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Emily Ratajkowski: confessioni e brividi. Il video

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a emily

In un’ intervista rilasciata alla rivista statunitense Harper Bazaar, la modella Emily Ratajkowski ha espresso la propria visione del corpo ideale. Contestatrice, conturbante e perturbante sin dagli anni dell’adolescenza – quando gli amici di mamma e papà confessavano che l’abbigliamento estremamente succinto della ragazzina produceva, tra attrazione e contenimento, una vertigine simile al deliquio –  stupisce con un nudo stile lady Godiva un’America violenta e puritana, ben lontana dal modello ideale spacciato dai mezzi del consenso.

Una terra in cui un capezzolo produce più reazioni negative di un revolver appoggiato accanto alla tazzina di caffé, sul bancone del bar.

Così la modella, che ha salde origini europee, può divertirsi a scandalizzare un pubblico avanzatamente arretrato, almeno nei termini del costume o del non costume. Un pubblico, quello statunitense, che non ha mai risolto il problema del corpo. Le confessioni sono semplici e più meno si possono riassumere così. La libertà di mostrarsi diviene libertà dell’anima, accettazione, modello di libertà per chi inciampa nei propri piedi. Emily confessa, insomma, la volontà neo-femminista di trasformare la donna oggetto nella donna soggetto di massa. Per capire ciò che intende dobbiamo tener presente che si riferisce a libertà minime, come entrare in un supermercato di una zona di mare in costume da bagno succinto, senza essere buttate fuori dal direttore. O di girarsene di sera senza essere importunate.Al di là delle argomentazioni, che per noi italiani, sono ampiamente superate, resta quella fotografia splendida, per quanto manierata. Uno scatto che riprende l’immagine di Lady Godiva, che cavalca nuda. (per saperne di più su Lady Godiva, cliccare sul nostro link interno, qui di seguito http://www.stilearte.it/chi-era-lady-godiva-e-perche-fu-celebrata-dai-pittori/   Tutta la bellezza leggiadra elieve che diviene contatto scabroso tra il pube della ragazza e il dorso caldo del cavallo. E qui ad agire, su uomini e su donne, sono i neuroni specchio, che ci fanno provare la stessa sensazione di Emily o del cavallo.

Lady Godiva di John Thomas (1813–1862)

Lady Godiva di John Collier (1898 ca).

Lady Godiva di John Thomas (1813–1862)

a emily

Emily O’Hara Ratajkowski è nata a Londra il 7 giugno 1991, ma cresciuta a Encinitas, in California. Il padre, John David Ratajkowski, è un pittore di origine polacca ed irlandese, mentre la madre Kathleen è una professoressa e scrittrice. Proprio a causa dei lavori dei genitori la Ratajkowski si trovò fin dalla giovane età a doversi spostare in molte parti d’Europa, per questo motivo trascorse gran parte della sua infanzia a Bantry (Irlanda) e sull’isola di Maiorca (Spagna).
Firmò il suo primo contratto all’età di quattordici anni con la Ford Models, proseguendo però gli studi liceali a San Diego e diplomandosi infine in Belle Arti. Conclusi gli studi, proseguì la sua carriera da modella a tempo pieno.

 

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