Home / News / Gli artisti del Cantinone di Brescia
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Gli artisti del Cantinone di Brescia

Il Cantinone, luogo di ritrovo degli artisti Tita Dondelli, negli anni ’30, aprì il Cantinone in via Cavallotti a Brescia. L’artista scelse di arredare quegli antichi spazi – l’edificio è del XVI secolo – con quadri suoi e di altri pittori, i quali potevano trovare qui un luogo di confronto. E’ in queste sale che, sulla parete di fronte all’ingresso, Giulio Greppi realizzò a tempera, nel 1937, la grande lunetta riportante le caricature dei personaggi della bohème bresciana.

Al centro del locale si trovava invece un vasto salone dove erano collocati il bancone e una credenza ottocentesca, mentre in cantina era conservata una notevole collezione di vini; infine, la saletta di destra ospitava il grande fuoco. Le pareti dell’edificio rappresentavano forse la parte più affascinante: alcune riccamente ricoperte di quadri, altre impreziosite da allegorie realizzate dallo stesso Dondelli e dal Cresseri. Tra le due guerre, la filiazione del Cantinone era costituita da un folto gruppo di artisti appartenenti a più generazioni; nel 1963, però, lo stesso viene chiuso e si conclude con esso una stagione tra le più vivaci e articolate della storia artistica e culturale della città. Chi erano gli artisti? Per saperne di più clicca sul pdf e apri l’articolo.

Clicca sul link per aprire il PDF e leggere il testo, con immagini comparative:

[PDF] Gli artisti del cantinone



STILE Brescia 2006

x

Ti potrebbe interessare

a specchio

Il significato dello specchio nell’arte e nel cinema. L’analisi, il video

Polena raffigurante l'imperatrice Elisabetta d'Austria, detta Sissi,  moglie di Francesco Giuseppe, assassinata a Lugano nel 1898. Essa proviene dal piroscafo a ruote austriaco Elisabeth Kaiserin, costruito a Pola nel 1889

La polena dell’imperatrice Sissi. Significato e magia delle statue di prua delle navi