Home / Arte Eros / I piccoli Preludes nelle antiche illustrazioni erotiche
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

I piccoli Preludes nelle antiche illustrazioni erotiche

daveria nuovele album erotique

Con la precisione assoluta dell’arte del primo Ottocento, Achille Devéria, (tavola, qui sopra) non finisce di stupire per la qualità assoluta delle sue immagini e per la scanzonata allegria delle sue scene di sesso. E’ per questo che può essere annoverato tra i migliori artisti d’eros di ogni tempo. Egli, in quest’opera, coglie una cenetta intima a base di uccelli, bagnata da ottimi vini. I due protagonisti sono giovani, belli, dal volto pulito e disteso, ma concluso il pasto, eccoli prendere altre direzioni, in un un gioco di Preludes, lei ancora con la forchetta e il flute in mano, dominatrice assoluta della scena, lui che s’appiglia, stordito dai sensi, alla bottiglia, lanciando davanti a sè lo sguardo dell’abbandono. Déveria sceglie di rappresentare il momento sospeso in cui il contatto non è ancora avvenuto. Nella pagina presentiamo, legati allo stesso tema erotico, disegni e incisioni di altri maestri d’erostismo di nascita ottocentesca:  qui sotto, Becat, poi Verlaine, Suzanne Ballivet, mentre la conturbante tavola del pianoforte è più recente. Opera di Gaston de Saint Croix, risale agli anni Cinquanta del Novecento. Torniano invece a Devéria. con l’ultima scena a colori, nello studio del pittore.

 

preludes 2

 

 

preludes 3

 

 

nous deux pene verlaine preludes 4 Suzanne Ballivet 3

x

Ti potrebbe interessare

Scema nilotica, Casa dell'efebo, Pompei. L'artista, duemila anni fa, realizzò questo dipinto parietale che aveva il fine di rendere allegro ed eccitante l'ambiente. Il campo largo, la visione alla distanza, gli ampi spazi aperti e le macchiette si riallacciano alla pittura nilotica. A Paesi favolosi in cui fioriscono abbondanza e varietà di ogni specie. In questo contesto anche la sessualità umana esplode. L'artista dipinge così, al lambire di un porticato, non lontano da un fiume un uomo e una donna sul triclinio, nudi, mentre consumano un rapporto sessuale. La ragazza è probabilmente una danzatrice, come fa pensare la presenza di un'altra donna, in piedi e di una giovane che suona il flauto. Poco distante, ecco un servo che trasporta un contenitore di vino, evidente rievocazione dei poteri di Bacco su Venere

Pigmei e lillipuziani eccitati nella pittura nilotica

a gibbs copertina

Ciao, buona fortuna e buona giornata a tutti