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Il fascino e il mistero dell’undicesima mummia in mostra a Calci

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Fino al 29 giugno, nel museo di storia naturale di Calci (Pisa), la mostra Kenamun. L’undicesima mummia. Verranno esposti 40 pezzi provenienti dal museo egizio di Firenze e dalle Collezioni Egittologiche del sistema Museale d’Ateneo, ma la vera attrazione sarà la mummia di Kenamun, potente nobile, fratello del faraone Amenofi II, vissuto nel 1400 a. C. e denominata Undicesima Mummia.

Il reperto è stato portato in Italia a seguito della spedizione Toscana in Egitto effettuata dall’archeologo Rossellini nel 1829 e dimenticata per molto tempo. È stato possibile risalire all’identità del ritrovamento archeologico grazie ai geroglifici presenti sul sarcofago che la conteneva.

La mostra dispone una selezione degli oggetti che i nobili egiziani dell’epoca facevano deporre nelle proprie tombe e forse anche Kenamun portò con sé: dai piatti per le offerte ai sandali con cui affrontare il lungo viaggio attraverso il regno della morte fino alla rinascita, che amuleti, balsami e ammalianti figure femminili propiziavano. Un sarcofago appartenente alla stessa epoca, ma perfettamente conservato, darà un’idea di come doveva essere quello di Kenamun prima delle traversie subite.

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Con i vari oggetti sarà esposto il modello in scala 1:1 del bellissimo cocchio da corsa con cui Kenamun correva nel deserto e andava a caccia, il cui originale, oggi a Firenze, fu rinvenuto dagli operai di Rosellini nella stessa tomba da cui provengono il sarcofago di Kenamun e il suo arco, esposti nella mostra. Le pareti della sua tomba tuttora ricordano “il cocchio che Sua Maestà gli diede come segno del suo favore” e che egli volle con sé nella vita eterna. L’ultima parte del percorso è la “cripta” che ospita le spoglie mortali di Kenamun, per l’occasione ricongiunte al sarcofago.

Sbarcata in Toscana nel 1829 assieme a molti reperti recuperati dal giovane professore pisano Ippolito Rosellini negli scavi archeologici a Tebe, la mummia era scomparsa nel nulla fino a quando, l’anno scorso, è riemersa in modo del tutto casuale al Museo di Storia Naturale di Calci, sotto le spoglie di uno scheletro. Ora l’Università di Pisa dedica all'”undicesima mummia” un’intera mostra che ripercorrerà le tappe della vicenda di Kenamun e del suo sarcofago.

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