attraverso “tracce e forme tra colori” in terra di Franciacorta baciata dal fulgore della natura che materializza nella grazia delle colline e nell’armonia dei vigneti. Non solo. L’esposizione apre un orizzonte sul contesto dell’arte italiana nei rapporti tra dati visivi che permetta la fruizione delle opere in una eterogenea parabola artistica, da Barbara Cancelli a Giovanni Cristini, Pier Luigi Ghidini e Silvana Lunetta a Riccardo Prevosti con Ezio Zingarelli, in dialogo con il poeta Umberto Chiusi.

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