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L'uso della camera lucida
L'uso della camera lucida

Camera lucida – C’è un trucco dietro i ritratti perfetti. Tutorial

Massimi risultati in brevissimo tempo. Come disegnare o dipingere un ritratto perfetto, un paesaggio o una natura morta passando dalla fotografia alla carta o alla tela.  Utilizzando semplici fotocopie o con le lenti,  con la camera lucida, l’Iphon e l’Ipad. Se vuoi il metodo più semplice e efficace, clicca sul nostro link interno, gratuito, qui sotto. Se vuoi conoscere tecniche più antiche ed elaborate quali quelle delle lenti o della camera lucida, prosegui nella lettura di questo articolo, senza dimenticare, però, di leggere quello del link. Avrai una visione completa.

COME RILEVARE IL VOLTO DA UNA FOTOGRAFIA, TRASFERIRE I LINEAMENTI SUL FOGLIO E SULLA TELA, OTTENENDO, FACILMENTE, I MASSIMI RISULTATI. gratis, clicca qui sotto

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Ci siamo chiesti molto spesso, in particolar modo di fronte ai ritratti dell’Ottocento, così vicini alla verità della vita e del soggetto, come potessero i pittori raggiungere una tale perfezione fotografica. Il ritratto, infatti, è un genere particolarmente irto di difficoltà, se svolto a mano libera. L’identità e l’identificabilità di un volto si basano su rapporti irripetibili e spesso irrilevabili, ma non irrilevanti. La nostra fisionomia è praticamente unica proprio perché ognuno di noi ha occhi collocati a una certa distanza, altezza della fronte e del naso diverse da tutti gli altri, labbra sottili o carnose, bocca piccola o larga. Basta sbagliare di pochi millimetri e, sulla tela o sul foglio, noi dipingeremo o disegneremo un ritratto somigliante o vagamente somigliante, ma quasi mai identico a quello del soggetto da ritrarre. La precisione fotografica dei ritratti ottocenteschi si basa, in moltissimi casi, sull’entrata in uso e sulla diffusione della cosiddetta camera lucida, uno strumento portatile, dotato di una lente prismatica. Come funziona?


Lo strumento di rilevazione ottica per pittori, in una stampa della metà dell'Ottocento

Lo strumento di rilevazione ottica per pittori, in una stampa della metà dell’Ottocento

 

Dipingere o disegnare con una lente- Il pittore mette un foglio sul tavolo. Di fronte a sé pone il soggetto da ritrarre. Poi assicura al tavolo la struttura metallica della camera ottica che, grazie all’angolo del prisma, sembra proiettare sul foglio l’immagine che ha davanti. Al pittore basterà ricalcare l’ovale della faccia, le labbra, gli occhi, il naso per avere una guida perfetta su cui lavorare ed essere certo che il soggetto del dipinto è identico a chi ha posato poco prima. Più avanti, nell’articolo, vedremo che la tecnologia, attraverso Ipad ha ideato camere lucide di agevolissimo utilizzo. Ma ora occupiamoci, osservando il filmato delle operazioni che avvengono con il sistema tradizionale.

L’antenato delle camera lucida che abbiamo appena visto in azione è stato brevettato nel 1807 da William Hyde Wollaston . Le ottiche di base erano state descritte 200 anni prima da Keplero in Dioptrice (1611) , ma non esistono sono prove che Keplero o suoi contemporanei abbiano realizzato una camera lucida per la pittura. Certo è il fatto che se anche qualche pittore avesse messo a frutto quelle osservazioni ottiche, avrebbe . in ogni caso evitato di parlarne, in quanto parte dei segreti tecnici della bottega. Il termine camera lucida deriva dal fatto che la lente non deve essere chiusa in una scatola nera, ma resta nell’ambiente chiaro, senza che la luce interferisca sulla deviazione dei raggi che vengono proiettati sul foglio.

Nel 2001 , l’artista David Hockney rivelò, attraverso dirette sperimentazioni sul campo, che molti artisti come Ingres , Van Eyck , Caravaggio non avevano operato a mano libera, ma avrebbero contato potuto su dispositivi ottici , in particolare lo specchio concavo che consente di proiettare immagini reali

Ora la tecnologia mette a disposizione dei ritrattisti, degli artisti o degli appassionati un sistema più evoluto e sicuro, attraverso un’applicazione universale della camera lucida elettronica – pubblicata su App Store da Gibbs Studios – compatibile sia con il display dell’iPhone che con quello dell’iPad, ha un peso di circa 35 MB ed un prezzo di 4,49 €. Il sistema, come osserveremo nel filmato qui sotto, preleva la foto del soggetto da ritrarre e già la trasforma in un disegno che poi è semplicissimo da “ricalcare” sul foglio.

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