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Disegnare, dipingere o colorare una ciliegia e tante ciliegie

a ciliegia

Un frutto cromaticamente intenso e perfetto, nella sua forma. Esso ci consente di fare i conti pittorici con la sua polpa tenace all'esterno e morbida all'esterno; con i lumi e le parti che sembrano traslucide. Un ottimo esercizio non solo finalizzato alla creazione di nature morte o di gigantesche immagini perla street art, ma una delle prove tecniche che ci consentono di ottimizzare le stesure.

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Come Monet, per far vibrare le sue tele, inventò il linguaggio stenografico della luce

monet stenografia

La domanda, dalla quale possiamo intuire una risposta nelle modalità di stesura dei dipinti del periodo immediatamente successivo al 1874, anno della prima mostra impressionista: è possibile instaurare un rapporto tra i progressi, la diffusione e il grafismo della stenografia e la convulsa, sincopata raccolta di energie e frasi luminose della natura nella sintesi compiuta da Monet. La scrittura rapida e sintetica della stenografia contribuì a suggerire al maestro modalità diverse di captare e di restituire all'osservatore il brulichio della moltitudine dei fenomeni luminosi? monet albero luce 2

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Il tonalismo – Cos’è il tonalismo e perchè si differenzia dalla pittura tonale. Tiziano, El Greco, Rembrandt

Rembrandt

E' una modalità di rappresentazione della realtà che coglie il comportamento d'azione di una luce colorata - in buona parte dei casi, ma non in assoluto, bronzeo dorata - che intride di sè ogni parte del quadro, modificando le carnagioni dei soggetti e mutando il colore originale degli oggetti. Il tonalismo rappresenta la massima, esasperata azione della pittura tonale, al punto da essere esclusivamente costituito da un colore di luce - tono - che , nei casi più estremi, porta il dipinto ad assumere caratteristiche del monocromo

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Cos’è la grisaille? Un nome magico, che rinvia a una tecnica artistica. Quale? Eccola

a grisaille

Oggi il risultato del lavoro di grisaille sarebbe chiamato monocromo grigio o se lo riferissimo alla fotografia, bianco e nero. Il procedimento, fu adottato soprattutto dal XIII secolo dai cistercensi per le vetrate delle loro abbazie, ma la tecnica è stata poi estesa anche alla carta e alla tela. San Bernardo - monaco, abate e teologo francese dell'ordine cistercense, fondatore della celebre abbazia di Chiaravalle e di altri monasteri - aveva chiesto che ogni apparato illustrativo o decorativo, nelle chiese, fosse ridotto al minimo per evitare dispendi economici

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Cosa sono cretto e craquelure nei quadri. Come prevenirli, come li realizzano nei falsi

La craquelure della Gioconda di Leonardo da Vinci

Al di là dell'utilizzo dei prodotti in commercio, vernici finali che spezzano l'unità del film pittorico, che devono essere poi cosparse di colore scuro che mascheri il cretto troppo profondo, i falsari utilizzano metodi più sofisticati, utilizzando pigmenti e olio di lino anzichè i colori dei tubetti. Aggiungono minori quantità di olio di lino e aumentano i solventi che, una volta evaporati, creeranno le crepe. I quadri vengono passati al forno e messi in freezer più volte di seguito affinchè siano create in poche settimane, in modo concentrato le escursioni termiche che avvengono normalmente in molto tempo.

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Disegnare un buco in anamorfosi. Video tutorial

a anamorfosi

Un gioco divertente che si basa sulle grandi illusioni ottiche della pittura. Siamo in presenza di una bella anamorfosi, resa ancor più ingannatrice dalla presenza di elementi geometrici che accelerano notevolmente le vie di fuga. Ecco allora che, osservando il foglio non frontalmente, si dischiude una sorta di canale di caduta dell'acqua che immaginiamo produttore di gorghi. Lavoro molto divertente, ben eseguito. Ma ricordiamo che se, vogliamo applicarlo nel campo della street art o della decorazione di ampi spazi, dobbiamo sempre pensare che il buco sarà tale solo se osservato da una certa angolazione, come quella che vediamo nella fotografia a buco

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Emanuele Dascanio – Iperrealismo stupefacente per matita e occhio

L'artista Emanuele Dascanio durante la realizzazione di una delle sue opere

Uno straordinario virtuoso della matita - e non solo - un iperrealista che riscuote un notevole successo in tutto il mondo. Emanuele Dascanio nasce a Garbagnate Milanese nel 1983. Dopo essersi diplomato al Liceo Artistico Lucio Fontana di Arese, nel 2003 si iscrive all’accademia di Brera, sezione pittura. "Avendo appreso di vivere in un contesto decadente per la stessa pittura, la abbandona dopo sei mesi" è scritto nella sua nota biografica.

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I capolavori di cartapesta, come produrre cartapesta artistica

Bottega fiorentina, da Antonio Rossellino, Madonna della candelabre, cartapesta dipinta. Il prodotto si prepara utilizzando prevalentemente carta e stracci intrisi di colla di farina

L’umile materiale si è prestato a lungo ad una produzione di altissimo profilo, che oggi è poco nota. Anche i più grandi artisti, da Donatello a Bernini, da Michelangelo a Beccafumi, ne riconobbero la praticità e le potenzialità espressive, utilizzandolo per le proprie opere. Il ruolo delle botteghe [caption id="attachment_36585" align="aligncenter" width="665"]Gianlorenzo Bernini, modello per Suor Maria Raggi, cartapesta dorata. La finitura della scultura con il colore permetteva di mascherare l’anima dimessa della materia sottostante Gianlorenzo Bernini, modello per Suor Maria Raggi, cartapesta dorata. La finitura della scultura con il colore permetteva di mascherare l’anima dimessa della materia sottostante[/caption]

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