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Scultura dell’ottocento

La dolcezza e il dolore, monumento d’amore alla moglie morta

Nel 1872 Giovanni Battista Lombardi (1822-1880) dà avvio al suo più intenso ritratto ambientato a figura intera, il Monumento dedicato a Emilia Lombardi Filonardi, scolpito per la giovane moglie prematuramente scomparsa. Nella composizione, se da un lato la collocazione al Cimitero Verano suggerisce il genere dell’opera, dall’altro si assiste all’intrecciarsi e sovrapporsi di modalità espressive appartenenti a contesti rappresentativi diversi, con il risultato di una stupefacente sintesi espressiva e stilistica.

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Cos’è il diorama? La risposta, tra arte del passato e contemporanea. Il video

Per quanto è possibile sapere, la primogenitura della produzione di diorami spetterebbe a Paolo Savi che li produsse nella prima metà del XIX secolo a fini di didattica scientifica. Le sue opere sono conservate al Museo di Storia Naturale e del Territorio di Calci, in provincia di Pisa. Ma l'inventore più noto e accertato fu Louis Daguerre che costruì i primi diorami moderni nel 1822-27, avvalendosi del pittore Hippolyte Sebron per gli sfondi e le ambientazioni sceniche

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Bambina con cane in un piccolo mondo antico

Vincenzo Vela riceve l’incarico nel 1852 - Leopolda ha cinque anni – il ticinese tarda la consegna fino al 1854, volendo portare a termine anche le altre due opere avute in commissione dalla famiglia, l’Addolorata e il Monumento funebre di Maria Isimbardi d’Adda. La fanciulla viene colta dall’artista in un momento di svago e di spensieratezza, mentre gioca scherzosa con il suo cocker spaniel facendolo alzare su due zampe con la promessa di un biscotto che tiene stretto nella manina.

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