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Pittura erotica

Lev Tchistovsky, masturbazione e tumide orchidee. Nel video, le opere

Nudi femminili conturbanti, in pose dolcemente contratte, in molti casi mentre una mano tocca l'inguine. E, dall'altro lato, un pittura che ha per soggetto le orchidee, fiori che ricordano sia i testicoli - dai quali prendono il nome - ma, soprattutto, visivamente, la vulva. Nudi raffinatissi, ma provocanti e fiori. Tripudio dei colori chiari dell'arte Déco e della commistione tra linearismo e rievocazione rocaille. Lev Tchistovsky nacque nel 1902 a Pskov,in Russia. Terminati gli stuudi all’Accademia di Belle Arti di Leningrado. Lasciò l’Unione Sovietica nel 1925 e per due anni frequentò le lezioni della Reale Accademia di Belle Arti di Roma, dove incontrò Irene Klestova, che divenne sua compagna fino alla morte. Per dipingere orchidee, ne coltivò di bellissime nel giardino con serra della sua residenza estiva di Cenevieres nel sud della Francia.

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Erica Chappuis, sesso dionisiaco sulla linea tesa tra gli antichi Greci e Picasso. Le immagini

Il rinnovamento delle arti, usciti dal periodo impressionista, comportò una spasmodica ricerca, da parte degli artisti, di fonti arcaiche in cui esistesse una sintesi della rappresentazione, soprattutto per sfuggire all'idea di un'arte illusoria. Matisse e Picasso furono tra coloro che, in modo diverso, ma con altrettanta intensità, cercarono nel passato remoto linee semplicissime, che rinviavano al graffito o al disegno primordiale. La pittura vascolare greca, con elementi disegnativi incisi, costituì uno degli importanti punti di riferimento per recuperare elementi artistici che contenessero, in semplicità ed eleganza, lo slancio vitale. Nella propria grafica si inserisce su questa nobile e sulfurea strada l'artista americana Erica Chappuis, con questa serie di opere erotiche, tutte giocate sul rapporto tra un bianco stilettato e il nero del fondo.

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Van Maele (1863-1926), come siamo comici quando scopriamo il sesso. Il filmato delle opere

Attivo tra il 1901 al 1926, ha lavorato principalmente a Bruxelles e a Parigi. Inizia la sua carriera illustrando I primi uomini sulla Luna di H. G. Wells, pubblicato da Félix Juven. L'anno seguente illustra alcune copertine di avventure di Sherlock Holmes, pubblicate dallo stesso editore. Sempre nel 1901, inizia a lavorare per l'editore erotico Charles Carrington, illustrando opere di letteratura sadomaso, ma anche di Anatole France e di Apuleio. a van1

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Quando l’amore è grande così, il sesso è impercepibile. Eros romantico di Lobel Riche

Forse solo l'ungherese Zichy riesce a rendere, quanto Almery Lobel Riche-, si chiamava, in realtà, Alméric Rich; era nato il 3 maggio 1877 a Ginevra da genitori francesi ed è morto l'11 maggio 1950 a Parigi - l'amore autentico si completi in quella che non è più soltanto una questione di sesso, ma una fusione totale, un innalzarsi, nella perdita della dimensione ordinaria delle cose. L'artista ci ha lasciato anche tavole particolarmente osé. Ma in esse tutto diventa talmente bello e gioioso, grazie al sentimento dei protagonisti - che i dettagli della fisicità sembrano passare in un secondo piano. Ci troviamo su un letto, con il nostro grande amore. E non c'è più nulla di isolato; nulla di proibito; poichè tutto accade con trasporto, con il desiderio di trasmettere la fiamma che sentiamo dentro e di fonderla con l'altra fiamma, che teniamo saldamente stretta.

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Il miglior amico delle donne. Sottintesi erotici nei quadri, tra i cani e le padrone

Il cane in pittura simbolo di fedeltà? Non solo. Quando compare tra le braccia o in grembo d’un personaggio femminile l’allusione erotica si fa spesso palese. Come nelle opere di Tiziano e di Pitati. La Dama di Polidoro da Lanciano è sicura di sé al limite della sfacciataggine, lancia quasi una sfida nei confronti dell’osservatore, stringendo provocatoria un cane che sentiamo ineluttabilmente al di là dello spazio a noi riservato

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Bacco e Arianna, quelle nozze di vino e di fuoco

Alle nozze parteciparono tutti i cortigiani di Dioniso. Un carro d'oro, tirato da sei pantere, trasportò i giovani sposi in una dimora sconosciuta. Il tema delle nozze di Dioniso-Bacco con Arianna si prestò, in ambito artistico, a uno sviluppo spesso molto sensuale, se non apertamente erotico, a partire dai disegni perduti di Giulio Romano, che furono trasferiti in incisioni da Marcantonio Raimondi, ne I Modi. Un'interpretazione che vede nel sesso vigoroso uno dei migliori rimedi alle lacrime e alle nostalgie nei confronti del passato

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C’era una volta la gatta. Piccoli felini ed eros femminile nell’area francofona. Video

L'animale apparve sovente, nell'ambito artistico, per identificare, in opere comico-grottesche, l'organo sessuale femminile. Comunque sia, secondo la visione maligna del maschio, la gatta è sorniona; se ne sta accoccolata in un angolo; pare non desiderare nulla, ma quando vuole divorare un dato volatile, non c'è nessuno che possa fermarla. Ecco allora, scene e scenette attorno a queste inclinazioni maschili e femminili. Il maschio, naturalmente, era solo una povera vittima, immolata agli appetiti delle signore-gatte

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Eros, dolore, piacere e coscienza nei quadri iperrealisti di Saturno Buttò. Le altre opere

A disegno finito stendo il fondo, una prima stesura ad olio (piuttosto diluito) che ricrea il tono cromatico della scena evidenziando le zone chiare e scure. La terza fase è la stesura del colore definitivo, che applico a corpo e per velature successive a seconda di quanto si vuole indugiare sul dipinto. Una volta terminato uso della vernice da ritocco per uniformare le varie opacità e imperfezioni tipiche dell’olio”.

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