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Galleria MAG e l’arte a tutto tondo

Stile per la valorizzazione di gallerie d’arte e artisti intervista Salvatore Marsiglione, direttore e fondatore della galleria MAG (Marsiglione Arts Gallery) a Como.

Quando nasce la galleria? Quali furono le circostanze che portarono alla sua fondazione? Chi furono i fondatori?

Nuovo-logo-esteso-GalleriaLa MAG nasce il 29 maggio del 2009, come realizzazione di un mio sogno. Restauratore professionista, specializzato nel restauro di opere di alta epoca e collezionista di arte moderna, mi dedico al progetto con entusiasmo e passione.

Dopo circa 15 anni di lavoro dedicato alla raccolta e restauro di opere di arte classica, una notte nel maggio del 2008 dall’appartamento sopra il precedente laboratorio, vi fu una perdita consistente di acqua, che invase completamente il laboratorio distruggendo gran parte delle opere esposte sia in restauro che in vendita. Nè i proprietari dell’appartamento, tantomeno l’assicurazione credettero giusto risarcire i danni, quindi senza perdersi d’animo si è lavorato alacremente giorno e notte per recuperare il recuperabile e ricostruire la propria identità professionale.

Poi nel marzo del 2009, il proprietario dell’attuale spazio che ospita la galleria, mi fece una proposta in virtù della mia amicizia con il suo compianto genitore e quando vidi quei muri sporchi, lo spazio chiuso da tempo, tutti quegli scaffali e camerini che ospitavano un negozio di abbigliamento, vidi la MAG. Ebbi proprio la visione di quello che andava fatto. Due mesi di lavoro per dargli la forma voluta e gli detti la vita.

“Solo dopo il caos nasce una stella danzante”. F. Nietzche

 

 

Ci può raccontare la storia della galleria, individuando anche i mutamenti delle scelte culturali-espositive, avvenuti nel corso del tempo?

L’evoluzione non si è fermata, anzi considero ancora molto piccola la galleria, anche se devo ammettere si son fatti passi da gigante in questi primi quattro anni.

Abbiamo inaugurato il 29 maggio del 2009 commemorando il centesimo anniversario del manifesto del Futurismo con una mostra dedicata a Luigi Russolo; in esposizione vi erano 36 opere, effetti personali in originale (a Palazzo Reale a Milano vi erano le fotocopie di questi) e gli intonarumori, divisi tra noi e Palazzo Reale. La galleria gestisce l’Archivio Luigi Russolo e promuove la sua immagine e le sue opere con mostre ed eventi in Italia e nel mondo.  A questo proposito per il 2014 stiamo organizzando mostre e concerti in alcune città d’Europa.

Dopo alcuni mesi per orientarsi in questo nuovo mondo, s’incominciarono le esposizioni con allestimenti di opere classiche e moderne, nel 2010 fu prodotta la prima serie di conferenze sul tema dell’accostamento di un tecnico ad un critico per autenticare e dare una paternità ad un opera d’arte, si proposero mostre di arte antica e moderna e furono prodotte le prime mostre di artisti contemporanei. In queste occasioni furono presentate al pubblico un opera inedita di Giuseppe Pellizza da Volpedo e due di Umberto Boccioni. La vera svolta nel 2011 furono la mostra del Maestro Armando Fettolini e del Maestro Antonio Pedretti, con i quali si fecero dei progetti artistici in sinergia che continuano e tra l’altro la galleria gestisce in esclusiva gli Archivi delle loro opere.

Si partecipò alla prima fiera d’arte contemporanea STEP09 al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Il 2012 fu ricco di eventi e mostre, la prima collettiva, la mostra di Marco Lodola, la prima mostra istituzionale al Palazzo Broletto in Piazza Duomo a Como con il Maestro Antonio Pedretti, la prima mostra di scultura con Elena Mutinelli, si presentò per la prima volta in Italia il Maestro Irlandese John Keating, la mostra con 30 opere di grandi dimensioni di Mario Schifano e quella dell’emergente Max Papeschi. La prima fiera internazionale a Daegu in Corea del Sud, dove avevamo l’onore di rappresentare l’Italia insieme a poche galleria e una nostra opera di Luigi Russolo era l’immagine ufficiale del Padiglione Italia. Il 2013 è stato dedicato ad artisti emergenti, la collettiva Aliens che ora sta girando l’Italia e presto sarà proposta in Europa, i giovani vincitori del Premio Ora Alessio Bolognesi e Fabio Usvardi. L’11 marzo di quest’anno s’inaugurò la mostra del centenario dell’Arte dei Rumori, manifesto della musica futurista di Luigi Russolo. La seconda mostra istituzionale a Villa Monastero a Varenna (LC) del Maestro Armando Fettolini, la prima mostra in Italia del Maestro olandese Mattie Schilders e il progetto artistico di Giancarlo Marcali, il corpo e il dolore attraverso i secoli, dove l’artista ha prodotto le sue istallazioni facendole dialogare con opere dal XVI° sec fino al 1941. Senza dimenticare la prima collaborazione di scambio di artisti con una galleria di Pietrasanta (LU).

Per il prossimo autunno si sta definendo l’organizzazione di un progetto artistico del Maestro internazionale Marco Nereo Rotelli, che coinvolgerà il Palazzo del Broletto in Piazza Duomo, la Pinacoteca Civica e la MAG. Con la partecipazione di personaggi della cultura di livello mondiale e importanti fondazioni internazionali. Sempre in autunno si parteciperà a Photissima Torino, per la prima volta si presenteranno artisti fotografi, tre italiani, una americana e un giapponese.

 

Quali sono le scelte attuali, sempre nell’ambito dei diversi filoni espressivi? Ci può motivare questo tipo di scelta?

Le scelte artistiche seguono con forza e determinazione il gusto del Direttore, ma con il modus operandi del profondo rapporto umano e stretta collaborazione con gli artisti. Per me questo è imprescindibile; ho la necessità di frequentare gli artisti che amo, di andare a cena insieme, di uscire a divertirsi e di progettare insieme le mostre e tutti gli eventi collaterali che questo comporta. Ricordo che la MAG ad ogni mostra, organizza sempre una serie di eventi e/o conferenze a tema della mostra stessa.

In questo momento la linea della galleria va verso l’internazionalizzazione della stessa, quindi si produrranno mostre di artisti italiani conosciuti e riconosciuti a livello mondiale e artisti stranieri che hanno un’importanza riconosciuta anche in Italia. Cercheremo nel limite del possibile di frequentare e partecipare ad eventi e fiere nel mondo.

 

La galleria possiede un proprio gruppo di artisti? Se la risposta è sì: chi sono e in quale filone tecnico-espressivo si inseriscono?

Tutti i nostri artisti formano un gruppo, anche se tutti i nostri artisti sono individuali. Il centro del gruppo è la galleria stessa, molti di loro non si conoscono neanche, ma riusciamo a tenere unita una scuderia perché abbiamo la fortuna di avere solo cavalli di razza! Chi è stato allontanato, non è stato per scelte artistiche, ma personali.Noi cerchiamo di abbracciare vari filoni e tecniche, non vogliamo essere la galleria della pittura, o della scultura o della fotografia o dei progetti istallativi; ci sembra riduttivo! Cerchiamo il meglio per ogni categoria tecnica e lo produciamo con passione!

 

Dal vostro punto di vista, quali sono i nuovi artisti che consigliate di tener d’occhio e di collezionare, tanto sotto il profilo artistico culturale tout court quanto sotto il profilo della redditività dell’investimento?

Se vogliamo parlare solo di giovani o nuovi artisti e vogliamo unire il talento artistico e l’investimento, il mio consiglio va verso Max Papeschi, Giancarlo Marcali, Gianluca Chiodi, Alessio Bolognesi e Annalù. Ce ne sono alcuni altri che sicuramente meritano e non cito solo perché fanno parte di altri ambienti. Se devo dare invece un consiglio solo dal punto di vista dell’investimento, il collezionista deve mettere a budget una certa somma e poi dividerla, in base ai consigli del suo gallerista di fiducia, verso l’acquisto di opere di giovani artisti emergenti. Il 20% di questi investimenti probabilmente andrà male per svariati motivi che non è possibile prevedere, il 50% di questi artisti probabilmente avranno un loro ruolo dignitoso nel mondo dell’arte, ma senza grossi incrementi, ma il 30% del rimanente gli farà guadagnare molto, coprendo abbondantemente tutti gli investimenti e facendogli guadagnare molto. Io faccio così e questi sono i consigli che rilascio sempre ai miei collezionisti affezionati.

Tra l’altro si sta definendo una linea d’investimenti dedicata all’arte e gestita dalla MAG come fanno le banche per le transazioni dei prodotti finanziari.

 

Marsiglione Arts Gallery
Galleria d’arte moderna e contemporanea
Via Vitani, 31
22100 Como

Info: mob. 3287521463,
www.marsiglioneartsgallery.com

Orari: dal martedì al sabato 10-13 | 15-19,30

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