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I capolavori scultorei di Stiffe in mostra a L’Aquila

I capolavori di Stiffe in mostra a L’Aquila
21 ottobre 2014- 23 novembre 2014
L’Aquila, Palazzetto dei Nobili

Orario: Orario di apertura al pubblico: tutti i giorni h.10.00 – 13.00; 15.00 – 17.00
Telefono: 0862 4874297
E-mail: sbsae-abr@beniculturali.it
Sito web: http://www.sbsae-aq.beniculturali.it


b99b68b15f5037c4d0ed39ad6f5c6b2a4ac0a2bdA L’Aquila le quattro importanti sculture provenienti dall’antica chiesa di Sant’ Andrea di Stiffe. Se quest’ultima ancora reca le ferite del sisma, quelle inferte alle sculture, sono state, infatti,  ottimamente risanate.  Dopo il sapientissimo restauro realizzato con i  fondi del Mibact, sollecitati dalla stessa Soprintendenza, le sculture vengono  proposte  alla comunità aquilana grazie alla disponibilità dell’Arcidiocesi dell’Aquila, e del Comune dell’Aquila, Assessorato alla Cultura, i quali hanno voluto dare un prestigioso seguito,  nella cornice del Palazzetto dei Nobili, all’edizione pescarese di  Casa d’Annunzio,  che ha riscosso un notevole successo.
La mostra è piccola, ma molto significativa:  una nota particolare  merita soprattutto la straordinaria terracotta raffigurante Sant’Andrea, una nuova e notevole acquisizione al patrimonio abruzzese, perché attribuita ad un maestro di spicco quale Saturnino Gatti da Lucia Arbace, curatrice dell’esposizione. La scultura era frantumata in mille pezzi: oggi è possibile riammirarla splendente e luccicante d’oro, grazie al lavoro paziente della restauratrice Lorenza d’Alessandro. Lo sguardo basso verso il libro, capelli lunghi e barba, questa monumentale scultura, ispirata a prototipi di ascendenza classica, è posta accanto alla delicata Santa Caterina d’Alessandria in un dialogo silenzioso e mistico, riproponendo quello che le statue hanno sussurrato sin dagli esordi del XVI secolo. La funzione processionale giustifica presso la medesima chiesa la presenza di un altro Sant’Andrea in cartapesta, gemellato con San Vincenzo Ferrer, l’uno e l’altro memori della grande tradizione statuaria napoletana del Settecento.
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