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Gualtiero Marchesi e l’equilibrio tra oriente e occidente

 

Nella foto: il “Riso mantecato al curry e pomodoro con code di gamberi saltati” di Gualtiero

Nella foto: il “Riso mantecato al curry e pomodoro con code di gamberi saltati” di Gualtiero


di Gualtiero Marchesi

Profumi diversi, culture diverse. Un crocevia ideale, punto d’incontro di aromi, sapori e saperi d’Oriente e di Occidente. C’è qualcosa di ambizioso, in questa mia creazione. Si tratta di un riso mantecato al curry e pomodoro, con code di gamberi saltati.
C’è l’intrigante fascino levantino del curry. C’è, parimenti, l’eco di forme e volumi che rimandano alla grande stagione del Barocco.
Visto in pianta, il piatto sembra una fontana secentesca. I crostacei ai quattro angoli srotolano le loro sinuosità fiammeggianti quali tritoni, od altri esseri carpiti ad un fantastico bestiario. Il riso, al centro, riverbera bagliori rossigni come un placido bacino carezzato dal tramonto.
Oriente, Occidente. Monsoni e tumultuosi tripudi europei di un’Età trionfante. E l’ostinata ricerca di un punto di equilibrio, di una sintesi: essenziale nell’arte, in qualsiasi ambito l’arte si voglia manifestare.

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