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Christian Loretti

FOTO 1 PATELLE ALLUMINIO

Christian Loretti, Patelle, 2014, fusione a cerca persa, alluminio spazzolato, 90 x 90 x 15 cm

FOTO 2 PATELLE ALLUMINIO

FOTO 3 -PARTICOLARE PATELLA ALLUMINIO

 

Autore: Christian Loretti

Titolo opera: Patelle

Anno: 2014

Tecnica e materiali: Fusione a cera persa. Alluminio spazzolato

Misura: 90 x 90 x 15 cm

Nota esplicativa: “Patelle rivisitate, molluschi di origine antichissima, trascorrono la propria esistenza ancorandosi alla nuda roccia, elemento primigenio dell’ universo. Ingigantite all’ inverosimile se si pensa al loro stato in natura, hanno ormai perso il loro cuore vitale, sono corpi esanimi di cui si conserva però la valva che è ciò che sopravvive al sopraggiungere della morte. L’ incessante flusso del mare, la corrosione della sabbia e della salsedine e lo sferzare del vento proseguono così il loro lento e inarrestabile lavorio, consumando a poco a poco questi esseri ormai privi di vita, levigandoli e scarnificandoli, scavando ove leggeri solchi, ove profondi crateri, rendendo così visibile la loro essenza e scrivendo sulla superficie storie esistenziali sempre differenti, tacito richiamo all’ unicità di ogni vissuto.” ROBERTA PEREGO

 

Biografia

Nato nel 1977 a Foggia, Christian Loretti si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia, con una specializzazione in scultura. Docente di ”Discipline plastiche scultoree” nei Licei Artistici, è anche stato professore di “Scultura, Anatomia artistica, Formatura, Tecnologia e Tipologia dei materiali” presso l’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo” (VT).
Giovanissimo, si affaccia sulla scena artistica nazionale con progetti destinati a spazi pubblici in varie città italiane. La sua arte è influenzata dagli scultori italiani del secondo Novecento, e i materiali che predilige sono il bronzo e l’alluminio, pur non disdegnando l’uso di altre leghe e composti sintetici. Per le sue sculture trae ispirazione soprattutto dalla natura, al fine di creare opere che possono integrarsi perfettamente in spazi aperti, e che siano di possibile lettura per tutti, una ricerca plastica e iconica che ricodifica la scultura “di materia” attraverso opere mosaicate, interpretazioni animali e nuovi linguaggi cesellati sul metallo.
Loretti ha partecipato a numerosi concorsi nazionali per la realizzazione di monumenti da inserire in spazi pubblici, conseguendo piazzamenti d’onore e, soprattutto, vittorie prestigiose: nel 2004 si aggiudica il primo premio al concorso “Lo stupore” di Cuneo, con l’opera “Sapone”, ora esposta in un parco della città piemontese, e nel 2008 vince il concorso pubblico bandito dal comune di Santo Stefano Ticino (MI) per la realizzazione di un complesso di sculture dedicate al toro – simbolo della città – da sistemare in piazza Moro.
La sua esperienza nella progettazione urbana e nel decoro di importanti giardini pubblici ha permesso all’artista di lavorare con diverse amministrazioni pubbliche e partecipare a vari progetti di riqualificazione ed interventi su opere monumentali . Ha inoltre partecipato a mostre personali e collettive di importanza sempre crescente, come ad esempio la collettiva “Porticato Gaetano” a Gaeta (1999), la collettiva d’arte contemporanea “Il giardino di Roberto” presso la Fondazione Peano di Cuneo (2012), la collettiva di arte contemporanea “Alimentum” presso la Fondazione Banca del Monte (Foggia 2012), la collettiva di arte contemporanea “Culture a confronto”, organizzata dalla Fondazione De Nittis nei sotterranei del Castello di Barletta (2012) e la collettiva “Alluminio tra futurismo e contemporaneità: un percorso nella scultura italiana sul filo della materia” (tenutasi dal 9 giugno all’8 settembre 2013 presso il museo “Cassero per la scultura” di Montevarchi, Arezzo), comprendente una sezione storica (con opere di Thayaht, Ram, Regina, Di Bosso, Munari Trubbiani, Somaini, Zavagno e altri), e una sezione dedicata ai migliori artisti contemporanei. L’opera presentata (Spigadorsale) è stata scelta per la grafica dell’evento (copertina del catalogo, manifesti, brochure, ecc.). Collettiva d’arte contemporanea “VoLumi”, Centro per l’arte contemporanea “Open space” Catanzaro, (18 dicembre 2013 – 20 gennaio 2014). Nel 2013 gli è stata commissionata una scultura-trofeo per il torneo internazionale di calcio under 18 “Generali CEE cup”, svoltosi a Praga (Rep. Ceca) nel mese di luglio, ed è stato selezionato per una mostra personale, dal titolo “IconAzione”, presso le “Officine Culturali” di Bitonto (BA) nell’ambito del progetto “10 x 10: dieci artisti per dieci mesi” inaugurata il giorno 11 ottobre.

Mostra personale “At full blast-a tutto spiano”, Palazzo De Mari e foyer del teatro comunale, Acquaviva delle Fonti (BA), (28 marzo – 15 aprile 2014).

Collettiva di arte contemporanea “L’arte per la natura”, con la partecipazione di quindici artisti pugliesi di fama internazionale, Riserva naturale di Torre Guaceto e castello di Carovigno (BR), (08 giugno-7 settembre 2014), a cura della “Fondazione museo Pino Pascali” di Polignano a Mare.

Collettiva di arte contemporanea “Scultura & Mosaico. Da Fontana a Pietro D’Angelo. Tra XX e XXI secolo le metamorfosi della tessera nella scultura italiana”, presso “Museo del Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento”, Montevarchi (AR), (07 giugno-21 settebre 2014).                                 Mostra personale “L’istintivo e arcaico stupore”, presso “Museo del Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento”, Montevarchi (AR), (11 gennaio-22 febbraio 2015),

 

Sito web & Links: 

amedit.wordpress.com/2015/01/09/montevarchi-mediterraneo-dalluminio-al-cassero-le-sculture-di-christian-loretti/

www.foggiafilmfestival.it/2015/?id=898

www.fonderianolana.com/christian-loretti/

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