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Von Bayros, come facevamo l’amore ai tempi di D’Annunzio. Dai veleni liberty al sesso nel pineto


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L’introduzione dell’uso di cocaina risale massicciamente, tra le classi dominanti, al periodo della Belle Epoque. E anche quello sessuale è spesso un piacere cercato in ogni modo, con eccentricità e perversione, al punto da diventare una sofferenza, un’incapacità di dirigere la libido verso un approdo. Così, nelle feste romane, a latere de il Piacere di Gabriele d’Annunzio, in punti che appaiono in filigrana, si esprime questo senso di non riuscire mai a possedere ciò che si vuole. C’è, in tanto eros della fine dell’Ottocento e del primo decennio del Novecento questo lato torbido, vizioso e viziato, spesso deformato dall’assunzione di stupefacenti. Le opere di Franz von Bayros (Zagabria, 28 maggio 1866 – Vienna, 3 aprile 1924) documentano questo tormento e, al tempo stesso, l’altro lato della sessualità liberty, quello panica, che si innesta sul Pomeriggio di un fauno, di Debussy e sulla fonte poetica mallarmeana. O il sesso fumoso perverso delle stanze, dell’alcol e della cocaina – che Von Bayros documenta e sogna con un disegno così dettagliato e pieno di linee sinuose, da apparire quasi indecifrabile all’occhio, pieno com’è di un tormento sottile – o all’abbandono alle braccia della natura, in una fusione alcyonia. – e il disegno diviene nitido, possente, privo di volute decorative-. Tra questi due poli si muove la poesia e la poetica di D’Annunzio, sempre alla ricerca di un punto di purificazione. Von Bayros, pur indipendentemente dai lavori di D’Annunzio, interpreta con la stessa acutezza il sentimento erotico del tempo. Ed emergono i due lati presenti nel Vate. Il carico orizzonte orgiastico degli interni e la liberazione, nell’assoluto della quinta naturale, in cui il rapporto tra uomo e donna diviene vigoroso e naturale, la danza del rincorrersi, la coreografia d’appartenersi, pieni di pioggia tipieda e di sole e di mare e di sabbia

A VON

Chi è von Bayros
Marquis Franz von Bayros, conosciuto anche con lo pseudonimo Choisy Le Conin, è stato un artista austriaco, illustratore e pittore noto per la sua raccolta di immagini Erzählungen am Toilettentische (Racconti alla toeletta). Von Bayros apparteneva al movimento decadentista dell’arte: le sue opere trattavano spesso temi erotici e fantastici, con uno stile decorativo che rimanda all’Art Nouveau.

Von Bayros nasce nel 1866 a Zagabria, oggi in Croazia. All’età di 17 anni supera l’esame di ammissione per l’Accademia di belle arti di Vienna, la quale, molti anni più tardi, accoglierà come allievo Egon Schiele.
Von Bayros entra ben presto all’alta società austriaca ed entra a far parte della cerchia di amici di Johann Strauss. Nel 1896 sposa Alice Katharina Maria Elisabeth, figliastra del compositore. L’anno successivo, von Bayros si trasferisce a Monaco di Baviera. Nel 1904, l’artista espone la sua prima mostra a Monaco, con grande successo.

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