Home / Scultura dell’ottocento

Scultura dell’ottocento

Giovanni Dupré – Così un parassita della vite scolpì il dolore del Bacchino malato

Il Bacchino appare sofferente ed emaciato nel corpo magro e nell’espressione dolente, quasi in preghiera dello splendido viso, parzialmente coperto dai capelli inanellati trattenuti da una coroncina di pampini. La crittogama parassita che colpisce anche la vite, sembra aver colpito anche lui in una condivisione totalizzante che unisce la divinità alla natura e di conseguenza all’uomo, all’uomo che soffre.

Leggi Articolo »

Varni, due anni di scalpello per rendere eterna la giovane moglie Giuditta con l’amato cocker

Per trattenere con sé la moglie immagina per lei una composizione che ha più il carattere di “opera da salotto” che funeraria, come suggerisce la forma ovoidale del basamento. Una giovane fanciulla inginocchiata comodamente, con evidente e sottolineato richiamo alla Fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini, con le mani giunte poste sotto il mento si rivolge all’osservatore con uno dolce sguardo tristemente malinconico, forse leggermente imbronciato. La veste serica che la copre le scende dalle delicate ed esili spalle e si arriccia su una gamba.

Leggi Articolo »

Antonio Canova erano due

Il maestro di Possagno ebbe un omonimo, anch’egli scultore. Di notevole talento, costui finì però presto per essere dimenticato, travolto dalla maledizione di quello stesso nome troppo ingombrante. Lionello Puppi ricostruisce la sua vita sfortunata e la misteriosa morte in circostanze che avallano l’ipotesi del suicidio

Leggi Articolo »

Gesù e la Maddalena – Anche un reliquiario avallò il segreto

Un reliquiario dell’Ottocento tende ad accreditare il trasporto del corpo di Cristo in Francia ad opera dell’allieva prediletta. Il materiale leggendario parte da Rennes-le-Château, dove un prete s’arricchì improvvisamente dopo il restauro di una chiesa. Un complotto monarchico dietro alla vicenda a cui ha attinto Dan Brown per il Codice da Vinci?

Leggi Articolo »

Splendide e primitive. Così Gauguin realizzava le sue ceramiche. Video tutorial

Violento nella modellazione, innovativo, rapido, sommario, incisivo. La personalità di Gauguin si trasduce in modo intenso sia negli oggetti che egli intagliò - produsse e decorò anche zoccoli - che nelle ceramiche. Dai soggetti aggraziati del primo periodo di Pont Aven (tra i quali uno splendido vaso porta giardiniera con soggetti bretoni, esposto all'Art Institute Chicago, fino al 10 settembre 2017 nell'ambito della mostra Gauguin. Artist as Alchemist) ad opere di sommaria ed espressionista manipolazione, finalizzata a cogliere l'anima primitiva delle creazione. L'istituto di Chicago ha anche realizzato alcuni laboratori per sperimentare le tecniche di lavorazione della ceramica da parte del grande pittore, che vedremo nel primo filmato. Nel secondo breve video potremo ammirare alcune ceramiche del maestro, presentate in mostra

Leggi Articolo »

Rodin e Camilla Claudel, travolgente storia d’eros, d’arte, d’amore e follia

Camille Claudel, sorella del poeta, fu allieva, modella e amante di Rodin. Lei voleva sposarlo, lui non voleva lasciare la moglie. Un rapporto forte e sensuale, fatto di carne, di desiderio e di scultura. Lei fu soprattutto un'ottima scultrice, che giunse a influenzare il più celebre compagno. Una vita tormentata e segnata dalla follia.

Leggi Articolo »

Come vengono rappresentate Fede, Speranza e Carità?

La Fede è posta al centro, con gli attributi del calice e della Croce. Accanto a sè, la Fede reca la Carità - molto spesso rappresentata come una giovane che allatta - e la Speranza, che reca l'attributo di una catena metallica e di un un'ancora, a dimostrazione, da un lato dell'attesa dell'Unione a Dio in un approdo che non lascia il fedele in preda delle onde, ma al tempo stesso - attraverso la catena sollevata - richiama alla necessità di abbandonare ogni vincolo per giungere all'incontro con il Signore

Leggi Articolo »

Le sculture e le statue nella storia del cinema. Simbolo e significati. Il video

Rappresentazioni di potere o della forza degli Dei, ambigui doppi umani proiettato in un'immortalità senza sensi, oggetti di amori impossibili, presenze inquietanti e titaniche. La statua e le sculture, nel cinema, sono state utilizzate con più valenze simboliche anche se esse tendono a ruotare attorno all'umano divenuto sovrumano o inumano. Di seguito, ecco una bella galleria di esempi nella storia del cinema, attraverso una serie di generi

Leggi Articolo »