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Disegnare e dipingere un bel cane

 

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Prima di iniziare la lezione, sveliamo un segreto che molti pittori tengono nascosto, quello relativo al disegno. E’ certo possibile copiare a mano libera una fotografia o, ancor più faticoso, un soggetto fermo davanti a noi; ma per quanto il disegnatore sia abile, incontrerà diverse difficoltà, legate soprattutto alle proporzione di ogni parte con il tutto. Per ovviare questo problema, molti pittori iperrealisti, agiscono con una fotocopia della fotografia. Ne cospargono di colore il retro, poi ricalcano la linee principali del disegno sulla tela dove realizzeranno il quadro; poichè, dall’altro verso il foglio è colorato, il lavoro di ricalco porta sulla tela o sul foglio un disegno perfetto. Per chi vuol vedere come si fa a trasferire una fotografia su una tela, cliccare sul nostro link interno, qui sotto

http://www.stilearte.it/un-disegno-o-un-quadro-da-una-fotografia/

I pastelli secchi che ci permettiamo di consigliarvi per questo disegno sono i seguenti (cliccate sui diversi link):

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> Caran d’Ache –  Gessetti Secchi Extra-Fini

 

Il pastello ha origine francese e si inserisce nel clima di sperimentazione dei decenni del Rinascimento. E’ anche possibile riconosce la paternità di questa invenzione al pittore Jean Perréal (1455-1530). Leonardo da Vinci (1452-1519) nel suo “Codice Atlantico” al foglio 247, parlò di”…una tecnica nuova per dipingere con differenti colori secchi…”. Ma bisogna attendere il Settecento, perchè, appunto, passi ad essere, da una tecnica di studio, a un mezzo per opere finite.
Il pastello cadde in disuso, con l’arrivo della rivoluzione francese e, nella sua versione secca, caratterizzò soprattutto il lavoro di Degas. Osserviamo, qui di seguito, la sua tecnica in ingrandimento
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Fissante spray


Il pastello ha la necessità, per evitare che il colore possa cadere, nel tempo, di una lievissima opera di fissaggio (nel link trovi il prodotto consigliato da Stile arte). E’ necessario essere distanti dalla carta sulla quale intendiamo agire ed evitare assolutamente che il fissativo giunga bagnato. Essendo aereiforme, dovremmo calcolare, con una prova con un cartoncino a lato, la migliore distanza, che non può essere data in assoluto, ma che dipende dalla temperatura e dalla presenza di correnti d’aria.

Ecco il fissante spray consigliato:

> Maimeri – Fissativo per carboncino, matita, pastello, acquerello, tempera

 

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