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Così Alfred de Musset (1833) raccontò le sue notti travolgenti con George Sand e un’educanda

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La parte autobiografia è intensa e circostanziata. al punto che Gamiani, o due notti di eccessi (Gamiani, ou deux nuits d’excès), un breve romanzo erotico che fu pubblicato nel 1833 in forma anonima, è, dalla sua uscita, attribuito a Alfred de Musset. Grandissimo fu il successo dell’opera. All’inizio perchè i personaggi – quello femminile era la celeberrima George Sand, intellettuale ed eroina lesbica, in quegli anni compagna dello scrittore – erano ben riconoscibili, dalle persone del milieau che frequentavano. Successivamente per la carica erotica del lavoro, che lo rese, accanto alle illustrazioni molto intense, realizzate, nel tempo, da un buon numero di ottimi artisti, un autentico best-steller.

La storia? Un giovanotto di nome Alcide osserva di nascosto la contessa Gamiani, protagonista della storia, mentre si trova assieme ad una ragazza di nome Fanny, impegnate in tutta una serie di atti sessuali lesbici chiuse nella loro stanza. Dopo esser stato per un bel po’ a guardarle, e provocato nei sensi dalla loro foga, non più capace di trattenersi si rivela e subito dopo si unisce a loro.
Passano così la notte tutti e tre nello stesso letto a donarsi reciprocamente i rispettivi corpi. Tra gli episodi che i tre si narrano, per condividere le proprie esperienze di vita, vi sono anche quelli riguardanti vari stupri avvenuti all’interno dei conventi e incontri sessuali avvenuti con animali, tra cui quelli con una scimmia e un asino molto dotato.

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