Home / Pittura erotica (pagina 13)

Pittura erotica

Caillebotte, quando l’organo sessuale delle donne appare triste e desolato

Il volto è affaticato; una profonda occhiaia segna quelli che un tempo - qualche mese prima, perchè la modella è giovane - potevano essere lineamenti ingannevolmente belli; il brutto ventre prominente, risale gonfio dalla magrezza del corpo emaciato; la parte inferiore del bustino che le ha scavato una linea tra la carne tra la base della cassa toracica e la vita; la pelle, colpita dalla luce radente della finestra alle spalle della modella, cade flaccida, all'altezza del ginocchio sinistro; e un colorito malato, anche nell'ombra; e sull'alluce del piede destro nero di lucido da scarpe. Piedi contratti nai nervi, non distesi, come nelle Veneri classiche;e un gonfiore a livello dell'incavo della gamba destra.

Leggi Articolo »

Bill Sussman: equivoci erotici, tra sesso libero e neo-capitalismo. Il breve video

Bill Sussman è un artista e illustratore originario di San Francisco, ma residente in Polonia. Sussman, che opera nell'ambito del disegno erotico di derivazione pop, è autore di allegre tavole spiazzanti, che uniscono oggetti della società dei consumi al piano della sessualità, con una critica anche alla visione più avanzata del capitalismo, che si insinua nei rapporti interpersonali fino a intaccare le basi dell'eros a dentifricio

Leggi Articolo »

Colette Calascione, quando una donna sogna d’essere posseduta da un rettile. Il video

Colette Calascione è nata nel 1971. Vive e lavora a San Francisco ed è una pittrice molto interessante poiché fa calare, all'interno di un contesto descrittivo fatato, simboli e potenze oscure, legate alle profondità dell'inconscio. E proprio questo contrasto, con elementi onirici ed erotici, a creare il brivido che emanano i dipinti. Il nucleo della sua pittura può essere fatto risalire alle illustrazioni magiche dell'arte libraria inglese dell'Ottocento, fino al periodo Liberty, messo in scacco, attraverso l'azione dell'artista, dalle pulsioni dell'Es freudiano. Se ne ricava un piacere di contrasto.

Leggi Articolo »

Pittura erotica romana – Pompei, Ercolano. Storia, immagini, video

"Entrai. Iddio immortale! Vidi spettacolo orrendo! Degli oggetti che erano impegnati nel coito, così immodestamente che a parlarne solo, per farne descrizione, il sangue mi si gela nelle vene. Là vidi una donna sopragiacente a un uomo, ambo ignudi; qui una capra, che tien dietro l’altra col membro eretto, e che è nell’attitudine di coitare; in altra parte un uomo su di un altro, che commette il nefando vizio della sodomia; sparsi vari priapi, ed altri oggetti che mi fanno gelare la mano, e il core”.

Leggi Articolo »

Rarissimo d’epoca: i disegni dei misfatti erotici della Regina Maria Antonietta

Nelle opere grafiche, prima clandestine, poi in libera circolazione, a Parigi e in Francia, la coppia viene rappresentata sempre in questo modo; lei avvinta in un abbraccio clanddestino con uomini o donne, lui con un triste organo sessuale senza forza. Queste caratteristiche furono certamente oggetto di un'amplificazione di natura politica. Maria Antonietta era considerata da tutti i francesi, sprezzantemente, l'Austriaca, cioè una nemica, mentre la presunta impotenza sessuale del sovrano sembrava la trasposizione della sua incapacità di governare. Certamente il distacco forzato dal proprio ambiente d'origine e il trasferimento a Versailles, in giovanissima età e in un'assurda solitudine colma di cortigiani, portò Maria Antonietta a divenire capricciosa e frivola, assetata di lusso, ma poi il suo atteggiamento mutò. [caption id="attachment_47539" align="aligncenter" width="498"]francia orgia Orgia nella stanza circolare. Quello che sembrerebbe un putto, sotto la regina, in reealtà, nelle intenzioni dell'illustratore, sarebbe l'amatissimo terzogenito di Maria Antonietta. Al bambino, dopo la Rivoluzione, furono estorte confessioni orribili sulla sua partecipazione alle presunte orge organizzate dalla madre. Maria Antonietta, durante il processo, si difese da queste accuse con un discorso ricco di autentico sentimento materno, che raccolse l'applauso e la condivisione delle donne presenti tra il pubblico[/caption]

Leggi Articolo »

I gioiosi disegni e le incisioni erotiche di Berthomme per Boccaccio

Queste gradevoli e ammiccanti tavole rinviano a quel clima sbarazzino, che si allungava in direzione degli anni Trenta; sbarazzino e gioioso nonostante ormai i tempi stessero mutando e si scivolasse, più o meno consapevolmente, verso le dittature che avrebbero portato allo scontro frontale, orribile e immane del secondo conflitto mondiale. Qui - la datazione delle opere va riportata a una data immediatamente al 1931, anno d'uscita di un'edizione a tiratura limitatissima de I racconti di Giovanni Boccaccio - resta quel bel sentimento pacifico di piccole infrazioni a codici polverosi. L'artista, autore di questi lavori, è Louis Berthomme Saint-André, nato nel 1905 a Barbery (Oise) e morto nel 1977 a Parigi. a boccaccio 1

Leggi Articolo »

Iconografia – Perchè le antiche romane facevano l’amore tenendo il reggiseno?

Uno scarso interesse del maschio latino nei confronti del seno? Da escludere. Una rapinosa velocità nel giungere all'atto? Forse, ma non del tutto. La principale ragione per la quale nei dipinti erotici le donne romane appaiono sempre con il reggiseno risiede in un motivo legato a una pur semplice ragione semantica. La fascia pettorale di stoffa o, nei casi più raffinati, collane sottili che assecondano la rotondità della mammella, lambendo dolcemente i fianchi, sono una necessità iconografica per sottolineare la differenza tre le donne e le dee. Pur avendo le stesse forme, le divinità esibiscono il seno nudo, mentre il pittore sottolinea la natura delle donne normali con la fascia.

Leggi Articolo »

Alfred Bécat, le prime volte che facevamo l’amore negli anni Trenta

Scoprire l'eros. Osservarsi. Guardare quelle parti sconosciute. Ardere, cadere. Paul Bécat esplorò, tra le sue numerosissime opere, anche questo momento, quelle delle prime volte o della "premiere fois". Dopo il blocco del testo vedremo alcune illustrazioni specifiche che egli dedica a "Il Diavolo in corpo " di Raymond Radiguet, il romanzo-scandalo di uno scrittore giovanissimo - sarebbe morto a vent'anni - ispirato a una storia di sesso e di amore che l'autore aveva avuto quando aveva 14 anni, con una donna più grande di lui, una vicina di casa dei suoi genitori, Alice, che si era sposata da poco

Leggi Articolo »

Francois Boucher – Louise O’Murphy, donna bellissima amata da Luigi XV e Casanova

Aveva 15 anni, nel 1752 quando Marie-Louise O'Murphy (Rouen, 21 ottobre 1737 – Parigi, 11 dicembre 1814) posò nuda per il pittore Francois Boucher, in uno dei dipinti licenziosi del grande maestro rococò e, a partire dallo stesso anno, diventò (1752-1755) amante del re Luigi XV. Era figlia di una rivenditrice di abiti usati e prostituta, madre usa a concedere le proprie figlie al miglior offerente, ma con l'avvedutezza di conservarne la verginità per il miglior offerente, in futuro. E che Marie Louise fosse stata scelta dal sovrano per questo particolare ufficio, ossservando il quadro, o fosse notataa da un gentiluomo di camera del re Luigi XV, Dominique Guillaume Lebel o che entrambi i fatti si intrecciassero, come pare probabile, o sisovrapponessero, poca importa

Leggi Articolo »

Tintoretto – La pelle luminosa della Casta Susanna: struttura e impaginazione

L’atmosfera, all’apparenza serena – sul fondo si muove, accarezzando la superficie di un laghetto, un gruppo di anatre mentre, poco distanti, due cervi si abbeverano -, nasconde però una doppia insidia. L’attenzione dell’osservatore è immediatamente attirata dalla figura in primo piano, quella di Susanna, che, in virtù di un utilizzo della luce sapientemente studiata da Tintoretto, risplende nella sua carnagione chiara – che prevale su una vegetazione ombrosa – simile ad una dea pagana più che ad un’eroina biblica

Leggi Articolo »