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Scultura del novecento

Pericle Fazzini, le sculture sferzate dal vento. Storia, immagini e quotazioni

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Fazzini si colloca sempre tra memoria e invenzione, fedeltà al passato e innovazione. La sua esperienza è contrassegnta da un confronto continuo con gli esempi storici, prima nella bottega del padre artigiano del legno e poi a Roma, dove arriva sedicenne, nel 1929, e dove è subito attratto dal Borromini e dal Bernini. Sicché è il Barocco l’esempio sotteso alla sua capacità d’intagliare istintivamente e di movimentare prepotentemente le masse; straordinarie qualità plastiche già evidenti in opere come l’“Autoritratto” del 1931 e nel “Ritratto di Birolli” del 1932 e che emergono appieno nell’“Uscita dall’Arca”, del 1932.

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L’arte e il fascismo, tutti i colori del nero

numero31

Alla Casa natale di Mussolini, a Predappio, una mostra che analizza il rapporto tra creatività e regime - Giampiero Mughini a Stile: “Non è vero che dalla parte del fascismo non ci sia stata cultura: pensiamo, per quanto riguarda la pittura, all’adesione di grandi come Marinetti e Sironi” - Quando il Duce affermava: “L’arte dev’essere tradizionalista e moderna”, favorendo così tanto il Futurismo quanto il linguaggio classicista e monumentale del “Novecento” di Margherita Scarfatti.

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L’ex marito di Cicciolina, Jeef Koons, è l’artista più pagato al mondo

koons e cicciolina

Le sue opere percorrono la linea del kitsch quotidiano e sono specchio della banalità e degli eccessi dei gusti consumistici. Gli americani della upper class hanno trasformato le sue opere in un oggetti di culto. Ha realizzato, tra l'altro, una scultura di cera per la copertina di Lady Gaga. Nel 1991 Koons sposò Ilona Staller, Cicciolina, dalla quale ebbe un figlio l'anno successivo che coincidette anche con la data di separazione. Le performance erotiche dei due furono trasformate in immagini-opera.

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Davide Calandra – Storia e antiche immagini dello splendido monumento a Zanardelli

DAVIDE CALANDRA (1856-1915), Monumento a  Giuseppe Zanardelli, (part.), 1906-1909, marmo, Brescia, già angolo via delle Rose – piazza Repubblica, ora giardini Zanardelli

Calandra immagina il giurista al sommo di una gradinata in atto di alzarsi dalla sella curulis, simbolo sin dall’epoca romana del potere giudiziario, e avviare una delle sue eloquenti dissertazioni. Alle sue spalle, nel bassorilievo marmoreo, già menzionato, Calandra rende omaggio alla grecità, raffigura, infatti, una quadriga di cavalli in corsa, che traina un carro guidato da un sapiente auriga, Febo, personificazione di Zanardelli stesso, al cui fianco appare la sapiente dea Atena, che regge tra le mani la statua della Vittoria alata bresciana

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Le opere di Brancusi furono tassate perchè considerate ferraglie

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Un contenzioso che giunse in tribunale e che, attraverso una sentenza, a favore dell'opera dello scultore franco-rumeno, pronunciata il 26 novembre 1928, stabilì, per legge, la definizione di arte moderna e contemporanea. Il tribunale riconobbe che la scultura di Brancusi, intitolata "Bird in Space", non rappresenta un volatile in chiave realistica, ma che l'arte non è più o non è solo realismo; e che l'artista può operare secondo registri di astrazione.

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Auguste Rodin, il filmato mentre scolpisce nel suo studio

Quello che è veramente particolare e interessante nelle varie scene del filmato è il processo di lavorazione del marmo di Rodin, un close up sulla tecnica e i gesti dello scultore francese. Il filmato si divide in quattro segmenti nei quali l'artista sale e scende le scale di un palazzo monumentale, ispezionando la struttura; Rodin che posa, indossando un cappello, in un giardino; lo scultore che esce dall'abbandonato Hôtel Biron che l'artista usa come studio; e infine Rodin che scolpisce nel suo studio, con in mano scalpello e martello.

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Maschere funebri, a cosa servivano, come venivano fatte. Ecco quella di Modigliani

modigliani copertina

L'uso delle maschere funebri è antichissimo. Si ritiene infatti che i volti di cera degli antenati, presenti nelle case degli antichi romani, derivassero, in buona parte, dai calchi dei volti dei defunti. Ciò consentiva di conservare l'immagine tridimensionale del viso dell'estinto. I calchi venivano compiuti con materiale che si rapprendeva con una certa rapidità, come il gesso. Il calco in gesso del volto funebre e della mano fu in uso fino al primo decennio del Novecento, anche se già si riteneva questo ricordo tridimensionale troppo macabro

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Arturo Martini – Le persecuzioni del regime antifascista

arturo martini

Durante gli anni della Seconda guerra mondiale lasciò la scultura - perchè ne coglieva l'aspetto retorico e celebrativo - e si immerse nella pittura. Finita la guerra fu al centro dell'idiozia italica del nuovo regime. Processato e perseguitato perchè aveva realizzato statue commissionate da enti pubblici fascisti. Dietro la vicenda di Martini, quella di un Paese che non sa uscire, ancora oggi, dalla logica della guerra civile

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Alexander Calder – Quotazioni gratis e video opere

CALDER

Alexander Calder (1898-1976), artista statunitense, lavorò in particolar modo attorno alle sculture cinetiche, chiamate "mobile". Qui un viaggio tra le sue opere, con offerte in corso, stime, quotazioni e risultati d'asta, sempre aggiornati. Un viaggio tra le soluzioni creative che hanno posto le sculture in movimenti. A partire dall'osservazione del vento

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