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Giacomo Manzù (1908-1991), Fauno, 1968-2004, bronzo

Idroscalo, venti installazioni nel nuovo parco dell’arte

Nel pomeriggio di domenica 15 settembre, Idroscalo apre al pubblico il Parco delle Sculture, un progetto promosso dalla Provincia di Milano, con la collaborazione della Fondazione Materima di Casalbeltrame e il sostegno della Fondazione Banca del Monte, che vedrà 20 opere plastiche d’importanti artisti contemporanei raccolte lungo un percorso di grande suggestione paesaggistica che si snoda per oltre un chilometro nella zona est dell’Idroscalo.

Il Parco delle Sculture accoglierà i lavori, alcuni di grandi dimensioni, di Giovanni Campus (1929), Piergiorgio Colombara (1948), Alex Corno (1960), Paolo Delle Monache (1969), Alberto Ghinzani (1939), Patrizia Guerresi (1951), Giacomo Manzù (1908 – 1991), Giuseppe Maraniello (1945), Luciano Minguzzi (1911 – 2004), Augusto Perez (1929 – 2000), Nada Pivetta (1970), Fabrizio Pozzoli (1973), Medhat Shafik (1956), Mauro Staccioli (1937), Grazia Varisco (1937), Franco Zazzeri (1938), selezionati da un comitato scientifico composto da Flavio Arensi, Lorenzo Respi e Alberto Zanchetta i quali avranno, per il futuro, il compito di acquisire nuove opere, nonché di sviluppare progetti nazionali e internazionali e coinvolgere artisti emergenti.

 

 

«Il Parco dell’arte arricchisce un’area che si è già confermata come luogo destinato al relax per le famiglie, all’attività motoria e agonistica, al benessere e alla natura – ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà -. L’installazione delle sculture lega la già chiara vocazione dell’Idroscalo alla cultura, rendendolo uno tra i più grandi spazi pubblici a livello europeo con oltre un milione di visitatori all’anno. Siamo consapevoli del fatto che l’attuale congiuntura economica renda difficile l’individuazione di risorse utili, ringrazio, in tal senso, gli sponsor per averci sostenuto nella realizzazione di questo progetto. Adesso, l’obiettivo è offrire questo palcoscenico ai giovani talenti, affiancando le loro opere a quelle dei più affermati artisti. Dopo aver lanciato questa iniziativa, stiamo riflettendo, in attesa dell’istituzione della Città metropolitana, sulla creazione di un campus universitario all’interno del nostro “polmone verde”. Saremo, del resto, agevolati dalla realizzazione della nuova M4 che, giungendo sino a Linate, collegherebbe nel migliore dei modi la struttura con il centro della città».

Proprio in virtù della politica culturale della Provincia di Milano, l’Idroscalo – un milione e seicentomila metri quadrati di superficie, di cui la metà occupata da un grande bacino d’acqua, oltre un milione di presenze all’anno e una proposta che varia dallo sport (con oltre venti discipline praticate) all’intrattenimento per le famiglie, alla balneazione estiva, ai campus per i bambini, ai concerti e agli spettacoli – si arricchisce di una nuova vocazione, capace di offrire a un’ampia platea di visitatori la possibilità di godere di una esperienza di incontro con l’arte, all’interno di un contesto naturale di grande fascino.

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