Home / Mostre in Italia / Giacometti e la scultura nelle sale della Galleria Borghese
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Giacometti e la scultura nelle sale della Galleria Borghese


3L00783

Alberto Giacometti Grande femme II, 1960, inv. 369 Bronzo, E.A. I/III, fonte de 1982, Susse Fondeur cm 277,00 x 31,00 x 58,7 Alberto Giacometti-Stiftung, Zurich Geschenk Bruno und Odette Giacometti AGD 1068 © Alberto Giacometti Estate / by SIAE in Italy, 2014

LSoprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale di Roma presenta all’interno delle sale della Galleria Borghese, quindi immersa nelle sue collezioni, la mostra “Giacometti. La Scultura”, a Roma, dal 5 febbraio al 25 maggio.
La mostra, organizzata dalla Galleria Borghese, è curata da Anna Coliva, direttrice della Galleria, e da Chistian Klemm, illustre studioso dell’opera di Giacometti e realizzatore delle mostre più importanti sull’artista.

La Villa Pinciana, nobile scenario di sommi capolavori d’arte antica e moderna è, per definizione, soprattutto il luogo della scultura, grazie alla presenza nella collezione di sommi esempi dell’epoca graca e romana, del Rinascimento, del Barocco e del Neoclassicismo.

In questo iter storico della scultura attraverso i secoli, in cui è fortemente presente la statuaria rappresentativa della figura umana, manca tuttavia un unico esempio: il modo in cui essa è stata concepita e interpretata nel XX secolo.
A questa idea si vuole dedicare la mostra, individuando l’anello mancante del percorso proprio nell’opera di Alberto Giacometti: la sua estetica, rappresentativa della scultura del Novecento, è il continuum attraverso cui si concretizza la rappresentazione della statua come rappresentazione della figura umana.

Tale suggestivo contesto ospiterà dunque la mostra di Alberto Giacometti, scultore e artista svizzero, visionario, onirico e surrealista, che lasciò un segno indelebile nell’arte del XX secolo.
L’esposizione racconterà attraverso 40 opere l’artista e la sua opera in dialogo con i capolavori presenti in Galleria, per fornire un panorama esaustivo dei modi in cui è stato interpretato il concetto di “statua” nelle varie epoche storiche. Tra le opere esposte Femme qui marche II (1936, Collezione Peggy Guggenheim, Venezia), Buste de Diego (1954, Centre Pompidou, Parigi) e Femme de Venise V (1956, Collezione Privata), e un interessante nucleo di disegni dell’artista.
La mostra è organizzata dalla Galleria Borghese e prodotta da Arthemisia Group.

Giacometti. La Scultura
a cura di Anna Coliva e  Christian Klemm
a Roma, Galleria Borghese
dal 5 febbraio al 25 maggio

Museo e Galleria Borghese
Piazzale del Museo Borghese 5, 00197 ROMA
Tel. 06 8413979
È obbligatoria la prenotazione del biglietto: Tel. 06 32810
Orari:
Lunedì chiuso
da Martedì a Domenica: dalle 8.30 alle 19.30

x

Ti potrebbe interessare

piccinini

Nulla è “Ovvio” sotto questo sole. Giovanna Piccinini orienta il nostro guardo verso ciò che non vediamo più

F. HAYEZ, I profughi di Parga, 1831, olio su tela, 201 x 290 cm, Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

Vade retro, Romantico