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Pittura del Nocevento

Lucian Freud, è stato un funerale ad ispirare il suo percorso artistico

Certo, quel funerale risulta determinante per la formazione di Lucian. Il pesante trucco utilizzato per dissimulare i segni della morte dal volto del defunto, quasi “una parodia del ritratto pittorico”, colpisce con forza la sua immaginazione. Freud comincia a distorcere, ad aggredire la figura umana: l’indagine psicologica si sostituisce alla pura descrizione dei personaggi, rappresentati nel loro decadimento fisico

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Periodo blu di Pablo Picasso – Sai i segreti, le fonti e le ossessioni dell’esordio parigino?

Il blu, che gli ricava dal tonalismo del Greco, non è soltanto dolore, com'è stato sottolineato più volte impropriamente, ma introspezione, ricerca di un valore spirituale. Un guardarsi dentro omerico. Non per nulla alcuni personaggi che egli rappresenta sono ciechi.L'azzurro-blu sta peraltro avanzando ampiamente nella cultura visiva tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento come rappresentazione simbolo delle profondità delle psiche che, proprio in quegli anni emergono sia in modo scientifico, attraverso Freud, che secondo modalità magico-religiose, con il massimo sviluppo della teosofia

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Sai da cosa nasce lo “stile drammatico” di Munch? Le opere, il video

Edvard Munch è un esponente della cultura nordica, di derivazione tedesca, basata sul pensiero negativo, come evoluzione e conferma delle opere di Schopenhauer, accresciute dalla ricerca scientifica, dalle analisi di Nietzsche sulla decadenza, dalla psicanalisi, dall’interpretazione degli studi darwiniani sull’evoluzione, dai drammi di Ibsen e dall’esempio tormentato della pittura di Van Gogh. All’uomo non resta che gridare, ma senza che possa ottenere nulla, il proprio dolore, di fronte a una natura indifferente e leopardianamente matrigna

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Cos’è il Chiarismo – Il clima anti-volume che fece volare la forma

Elena Pontiggia: "Ha avuto il suo periodo culminante fra il 1932 e il 1934, ma si è esteso poi lungo tutto il decennio, e anche oltre, trovando un punto di aggregazione, dopo la morte di Persico (scomparso prematuramente nel 1936), intorno alla Galleria Annunciata, sempre a Milano. In sintesi, possiamo dire che il Chiarismo era una pittura dai toni chiari e luminosi, senza chiaroscuro, in cui al predominio dei valori volumetrici, su cui si era fondato il Novecento Italiano, si sostituiva il predominio del colore, la fusione della luce e del colore nella forma"

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Nubi e nuvole nell’arte – Nei quadri indicano i cambiamenti della visione del mondo

Il tratto filosofico che domina l’ampio segmento d’ogni epoca incide in maniera vincolante nell’ambito della rappresentazione; e l’indicatore del cielo - come elemento scenografico maggiore, dotato del potere di irradiare luce e di permeare ogni angolo del dipinto - gioca un ruolo centrale nel delineare gli snodi del pensiero

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Il pittore che amava la neve. Il candore nelle opere di Alfons Walde (1891-1958). Video

Compì studi regolari frequentando, infine, il corso di architettura alla Scuola Tecnica di Vienna. Contemporaneamente ha iniziato e perfezionato la formazione pittorica. Frequentò gli ambienti artistici di Gustav Klimt e Egon Schiele, ma i soggetti principali dei suoi dipinti - dopo un periodo nel quale risentì dell'influenza dei due grandi artisti - erano le montagne che circondavano Kitzbuehel

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Wolflì, artista pazzo – Il pedofilo-manicomio divenne un maestro della contemporanea

Genialità e irregolarità formano spesso un binomio indissolubile - tanto è vero che si parla di genio, appunto, e sregolatezza -, ma in questo caso forse si è esagerato. Adolf Wolflì, svizzero (1864-1930), è stato recluso per buona parte della sua vita in manicomio, considerato un pazzo pericoloso, accusato pure di pedofilia.

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Marc Chagall – Come definire il suo stile

Qual è lo stile di Chagall? Potremmo parlare di fauvismo onirico. Colori potenziati in modo espressionista - come Van Gogh -, deformazioni - qui gioiose - delle figure, primitivismo, joie de vivre matissiana. I suo dipinti non hanno nulla della scientificità del rilevamento surrealista del sogno, nonostante si inseriscano in una dimensione onirica, che egli coglie sia dal proprio passato che, come appare evidente, da un'osservazione delle opere di Gustave Moreau (Parigi, 6 aprile 1826 – Parigi, 18 aprile 1898), pittore simbolista che mostra un mondo sovrannaturale, popolato di creature spirituali, che si collocano tra gli uomini e gli angeli

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Modigliani senza maschera, come dipingeva il giovane ebreo quando arrivò a Parigi

La distruzione delle opere del giovane Modigliani, dipinte o scolpite durante il periodo italiano - sotto l'influsso dei Macchiaioli - ha creato una grossa lacuna negli studi del processo formativo dell'autore, per quanto ripudiato da Modigliani stesso, alla ricerca di un nuovo sé, con trasferimento a Parigi. Ma è possibile, come ha fatto meritoriamente il museo il Jewish Museum di New York, cercare, pur tenendo conto del tentativo da parte il pittore di cancellare la memoria italiana, gli elementi di transizione, che portarono questo giovane di origine ebraica a misurarsi con il nuovo

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