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Scultura contemporanea

L’ex marito di Cicciolina, Jeff Koons, è l’artista più pagato al mondo

Le sue opere percorrono la linea del kitsch quotidiano e sono specchio della banalità e degli eccessi dei gusti consumistici. Gli americani della upper class hanno trasformato le sue opere in un oggetti di culto. Ha realizzato, tra l'altro, una scultura di cera per la copertina di Lady Gaga. Nel 1991 Koons sposò Ilona Staller, Cicciolina, dalla quale ebbe un figlio l'anno successivo che coincidette anche con la data di separazione. Le performance erotiche dei due furono trasformate in immagini-opera.

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Art is trash. La spazzatura diventa una tela da impressionare

Tra mura scrostate, grigi scorci dall'appeal discutibile ecco comparire fumettistici e grotteschi personaggi - pupazzi ripieni di spazzatura - che ravvivano la street londinese. E fin da subito è un successo. Mostri, mostriciattoli, improbabili cavalieri e ominidi ben poco attraenti animano ironiche vignette che hanno conquistato il cuore di turisti e degli abitanti della capitale inglese

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Come danzano nell’aria e di cosa sono fatte le sculture di Elias Crespin

Sospese a quasi invisibili fili di nylon che hanno l'altro capo collegato a piccoli motori, dirette, nel movimento, dai computer le sculture disegnano delicatamente, nello spazio, una danza. Ruotano quasi impercettibilmente per passare da una forma all'altra e dall'ordine al caos, in una coreografia disegnata dall'artista. In questa ricerca per quanto riguarda la forma, spazio, tempo e movimento, spesso Elias Crespin combina lo studio del colore attraverso la sperimentazione di diversi materiali e texture, d'ombra e luce

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Mc Cartney – Calchi di vagine. La Grande Muraglia delle donne diventa di bronzo

Nove pannelli, dieci metri di grandezza. Dal calco in gesso alla fusione in bronzo, il passo è breve. Così parti di Muraglia sono state poi realizzate in metallo, con un effetto realmente straniante, sacrale e profanatore, al contempo. Le Porte, per colorazione e altorilievi, riecheggiano la solennità degli accessi bronzei ai grandi templi

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Kristian Burford, guardare nella carne. Gli allestimenti. Il video

Quando il vestito si apre e cade, la cultura scompare e appare la natura. Guardare, quello che sta sotto, quello che sta al di là. Quello che, per convenzione non può essere visto e osservato, se non catturando furtivamente l'immagine. Le donne sono splendide sculture. Gli allestimenti fotografici nascono, nella prima parte della carriera di Burford, come scenografie di un film di Visconti, che vengono poi fotografate con il personaggio. Successivamente, anche con l'entrata in contatto della geometrizzazione della cultura americana, l'artista, raggiunge l'essenziale ed elimina gli apparati decorativi di matrice inglese ed europea. Quando il vestito si apre e cade, la cultura scompare e appare la natura. Guardare, quello che sta sotto, quello che sta al di là. Quello che, per convenzione non può essere visto e osservato, se non catturando furtivamente l'immagine. Le donne sono splendide sculture. Gli allestimenti fotografici nascono, nella prima parte della carriera di Burford, come scenografie di un film di Visconti, che vengono poi fotografate con il personaggio. Successivamente, anche con l'entrata in contatto della geometrizzazione della cultura americana, l'artista, raggiunge l'essenziale ed elimina gli apparati decorativi di matrice inglese ed europea. Quando il vestito si apre e cade, la cultura scompare e appare la natura. Guardare, quello che sta sotto, quello che sta al di là. Quello che, per convenzione non può essere visto e osservato, se non catturando furtivamente l'immagine. Le donne sono splendide sculture. Gli allestimenti fotografici nascono, nella prima parte della carriera di Burford, come scenografie di un film di Visconti, che vengono poi fotografate con il personaggio. Successivamente, anche con l'entrata in contatto della geometrizzazione della cultura americana, l'artista, raggiunge l'essenziale ed elimina gli apparati decorativi di matrice inglese ed europea

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Che ne pensate del ruolo delle donne nelle opere di Allen Jones? Il video

Se tutti, eroticamente, possiamo avere immaginazione più accesa, rispetto a particolari del corpo o all'abbigliamento dell'altra/o, il feticista focalizza esclusivamente l'erotismo su un particolare ossessivo. Pertanto l'arte di Allen Jones (Southampton, 1º settembre 1937), noto scultore e artista pop britannico, che vive e lavora a Londra, non può essere definita feticista, in senso stretto. Le sue sculture evocano donne molto provocanti, in abiti succinti, con intensi richiami sessuali uniti a una grande compostezza. Ma sono prive di sottolineature ossessive. Lo furono, invece, le opere che Jones presentò alla mostra di sculture erotiche, come Sedia, Tavolo e Appendiabiti (1969), incentrata sulla furniphilia: i suoi soggetti femminili si trasformano in elementi di arredo umani

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Un viaggio affascinante nel Parco della scultura dello Yorkshire. Video

Lo Yorkshire Sculpture Park è un luogo pionieristico che mira a sfidare, ispirare, informare e deliziare lo spettatore, accogliendo oltre 500.000 visitatori all'anno, tra i quali molti bambini e ragazzi (48.000 visite didattiche). "Probabilmente il miglior sito per la scultura nel mondo"scrive Bill Packer del Financial Times. "Secondo la mia esperienza, ci sono cose da visitare, in questi 500 acri rurali del nord che sono raramente disponibili in altre località d'arte" annota Waldemar Januszczak sul The Sunday Times. "Un ottimo modo per combinare la cultura, l'esercizio fisico e l'aria fresca per tutta la famiglia" segnala The people

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Arte cinetica. Gli animali di Jansen corrono sulla spiaggia. Senza motori. Video

Sorprendenti, incredibili non solo per le forme meravigliose - che ricordano le strutture di Leonardo da Vinci - ma perchè sono in grado di muoversi magicamente, senza motori, ma alimentate dalla forza del vento, che viene persino accumulato in bottiglie di plastica - con il sistema dell'aria compressa - per dare possibilità a questi animali super-vertebrati di muoversi anche quando cala l'aria. Sono le opere di Theo Jansen (1948), un artista olandese attivo soprattutto nel campo della scultura cinetica, con creazioni che si pongono al confine tra arte e ingegneria

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Sul monte una mostra di 12 sculture di pane di Matteo Lucca

La mostra a cielo aperto, dal titolo “Uomini di Pane”, presenta un gruppo di dodici sculture che raffigurano il corpo dell'artista a grandezza naturale realizzate con impasto di pane. “La mia ricerca - commenta Matteo Lucca - si è sempre rivolta al lavoro sul corpo e nel tempo si è sviluppata attraverso l’utilizzo di vari materiali: piombo, rame, gesso, tessuti, progetti formativi e di recente opere di pane”. “Questa mostra - afferma il presidente di Apt Servizi Liviana Zanetti - è un’altra preziosa occasione per scoprire le bellezze del Parco delle Foreste Casentinesi. Penso altresì che il connubbio tra ambiente incontaminato e cultura sia qualcosa di estremamente significativo e da ripetere in altre forme in futuro per valorizzare questo straordinario patrimonio”

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Gli angeli di Ugo Riva lavano le umane ferite della Fortezza medicea di Arezzo

Nella splendida fortezza medicea firmata da Giuliano e Antonio da Sangallo, recuperata all'originaria potenza dopo il recente restauro, il Maestro bergamasco, raffinato intellettuale, porta le proprie riflessioni sull'esistere, sulla fede, sul destino dell'uomo. Un viaggio dedicato all’esistenza umana, dalla materia allo spirito. La curatela e la lettura critica di Sgarbi

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