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Pittura dell’ottocento

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Quando le donne venivano messe all’asta. I quadri erotici, la paura araba

Maxime Du Camp, che aveva viaggiato estesamente nel Vicino Oriente, ha esaminato il dipinto al Salone parigino del 1867. Ha sostenuto di aver trovato gli elementi per riconoscere il mercato degli schiavi del Cairo e ha descritto il dipinto come "una scena sul posto". "La povera ragazza . ha scritto - è in piedi, sottomessa, umile, rassegnata, con una passività fatalistica che il pittore ha reso, con abilità, molto evidente"

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Caroline Bonaparte, storie e ritratti della “sorellina ribelle” di Napoleone

Ajaccio, con una mostra, ha esaminato il ruolo di questa donna - un tempo ritenuta soprattutto "capricciosa", ma in realtà dotata di una forte personalità e di idee ben chiare - come promotrice di arti, di concerti, di manifatture. Moltiplicando le commissioni dei ritratti ai più grandi maestri del suo tempo - Gérard soprattutto, ma anche Isabey, Vigée Le Brun, Ingres - Caroline si propose di diffondere la propria immagine in prospettiva della politica dinastica. Questa giovane donna si circonda di musicisti e designer, riformulando gli interni delle sue residenze di Parigi

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Figli d’arte – Come dipingeva Lucien Pissarro, figlio del grande Camille. Il video

Ha visitato la Gran Bretagna per la prima volta nel 1870, durante la guerra franco-prussiana. Era molto attratto dall'Inghilterra. Dopo essere rimpatriato, tornato successivamente, si trasferì oltremanica, si sposò nel 1892 e l'anno successivo ebbe una figlia, Camille Pissarro Orovida, che sarebbe anch'essa diventata artista. A partire dal 1894 ha coniugato il proprio amore per i libri e per l'illustrazione nell'Eragny press fondata con la moglie

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Lascia in eredità un presunto quadro di Gustave Courbet. E lo Jura dice sì

l dipinto sarebbe stato realizzato nel 1872, ma avviato nella lavorazione nel 1864, in base alle ricerca compiuta da Klaus Herding, tedesco, professore di storia dell'arte. Il valore attribuito all'opera è di 300.000 franchi svizzeri, poco più di 260.000 euro. Eppure devono aprirsi interrogativi sulla modalità convenzionale e poco sciolta - per un pittore di quell'età e di quella statura tecnica - di affrontare il paesaggio

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Perchè erano così lunghi i capelli delle preraffaellite e delle nostre quadrisavole?

Non era soltanto il meccanismo deformante di un'accesa fantasia, quella dei pittori preraffaelliti, che assegnavano ai propri personaggi femminili, reali e immaginari che fossero, una capigliatura lunghissima. La lunghezza dei capelli delle donne aumentò, nell'Ottocento, sotto influsso del Romanticismo, che aveva recuperato atmosfere medievali. Drammi, poesie e leggende medievali celebrano i lunghi capelli delle donne. Successivamente anche le rappresentazioni di "Romeo e Giulietta" di Shakespeare - con allestimenti in cui l'attrice protagonista gettava dal balcone la treccia all'amato - contribuirono alla diffusione del "lungo", quanto le statue e i quadri di Maria Maddalena, che spesso appare nuda, ma coperta da una chioma che diviene un mantello

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Perchè i macchiaioli furono annientati dagli impressionisti?

Con la celebre frase “Buonanotte, signor Fattori!” Roberto Longhi sanciva la “condanna” dell’Ottocento italiano. Eppure i Macchiaioli non furono inferiori ai colleghi Impressionisti. Pagarono cara, semmai, la perduta centralità in ambito artistico del nostro Paese rispetto alla Francia. Oggi, rivalutarli è un dovere condiviso

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Anders Zorn – Il paesaggio di seta del corpo femminile. La storia, tutti i nudi di velluto

Pittore d'elevatissima abilità tecnica, una capacita tale che l'atto interpretativo viene quasi completamente annullato, a favore della ricerca dell'effetto visivo, di qualità formale elevata. Anders Zorn rielabora, in una linea conchiusa e compatta, la luminosità e la verità visiva dell'impressionismo, divenendo nella sua Patria, la Svezia, uno dei principali pittori di gusto francese

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