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Pittura antica

“Tintoretto era quasi nano. Con un trucco prospettico allungò il proprio corpo”

Il pittore veneziano – sostiene lo storico dell’arte Erasmus Weddigen -, nel Miracolo di San Marco diventa regista-attore, inscenando lo schiavo torturato. La somiglianza fisionomica, infatti smaschera l’artista. La sua posizione supina, fortemente scorciata, e l’ombra che cerca di celare la zona dl bacino e, di conseguenza, parte delle gambe dell’uomo, avvalorano la tesi che l’autore abbia utilizzato la prospettiva per compensare un difetto fisico

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Il sarto, architetto dell’universo. Evoluzione degli abiti del Cinquecento

L’ABITO DIPINTO - L’abito di fine Cinquecento si configura quale “artificiosa costruzione”, elaborata per proporre un’alternativa al corpo e creare una sorta di bellezza formale che sostituisce la naturale all’insegna del “finto”. E ciò in piena sintonia con l’architettura manierista

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Antonello da Messina – C’è un codice erotico nel ritratto di ignoto marinaio

“Persona molto dedita a’ piaceri e tutta venerea”. Questa la definizione tranchant che Giorgio Vasari dà di uno dei massimi esponenti dell’arte italiana del Quattrocento, Antonello da Messina, protagonista di spicco nell’ambito dell’evoluzione della pittura di paesaggio e ritrattista abilissimo. Tra le opere più celebri del maestro siciliano è da annoverare questo Ritratto virile, conosciuto come Ritratto di ignoto marinaio, realizzato tra il 1465 e il 1472. Forse per la stessa ragione per la quale il sorriso enigmatico ha fatto della Gioconda un mito, l’espressione sorniona e intrigante del personaggio qui effigiato ha incuriosito da sempre gli studiosi e la gente comune

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Leonardo – Cos’è la prospettiva aerea e come si ottiene. Gli esempi

La prospettiva aerea è una modalità di rilevamento e di rappresentazione della realtà, che tiene conto del mutamento dei colori, alla distanza, e del progressivo sfocarsi delle immagini provocato dalla presenza di umidità negli strati bassi dell'atmosfera. Essa fu messa a punto, con esiti massimi, da Leonardo da Vinci. Se la prospettiva lineare ci offre semplicemente, nel campo lungo, una riduzione di dimensioni degli oggetti, progressiva, rispetto al punto di vista, la prospettiva aerea approfondisce il senso del vero, aggiungendo, al rimpicciolimento di elementi distanti, una diversa colorazione e una riduzione della marcatura delle linee che definiscono gli elementi paesistici.

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PONTORMO. Effetto notte

CINQUECENTO - Pontormo separa decisamente la luce dalle tenebre, ed assegna alle seconde il fondamentale compito di esaltare e sostenere le figure in primo piano. Facendo il buio e il vuoto intorno ai suoi personaggi, inaugura così un mondo che vive di sola pittura

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Andrea Palladio… Fiasco!

Al culmine della carriera, osannato ovunque per le sue straordinarie “macchine” teatrali, Andrea Palladio si recò a Venezia ad allestire la scenografia per la rappresentazione di una tragedia scritta da un autore dilettante. E fu un completo disastro…

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