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Pittura erotica

Le orge nell’arte – Le illustrazioni originali delle opere di De Sade furono ispirate dal Teatro del sesso

L'osservazione delle illustrazioni originali delle opere di De Sade pone in luce una traduzione iconografica del testo, basata, molto probabilmente,su suggestioni che gli illustratori traevano dagli orribili spettacoli teatrali di asservimento e di sesso di gruppo che si tenevano in tanti palazzi ein piccoli teatri parigini. Gli equilibrismi, la complessità e macchinosità delle figure, la forzatura delle pose, il ricorso costante a strumenti di contenzione, i gruppi di corpi circensi, le arrampicate, l'avvinghiarsi coreografico, la presenza di cornici teatrali o di palchi non lascia equivoci. Qualcosa in queste immagini tristi teatralizza la sterilità e l'impotenza, in un cortocircuito che trasferisce all'atto sessuale la pulsione di morte. Le incisioni sono tratte dalle prime edizioni della Nouvelle Justine e Juliette, risalenti al 1799. E non è un caso che l'angoscia suscitata da questi infortuni dell'umanità ispiri un senso di prigionia e di crollo simile alle incisioni delle Prigioni di Piranesi

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Com’erano i letti degli antichi romani? Il design ricorrente tramandato dagli affreschi erotici

Se nelle case povere o nei postriboli il cubiculum era il luogo con un parallelepipedo di mattini , murato, e intonacato, sul quale veniva gettato un sacco contenente foglie e lana, che formava il giaciglio, nelle domus della borghesia e della nobiltà, i letti non appartenevano alla struttura in muratura, ma erano mobili. In molti casi essi derivavano da fusioni di metallo, come il bronzo, ed erano autentiche sculture

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Il Figliol prodigo nell’arte – Piaceri sfrenati sulla tela

La vita dissoluta del figliol prodigo, nella pittura tra Cinquecento e Seicento,  è un immaginoso prologo di peccati rispetto all’episodio evangelico nel quale viene rappresentata la grazia effusa del perdono paterno. L’episodio, che è  ben noto, ha per protagonisti un anziano e i due figli: uno virtuoso, che contribuisce alla conservazione e alla crescita della proprietà familiare, l’altro dissipatore - prodigo, appunto - che, lontano da casa, sperpera il denaro fino a cadere in rovina. Quando quest’ultimo, senza più risorse, è costretto a tornare al villaggio natio, è accolto dal padre con immensa felicità, che suscita stupore e dolore nel figlio morigerato.

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Amore, tradimento e delitto. Le confessioni dipinte a palazzo Te

Leggiamo in continuità i dipinti con soggetto amoroso nella domus di Federico II realizzata da Giulio Romano. Dai rapporti sessuali con Isabella Boschetti alle difficoltà con la madre, Isabella d’Este, che deprecava l’unione scandalosa, alle dichiarazioni di fedeltà eterna, passando per la nascita del figlio Alessandro. Fino a giungere all’omicidio con il quale il marchese aveva eliminato il marito dell’adorata compagna: confessione e assoluzione che appaiono nella loggia di Davide

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Le Liaisons dangereuses, dal sesso-tormento di Choderlos all’eros gioioso di Bécat. Il video

Il ricordo della trama del romanzo ci permetterà di evidenziare le distanze che il pittore francese prende dal testo corrusco, per produrre una pittura gioiosa. La storia è invece piena di tormenti e porta in luce, non senza una chiave moralistica, l'orribile caduta delle elite della società francese, prima della rivoluzione, nell'intrigo, in un edonismo che ormai trova un parziale appagamento esclusivamente nell'assecondare il male, in una posizione di evidente compressione della nobiltà stessa, bloccata e prigioniera della monarchia assoluta e dannata dal profondo anticlericalismo, che diviene disprezzo di ogni dimensione spirituale a becat 1

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La zucca, simbolici significati sessuali nell’arte. Dall’eros alla gravidanza

A metà del Cinquecento la zucca americana, nelle sue numerosi varianti, apparve con sempre maggior frequenza nei quadri dedicati ai cosiddetti mercati - che, in realtà, nascondevano, sottotraccia, finalità propiziatorie o comico grottesche legate al rapporto tra materia e sessualità,come avviene nei fiammingo Pieter Aertsen (Amsterdam, 1508-1575) e nel nipote Joachim Beuckelaer (Anversa, 1530 circa, 1573), collezionato dai Farnese. Essa può alludere al tempo stesso alle rotondità femminili, ma soprattutto, alla gravidanza

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Mostra Milo Manara – Illustrazioni erotiche a Bologna. Qui biglietti scontati. Subito

Grande illustratore, autore di disegni dal tratto raffinato e di storie intriganti, tra vita e psicanalisi, che hanno percorso stagioni intere di fumetti, parallelamente alla liberazione sessuale nella società italiana ed europea, protagonista, con il grande maestro Hugo Pratt del passaggio del fumetto a una forma d'arte estetica e narrativa, Pratt ha sempre freudianamente colto le forse dirompenti dell'es schiacciate, specie nel mondo femminile, da un super-io castrante. Le sue donne sono pertanto desiderose dell'incontro carnale; atteggiamento di cui non si vergognano poichè esso fa parte della nuova natura-cultura del mondo occidentale.

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La mattina libertina o i momenti ben impiegati (1787-1928)

La riscoperta delle ore mattutine come uno spazio da riempire, provocatoriamente, con l'amore carnale, il disimpegno da una civiltà che richiede una costante deviazione delle pulsioni, sembra sottesa, seppur il fine è evidentemente lubrico, alla Mattinata libertina o i momenti ben impiegati, un libro corsaro del Settecento (1787), riedito, nell'edizione preziosa del 1928, accostandolo alle tavole di Jean-Gilles Legendre, pseudonimo di Gaston Trilleau

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Aslan, com’erano belle le zie dei nostri amici negli anni Settanta. Il video dei dipinti

Forse non c'è disegnatore che meglio del francese Aslan abbia saputo rendere forme e colori dell'universo femminile tra anni Sessanta e Settanta. La moda sbarazzina, un mondo sospeso tra austerità e ammiccamenti sbarazzini, che faceva nascere un atteggiamento di malizia, oggi perduto. Non esiste più la malizia, intesa come andata e ritorno e pertanto come una commedia della vita che sarebbe divenuta un celeberrimo film interpretato da Laura Antonelli.

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Il sonno di Endimione e la luna nei quadri. L’amore come purezza. Casta diva

La rappresentazione di Diana è molto spesso servita, a livello simbolico, a raffigurare la purezza sessuale delle monache, come accade nella stanza della Badessa, a Parma. La luna, insomma, come canterà Maria Callas, e' una casta diva, una casta dea che non potrà mai conoscere l'abbandono erotico Numerose sono le versioni del mito greco. Ma ciò che a noi interessa è il significato allegorico di questi dipinti, chiamati a rappresentare amori impossibili, alimentati nonostante la distanza. Secondo una delle versioni più note - e semplici - del mito di Endimione, fu la sua bellezza ad attrarre Selene, la dea della luna, che si innamorò di lui. Per poterlo vedere per sempre gli diede il sonno e la giovinezza eterni

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